Come pulire il forno incrostato

Pulire un forno non è sempre un’operazione immediata. Pulire un forno incrostato da tempo, magari da anni, può diventare fantascienza. Purtroppo però molti di noi tendono a trascurare la manutenzione e l’igiene di questo prezioso elettrodomestico, finendo per ritrovarsi puntualmente in una situazione di difficile risoluzione. E che dire dell’imbarazzo che si potrebbe provare aprendo il portellone del forno davanti ad altri? Meglio sorvolare!

Una prima soluzione al problema è stata partorita dai produttori di elettrodomestici. Negli anni infatti molti dei migliori forni da incasso pirolitici commercializzati dalle aziende sono entrati di prepotenza nelle nostre case. Di cosa si tratta? Di forni autopulenti, capaci di ridimensionare notevolmente l’impegno necessario per mantenere pulito, e quindi funzionante, il nostro apparecchio.

Ma cosa fare in presenza di un vecchio forno ancora valido incrostato in maniera indecente? Niente paura: anche un elettrodomestico un po’ trascurato può essere recuperato sfruttando dei metodi di pulizia basati sull’azione del calore e che poco e niente abbiano a che fare con i detergenti chimici. Ecco allora tutti i segreti da conoscere per pulire il forno incrostato in maniera del tutto naturale e senza fare nemmeno troppa fatica.

Pulire il forno incrostato utilizzando soltanto metodi naturali: sì a sale e bicarbonato

Pulire un forno malconcio, magari inutilizzato da anni e sporchissimo, è possibile. Per portare a termine con successo la nostra missione non avremo bisogno di costosi, e spesso dannosi, detergenti chimici: ci basterà infatti armarci di sale e bicarbonato. Si tratta di due elementi reperibili in casa con facilità, sicuramente economici ed incontestabilmente ecologici.

Per ottenere dei buoni risultati basterà miscelare sale grosso e bicarbonato in parti uguali. Quest’amalgama ha un alto potenziale igienizzante. Per tale motivo ci preoccuperemo di spalmarla su tutte le pareti interne del nostro forno. Allo scopo ci avvarremo di un panno umido che ci permetterà di applicare il composto ovunque senza bisogno di strofinare.

Fatto ciò, accenderemo il forno settandolo su 35/40°C. Dopo circa un’ora di trattamento potremo spegnere l’elettrodomestico e quindi rimuovere lo sporco con un panno. Molto importante è risciacquare la pezzuola ad ogni passata. Sembrerà strano, ma i risultati ottenibili in questa maniera sono eccellenti.

In alternativa potremo procedere nella stessa maniera, ma utilizzando una soluzione di bicarbonato, acqua ed aceto. L’intruglio dovrà essere versato in una teglia e quindi lasciato all’interno dell’elettrodomestico per un’ora dopo aver settato la macchina sui 100°C. Tutto lo sporco in questo caso finirà per colare giù dalle pareti del forno e noi non dovremo far altro che raccoglierlo.

Secondo metodo naturale per la pulizia del forno incrostato: l’aceto

Anche l’aceto può darci una grossa mano nella pulizia di un forno incrostato da anni. Questo alimento, interamente bio e parecchio economico, ha un altissimo potere sgrassante. Inoltre è capace di eliminare da qualsiasi tipo di superficie odori poco piacevoli, di recente formazione o stantii. Nella sua variante bianca infine vanta anche delle proprietà disinfettanti.

In questo caso possiamo scegliere se usarlo diluito in acqua o in combo col bicarbonato. La prima opzione prevede la preparazione di una soluzione di acqua ed aceto da versare in una teglia da forno. L’intruglio resterà all’interno dell’elettrodomestico, intanto impostato sui 120°C, per una quindicina di minuti. Spegneremo quindi il forno e, non appena si sarà raffreddato quel tanto che basta per poterci entrare in contatto, rimuoveremo la sporcizia ormai discioltasi con il solo aiuto di un panno umido da risciacquare frequentemente. Questa opzione è consigliata soprattutto nel caso in cui all’interno del forno non ci sia solo sporcizia, ma anche puzza.

Un’altra soluzione è quella di preparare un composto di aceto e sale grosso (o bicarbonato), composto da utilizzare per strofinare le pareti del forno con l’aiuto del solito panno morbido. In questo modo sarà possibile rimuovere dalle superfici anche uno sporco particolarmente ostinato senza peraltro graffiare l’elettrodomestico.

Soluzioni green per la pulizia del forno incrostato: il limone

L’ultima soluzione green utile alla pulizia del forno incrostato è il limone. Questo agrume, forse più dell’aceto, riesce a neutralizzare i cattivi odori che permeano i vani interni dei nostri elettrodomestici. Stavolta procederemo ricavando del succo da tre limoni e versandolo in una ciotolina già piena d’acqua. Intanto lasceremo preriscaldare il forno a 100°C e quindi inseriremo al suo interno il contenitore di cui sopra. Dopo qualche tempo i vapori prodotti dalla soluzione agiranno sulle pareti del forno eliminando tutte le incrostazioni sedimentate e profumando tutto di limone.

Una volta ultimato il processo, basterà portare via lo sporco ormai ammorbidito dal vano interno del fornetto. Come? Beh, utilizzando il nostro immancabile panno umido! Per pulire il forno possiamo usare poi anche un limone diviso in due parti: basterà strofinare l’agrume, ovviamente dal lato della polpa, proprio sullo sporco. Questo espediente funziona meglio però sulle superfici perfettamente lisce.

Pulire casa con i detergenti bio: ancora qualche trucco

Per pulire, disincrostare, igienizzare e profumare non è necessario ricorrere ai detergenti chimici. In alcuni casi abbiamo visto come molti elementi ed alimenti del tutto green, decisamente più economici dei detersivi industriali, possano garantirci risultati migliori rispetto ai detergenti chimici. A volte però anche gli intrugli bio, per poter funzionare al meglio, hanno bisogno di un aiutino.

Per esempio: perché non utilizzare una spatolina, magari la stessa che adoperiamo quando sbriniamo il parabrezza, per rimuovere incrostazioni molto sottili dalle superfici più lisce? Tutti i residui potranno poi essere eliminati con l’aiuto di panni e spugne ed il risultato finale sarà ottimo. Bisogna sapere inoltre che quelli appena proposti sono i rimedi green in assoluto più efficaci per pulire il forno incrostato, ma esistono anche altri approcci bio adatti a situazioni un po’ meno complesse.

Ad esempio la coca cola, strano ma vero, ha un alto potere corrosivo. Riscaldata e lasciata in posa per alcuni minuti su incrostazioni e bruciature, può pulire una superficie metallica riportandola a tutto il suo passato splendore. I metodi qui suggeriti poi possono essere utilizzati anche per i forni a microonde, ovviamente riducendo i tempi di attività dell’elettrodomestico a circa 2 minuti e prediligendo l’uso di panni in microfibra per ultimare il lavoro. Inutile dire che il piatto di vetro potrà invece essere lavato affidandosi ai normali detersivi.

Rimedi naturali in cucina: perché usarli?

Perché nelle nostre cucine dovremmo utilizzare dei rimedi naturali per la pulizia? Beh, innanzitutto per una questione di salute. Alcune molecole contenute nei detergenti industriali infatti possono rimanere insistentemente sulle superfici, anche se apparentemente pulite. Ciò significa che, una volta acceso il forno o prodotto del calore, queste finiranno per reintrodursi nell’ambiente, magari finendo proprio sui cibi. C’è poi da considerare anche il vantaggio economico ed ecologico che si trarrebbe preferendo regolarmente i detergenti naturali a quelli chimici.


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.