Come fare la pizza in casa

La pizza è forse l’alimento più conosciuto ed amato della ricca tradizione culinaria italiana. Osannata in patria e molto apprezzata anche all’estero, può essere mangiata in qualsiasi momento della giornata (in alcune regioni del nostro paese persino a colazione!). E che dire dei condimenti? Dal dolce al salato, dal classico all’innovativo, insomma: ne abbiamo per tutti i gusti!

Fosse anche per personalizzarla il più possibile (spessore del bordo, cottura, condimenti, ecc.) molti di noi scelgono spesso di cimentarsi in una preparazione casalinga di questo piatto. Alcuni si semplificano il lavoro acquistando della pasta di pane nel panificio di fiducia, altri preferiscono far tutto in casa, impasto compreso.

I risultati possono essere ottimi in ogni caso, ma è bene chiarire a monte che la pizza nata tra le mura domestiche non avrà mai lo stesso sapore di quella consumata in pizzeria. Perché? Tutta colpa del forno che, nella maggior parte dei casi almeno, sarà elettrico e non a pietra o a legna. Eppure anche la pizza home made ha il suo perché. Ma come si prepara dell’ottima pizza fatta in casa? Vediamolo immediatamente.

Una pizza perfetta interamente home made: gli ingredienti necessari

Perché la pizza fatta in casa lasci pienamente soddisfatte le nostre papille gustative è necessario scegliere bene gli ingredienti per l’impasto. Per quanto riguarda il condimento infatti sappiamo già che potremo sbizzarrirci, per preparare la pasta di pane un po’ meno. Ecco allora cosa bisogna procurarsi:

  • farina. La farina è alla base della nostra preparazione. Ma quale qualità usare? Ci sono varie teorie in proposito. In questa sede abbiamo scelto di utilizzare soltanto la 00, ma molti sostengono che andrebbe miscelata con della farina manitoba. Ora: in linea di massima unire alla cieca più tipi di farina potrebbe creare qualche problema all’impasto, ma una sapiente miscela potrebbe invece rivelarsi una carta vincente. Insomma: noi abbiamo preferito semplificare la ricetta riducendo il più possibile le probabilità di sbagliare qualcosa, ma mai mettere limite all’estro culinario ed alla sperimentazione tra i fornelli! Un’alternativa alla farina 00, per esempio, potrebbe essere la farina integrale. Optando per questa soluzione l’impasto avrà un sapore un po’ meno sapido rispetto al normale, ecco perché sarà eventualmente necessario aggiungere del sale extra alla preparazione.
  • lievito. Un altro ingrediente importantissimo per la buona riuscita della pizza fatta in casa è il lievito. Scegliere l’ingrediente giusto significa ottenere una buona consistenza dell’impasto e fare della nostra pizza un prodotto da forno facilmente digeribile. In questo senso la soluzione ideale sarebbe quella di evitare un uso eccessivo dell’ingrediente: meno lievito useremo e meno si percepirà quel fastidioso senso di gonfiore addominale che spesso segue alla consumazione della pizza. Volendo percorrere la strada della leggerezza, sarà necessario lasciare che l’impasto lieviti da solo per almeno una dozzina di ore. Se abbiamo un po’ di fretta o la nostra è una scelta dell’ultimo minuto invece dovremo utilizzare più lievito in modo da ridurre sensibilmente i tempi di attesa. In un caso o nell’altro l’ideale sarebbe ricorrere al cosiddetto lievito madre. In alternativa può andar bene però anche il lievito di birra.
  • acqua. Quando si prepara l’impasto per la pizza è necessario aggiungere agli ingredienti discrete quantità di acqua tiepida. Ciò serve a garantire una certa morbidezza.
  • olio evo. L’aggiunta di olio extravergine di oliva permette di dar vita ad un impasto elastico e morbido al punto giusto. Attenzione: mai sostituire l’olio evo con altre tipologie di olio.
  • sale. L’uso del sale è imprescindibile nella preparazione della pasta di pane. Quello che non tutti sanno è che questo ingrediente non dovrebbe mai interagire col lievito. Impediamo quindi che i due alimenti entrino in contatto diretto; se ciò accadesse l’impasto non lieviterebbe in maniera corretta.
  • zucchero. Strano ma vero, però nell’impasto per pizza è presente anche lo zucchero (chiaramente in piccolissime dosi). La sua funzione è quella di attivare il lievito senza tuttavia rendere dolce la pasta di pane.

Impasto per pizza: ecco come prepararlo

Per preparare dell’ottima pizza dobbiamo scegliere con cura i nostri ingredienti, lo sappiamo bene. Quelle che non sappiamo ancora invece sono le dosi corrette da utilizzare. Provvediamo subito:

  • 500 gr. di farina oo (o integrale)
  • 400 gr. di acqua tiepida
  • 1,5 gr. di lievito di birra in polvere o 3 gr. di lievito di birra in panetto
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 11 gr. di sale (qualche grammo in più se si utilizza della farina integrale)
  • 1 cucchiaino raso di zucchero

Specifichiamo che esistono molte ricette finalizzate alla preparazione della pasta di pane, quella che proponiamo qui però è tra le più utilizzate. Una volta sistemati tutti gli ingredienti a portata di mano su un tavolo ampio e solido, la prima cosa da fare è quella di preparare una montagnola di farina. Si procederà creando un piccolo cratere in cui riporre tutti gli ingredienti liquidi presenti in lista. Facendo attenzione che niente coli giù per i “pendii”, aggiungere quindi anche il lievito, lo zucchero ed eventualmente altra acqua.

