Come depilarsi

Depilarsi, che ci piaccia o meno, fa parte della beauty routine di molte (e molti) di noi. I peli superflui vengono rimossi soprattutto dalle gambe, dalle cosce, dalle ascelle e dalla zona bikini. C’è però chi non risparmia questo trattamento a braccia, collo e schiena. La depilazione, per quanto fastidiosa ed a volte dolorosa, ha lo scopo di farci acquisire sicurezza migliorando il nostro aspetto esteriore.

In alcuni casi invece ci si sottopone al trattamento per ragioni mediche o sportive, magari per subire un piccolo intervento o per indossare la tuta da sub. Quale che sia la motivazione che ci spinge a depilarci comunque è bene agire con cognizione di causa, conoscendo i vari approcci al problema nonché i vantaggi e gli svantaggi ad essi connessi.

Depilazione con il rasoio: la soluzione perfetta per le emergenze

Almeno una volta nella vita è capitato a tutte: decidere all’ultimo momento di indossare una gonna anziché i pantaloni e dover provvedere in fretta e furia a depilarsi le gambe. La soluzione? Il rasoio, ovvio! A questo punto però è necessario aprire una piccola parentesi. Rimuovere i peli superflui per mezzo delle lamette significa reciderli. Essi insomma, rimangono comunque in vita, vengono soltanto accorciati, resi momentaneamente invisibili all’occhio umano.

É proprio questa la definizione esatta di depilazione: depilarsi significa rimuovere i peli dalla cute soltanto superficialmente. Ecco perché l’approccio con il rasoio è da considerarsi una depilazione in piena regola. Tutte le altre tecniche qui di seguito trattate rientrano invece nell’ambito dell’epilazione, pratica volta sì ad eliminare il pelo superfluo, ma intervenendo sulle radici, estirpandoli insomma dal bulbo.

Ora: sebbene molto diffusa (e molto pratica) la depilazione con il rasoio permette di ottenere risultati limitati nel tempo e, tra l’altro, fa sì che i peli in ricrescita siano fastidiosi al tatto ed ispidi. Inoltre la peluria in formazione apparirà rinforzata, decisamente più spessa rispetto a prima. La ricrescita poi porterà con sé una fastidiosa sensazione di prurito e dei bruciori diffusi, in modo particolare sulle pelli sensibili e le zone del corpo più delicate.

Scegliere il rasoio significa optare per una soluzione d’emergenza che può essere ripetuta una volta alla settimana in media e che, a parte qualche possibile graffietto, non produce sul corpo dolori o reazioni cutanee immediate. Può capitare però anche che qualche pelo si incarnisca, magari producendo una piccola infezione e qualche fastidio.

Per evitare problemi è bene perciò trattare la parte da depilare con uno scrub preventivo, soprattutto nel caso delle zone bikini o delle ascelle. Successivamente si suggerisce di utilizzare una lozione per rasatura o una crema idratante. Se scegliamo di depilarci con il rasoio è consigliabile comprarne uno monouso, magari pensato per trattare le parti più delicate del corpo. No quindi ai rasoi da barba, decisamente aggressivi sulla pelle, specialmente su quella femminile.

Alcuni prodotti poi si avvalgono di testine arrotondate utili a raggiungere anche punti un po’ meno accessibili. A prescindere dal tipo di rasoio utilizzato comunque si consiglia, al fine di non rinforzare i peli e di ottenere risultati più duraturi, di ricorrere a questa tecnica di depilazione soltanto sporadicamente ed in caso di emergenza.

Una soluzione duratura: l’epilatore elettrico

L’epilatore elettrico è un particolare rasoio robotizzato munito di testina rotante su cui si affacciano decine di piccole pinze. Questo elettrodomestico, molto diffuso nelle nostre case, permette di tranciare i peli ad un livello sottocutaneo profondo. Il tutto avviene in maniera pratica, veloce ed economica. I risultati finali sono decisamente migliori rispetto a quelli ottenibili sfruttando l’azione di un semplice rasoio. In più la ricrescita dei peli sarà in questo caso molto più lenta.

Al giorno d’oggi è possibile acquistare epilatori di ogni forma e di ogni colore, ci sono prodotti pensati per poter comodamente essere trasportati in valigia, altri adatti all’utilizzo sotto l’acqua corrente e via discorrendo. Gli epilatori, a fronte di una spesa iniziale più o meno sostanziosa, possono accompagnare le nostre estati per anni ed anni e richiedono una manutenzione pressoché minima.

