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Come lavare i piatti: guida e consigli utili

Come lavare i piatti? Sembra facile, ma non tutti agiscono in maniera corretta ed efficace. Dato che è importante imparare a detergere al meglio le nostre stoviglie, abbiamo pensato di scrivere una breve guida sull’argomento.
Le operazioni preliminari In pochi lo sanno, ma prima di lavare i piatti sarebbe bene pulire con cura il lavandino: qui dentro si annidano colonie batteriche in tutto e per tutto simili a quelle che trovereste in un WC!

Procedete perciò eliminando dalle stoviglie ogni possibile residuo di cibo ed immergendo preventivamente il tutto in acqua bollente. Lavate quindi le mani ed iniziate a pulire.

Gli errori più comuni

Un errore che commettiamo tutti? Lasciare la spugna nel lavandino. Essa, dopo aver svolto il suo lavoro è ovviamente sporca e, anche se non ce ne rendiamo conto, i microbi all’interno di quest’oggetto proliferano in tutta serenità. Non solo: si diffondono per la cucina. Uno studio recente ha dimostrato come lavare i piatti e lasciare gli “attrezzi del mestiere” in giro possa tradursi in una inaspettata gastroenterite.

Ma non è tutto. Un altro accorgimento da utilizzare è quello di scegliere con cura il detersivo più adatto a svolgere questa mansione domestica. Inoltre, errore comunissimo, non dovreste abbondare mai con il sapone: rischiereste di non riuscire a sciacquarlo via e quindi di ingerirne piccole dosi. Utilizzate perciò sempre dell’acqua bollente (scioglie meglio i detergenti ed uccide i batteri) e poco detersivo specifico per piatti.

Un buon trucchetto per evitare di incappare in una spiacevole infezione intestinale è poi quello di acquistare solo ed esclusivamente spugne realizzate in fibra naturale. Una volta finito il loro lavoro, esse andranno pulite, asciugate e riposte in un luogo che non sia il lavandino. Inoltre sarebbe bene cambiare questo accessorio almeno una volta a settimana.

Dedicate poi particolare cura a bicchieri ed oggetti taglienti: qui i residui di cibo tendono ad incrostarsi più facilmente. Anche i taglieri meriterebbero attenzione: dopo averli lavati lasciateli asciugare e quindi disinfettateli con prodotti specifici.

Gli attrezzi che avete utilizzato per maneggiare della carne cruda, deposito di batteri per antonomasia, andrebbero inoltre lavati alla fine in modo da non contaminare per mezzo della spugna le altre stoviglie. In ultimo, soprattutto se vi sta a cuore la salute dell’ambiente, evitate di utilizzare troppa acqua o, quanto meno, di sprecarla.

Un aiuto tecnologico

Adesso che sapete come lavare i piatti senza commettere errori vi starete forse chiedendo se non sia meglio ricorrere alla tecnologia per evitare ogni tipo di problema. Non ci sono particolari controindicazioni in tal senso: la lavastoviglie può diventare una vostra fedele alleata.

Siete single? Beh, potreste acquistare una mini lavastoviglie. Per scegliere quella giusta andate qui  Si tratta di una macchina molto simile alla versione “cresciutella”: cambiano insomma soltanto le dimensioni ed i consumi nonché la facilità di collocamento in cucina.

Ricordatevi però di tenere l’elettrodomestico ben pulito e di prelavare comunque le stoviglie. Dopo di che lavatevi via di dosso (è proprio il caso di dirlo) ogni preoccupazione, premete “play” e non pensate più a germi e batteri…