Attenzione: se l’impasto prevede l’uso esclusivo di farina integrale la procedura da seguire diventa leggermente diversa. Si dovranno miscelare infatti in una ciotola soltanto acqua e farina. Il tutto riposerà per un paio di ore coperto da un canovaccio ed a temperatura ambiente. Soltanto dopo questo lasso di tempo si potranno aggiungere gli altri ingredienti.

A questo punto, quale che sia l’opzione scelta, siamo pronti per impastare, attività da svolgere facendo ricorso ad una buona dose di energia. Possiamo quindi aggiungere anche sale ed olio e continuare ad impastare il composto con rinnovato vigore per almeno una decina di minuti.

Molto importante in questa fase è piegare e ripiegare la pasta di pane su sé stessa seguendo diverse traiettorie. Una volta finito di impastare bisognerà formare una palla di pasta da riporre in una ciotola e da ricoprire con la pellicola o con uno straccetto da cucina. A questo punto non ci resta che aspettare la lievitazione.

Ottenere una lievitazione perfetta

Sono diverse le strade che portano ad una buona lievitazione. Per ottenere un prodotto di qualità bisognerebbe riporre la nostra palla di pasta in frigo e lasciarla lì per una dozzina di ore, 16 se si desidera preparare una pizza napoletana. Alcuni sostengono che l’impasto andrebbe già diviso in questa fase in modo che ogni pezzatura possa lievitare autonomamente.

Altri invece sono dell’idea che la preparazione debba rimanere in frigo dalle 4 alle 8 ore prima di poter essere pezzata. Successivamente si dovrebbe proseguire con la lievitazione fino a raggiungere le 12/16 ore di insieme a cui accennavamo. In alternativa è possibile lasciare lievitare l’impasto nel forno spento soltanto per un paio di ore. Perché anche questa strada porti a buoni risultati è importante lasciare accesa la lucina dell’elettrodomestico per tutto il periodo della lievitazione.

Le fasi finali: stendere e condire la pizza fatta in casa

Il grosso del lavoro ormai è stato fatto: trascorse le ore necessarie per la lievitazione, l’impasto potrà finalmente essere trasformato in pizza. La prima cosa da fare in tal senso è stenderlo: a tale scopo si possono utilizzare il mattarello o le mani. In quest’ultimo caso si opterebbe per una soluzione più professionale, ma forse anche un po’ meno a misura di comune mortale.

In ogni caso sarà necessario “pirlare” l’impasto, ossia schiacciarlo verso sé stessi e poi nella direzione opposta. Il processo va ripetuto per circa 5 volte. Quindi divideremo la nostra palla di pasta oppure sceglieremo di lavorarla in un’unica soluzione. Stendiamo la quantità prescelta di impasto, lasciamo riposare ancora per una trentina di minuti, controlliamo che dimensione e spessore siano di nostro gradimento e adagiamo il tutto in una bella leccarda da forno.

Non resta che condire a proprio piacimento ricordando però che molti ingredienti andrebbero semmai aggiunti a metà cottura o addirittura a cottura ultimata. Ci riferiamo in particolare alla classica foglia di basilico, ma anche alle spezie, al tartufo e, se proprio si volesse osare, all’ananas. Il forno andrà sempre impostato sulla temperatura massima ed il timer sul minor tempo possibile. In linea di principio dovrebbero andare bene 220°C per una ventina di minuti. Per migliorare il risultato comunque, piuttosto che utilizzare il forno incassato in cucina, si suggerisce di ricorrere al forno elettrico per pizza.

La pizza perfetta? Ancora un paio di consigli

Il procedimento sin qui descritto, se seguito correttamente, garantisce la preparazione di un’ottima pizza fatta in casa. Ma è comunque possibile migliorare ulteriormente il risultato ottenibile adottando alcuni piccoli accorgimenti:

  • spolverare il nostro piano di lavoro con una manciata di farina di semola. L’impasto si trasformerà così in una pizza fragrante e croccante
  • asciugare o lasciar scolare la mozzarella per qualche tempo prima di aggiungerla ai condimenti. Ciò diventa necessario soprattutto quando si sceglie di preparare una pizza con base al pomodoro. Soltanto in questa maniera infatti l’impasto rimarrà asciutto e conserverà tutta la sua croccantezza
  • aggiungere un pizzico di zucchero alla salsa di pomodoro. Chiaramente lo zucchero andrà aggiunto nella fase di preparazione della nostra salsa che dovrà essere densa al punto da potersi spalmare con il cucchiaio
  • scegliere sempre una teglia che sia leggera ed anche sottile in modo da assicurarsi la diffusione omogenea del calore

 


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.