C’è però da precisare che non tutti sopportano la loro azione. Per alcune donne infatti depilarsi con l’epilatore è più doloroso di sottoporsi alla ceretta. Anche chi usa serenamente questo aggeggio su gambe e braccia inoltre potrebbe avere qualche difficoltà ad avvicinare la testina dell’epilatore alle ascelle o, peggio ancora, all’inguine.

Pure in questo caso poi è possibile che, a seguito dell’epilazione, si formi qualche pelo incarnito. Insomma: il metodo proposto costituisce un buon approccio al problema dei peli superflui, ma prima di avvalersene bisogna vagliare il nostro grado di sopportazione del dolore e tenere in conto il livello di sensibilità cutanea che ci caratterizza.

Un approccio più recente: l’epilatore a luce pulsata

L’ultima tendenza in fatto di epilazione è rappresentata dall’epilatore a luce pulsata. Sebbene spesso sia l’estetista a sottoporci ad un trattamento epilativo che sfrutti tale tecnologia, è anche possibile acquistare degli apparecchi depotenziati pensati per l’utilizzo casalingo. C’è da dire comunque che, per quanto efficace, il sistema di epilazione a luce pulsata è davvero molto costoso. Il gioco vale senza dubbio la candela però dato che è possibile ottenere un’epilazione definitiva e trattare praticamente ogni parte del corpo.

Ma come agisce un epilatore a luce pulsata? Beh, anche in questo caso l’apparecchio non lavora estirpando il pelo. In realtà infatti lo assottiglia progressivamente sintantoché non scompare del tutto. Per ottenere dei risultati degni di nota è necessario sottoporsi ad almeno 4 sedute. Tra un trattamento e l’altro, al fine di scongiurare il pericolo di danneggiare la pelle, sarà bene lasciar passare poi almeno 3 settimane.

Sebbene possa in alcuni casi provocare bruciore e/o dolore l’epilatore può essere impiegato anche sulle parti intime ma con un grande limite: non è adatto a tutti. Se i nostri peli sono tendenzialmente molto chiari o se la cute ha un colore molto scuro o è costellata da tattoo, i risultati non saranno soddisfacenti. In più in questi casi c’è il rischio che la cute si macchi indelebilmente.

Un metodo casalingo: la crema depilatoria

Per depilarsi in casa è possibile ricorrere anche alla crema depilatoria. Si tratta di un approccio al problema davvero molto economico e, soprattutto, per niente doloroso. Tuttavia tale cosmetico può rappresentare una buona soluzione principalmente per chi ha la fortuna di dover fronteggiare una peluria rada e fragile. Questo significa che è un approccio più che altro adatto alle donne e non proprio a tutte.

Inoltre il nostro cosmetico può essere utilizzato sempre su gambe e braccia, se specificato sul flacone, anche su alcune zone del viso. Difficilmente però il prodotto può venire a contatto con la zona bikini o con parti troppo delicate del corpo. Ciò perché le formule attualmente presenti sul mercato sono in genere abbastanza aggressive sulla pelle. Sì, è vero che in commercio esistono anche creme depilatorie pensate proprio per il trattamento delle zone sensibili, ma anche in questo caso bisognerà comunque fare molta attenzione. Il minimo contatto diretto con le mucose o con i genitali può infatti produrre delle fastidiosissime irritazioni.

Un po’ come accade nel caso della depilazione con rasoio poi la ricrescita del pelo è abbastanza fastidiosa. C’è di buono però che la crema depilatoria è facilissima da usare e che il trattamento è solitamente molto veloce. In linea di massima sarà sufficiente infatti applicare il prodotto sulla parte che, in precedenza, avremo provveduto ad umettare appena. Successivamente la crema dovrà rimanere in posa per il tempo indicato sul foglietto illustrativo e quindi sarà eliminata per mezzo di una spatola spesso fornita in dotazione.

La ceretta: il metodo più doloroso ma più efficace

Che ci piaccia o meno il metodo più sano per depilarsi è la ceretta. Si tratta di una soluzione discretamente economica che produce effetti apprezzabili e durevoli nel tempo. La ceretta può essere tranquillamente fatta in casa o, se si preferisce, è possibile delegare il compito all’estetista di fiducia. Per quanto dolente dopo lo strappo, la pelle rimane liscia e sana, priva di irritazioni significative e sicuramente libera dalla minaccia di peli incarniti. In questo caso infatti il pelo viene proprio estirpato dal bulbo.

Inoltre la ceretta può essere tranquillamente utilizzata anche sulle parti intime del corpo. Insomma: questo approccio funziona praticamente su chiunque, può essere impiegato su tutte le parti anatomiche, non costa molto, dura a lungo e non deturpa la pelle. L’unico neo risiede nel fatto che sia discretamente doloroso.

Ma come procedere per depilarsi con ceretta tra le mura domestiche? Beh, diciamo subito che probabilmente i primi tentativi sortiranno esiti discutibili. Serve infatti un po’ di pratica per ottenere i primi risultati utili . Il segreto sta tutto nel momento dello strappo che, facendoci un po’ di coraggio, dovrà avvenire in maniera relativamente brusca. In più la direzione da seguire sarà sempre quella parallela alla pelle.

Torna utile specificare inoltre che scegliendo la ceretta araba si soffrirà molto meno. Quest’ultima, non tutti lo sanno, si applica tiepida sulla pelle (quindi non calda) e non necessita di pezzuole di stoffa per essere spalmata. Essa si compone di ingredienti bio (acqua, sale, succo di limone e zucchero) e si può persino preparare in casa a costi bassissimi. Prima di stendere la ceretta araba sulla pelle però è sempre necessario pretrattare la cute con uno strato sottile di borotalco.

Attenzione poi ad un altro piccolo particolare: qualunque tipo di ceretta si scelga di applicare, si procederà sempre in direzione del contropelo. In questo modo, ad ogni strappo, si eliminerà non soltanto la peluria, ma anche il bulbo pilifero. La ceretta infine è l’unico metodo epilatorio che possiamo consigliare al pubblico maschile dato che ben si presta al trattamento dei peli folti e forti, peraltro, indebolendoli progressivamente.

Tutto sulla depilazione delle parti intime

Sono in molte a scegliere di depilare anche le parti intime, anzi, diciamo proprio che attualmente questa pratica è considerata alla stessa stregua di una moda. Da qui l’elaborazione di diversi styling, per così dire. Tra questi i più diffusi sono:

  • la depilazione bikini (classica): la depilazione bikini, detta anche classica, è tra tutti gli styling quello più naturale in assoluto. Si procede infatti radendo soltanto i peli laterali del pube. Ciò significa che il dolore sarà sempre molto limitato rispetto ad altre pratiche. Tuttavia, optando per questa soluzione, non sarà possibile sfoggiare slip o bikini eccessivamente sgambati
  • la ceretta americana: la ceretta americana è sicuramente un po’ più invasiva, pensata insomma per poter sfoggiare i costumi sgambati di cui sopra. In questo caso il trattamento si spinge a lambire le grandi labbra eliminando anche tutti i peli visibili frontalmente sull’inguine. Alla fine dell’epilazione resterà soltanto una piccola striscia di peli orientata in direzione dell’ombelico. Ovviamente si sconsiglia la ceretta americana a chiunque abbia la pelle parecchio delicata
  • la ceretta francese (playboy wax): la ceretta francese, detta anche playboy wax, è un trattamento che prevede la quasi totale depilazione del pube. L’unica zona che resterà “nature”, per così dire, è quella del monte di Venere
  • la ceretta brasiliana: è sicuramente una delle soluzioni più gettonate. Si tratta di una totale depilazione della parte che viene trattata sino alla zona perianale. Questo approccio, sicuramente aggressivo e doloroso, mal si adatta alle pelli sensibili o ancora molto giovani
  • la ceretta totale (Hollywood): la ceretta totale, detta anche Hollywood, prevede una totale rimozione dei peli presenti nella zona inguinale ed è sicuramente quella più dolorosa

La ceretta è l’unica opzione valida per ottenere una depilazione perfetta

Alla luce di quanto detto sinora possiamo affermare che il metodo ideale per depilarsi è eseguire una ceretta, preferibilmente araba. Essa permette di agire su qualsiasi zona del corpo, realizzando degli styling personalizzati. In più, soprattutto se ci si affida ad un esperto del settore, è possibile trattare anche pelli delicate. Nel tempo, tra l’altro, la ceretta indebolisce parecchio i peli lasciando la pelle in condizioni ottimali.

Certo, è dolorosa e richiede qualche ora di libertà e di preavviso. Per un’emergenza insomma si ricorrerà sempre al rasoio, all’epilatore o alla crema depilatoria. L’epilatore a luce pulsata infine lo lasciamo a chi non ha problemi di budget e vanta caratteristiche genetiche compatibili col principio di funzionamento del macchinario.


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.