Come pulire le zanzariere

Avere in casa delle zanzariere significa potersi permettere il lusso di spalancare porte e finestre senza per questo assistere impotenti all’invasione degli insetti e, ovviamente, senza diventare banchetto per le zanzare. Accessori irrinunciabili, le zanzariere diventano però anche un grosso problema nel momento in cui si palesi la necessità di pulirle. Chiaramente infatti le maglie che tengono lontani gli animaletti non fanno altrettanto con la polvere.

Ciò vuol dire che le zanzariere finiscono, nell’arco di poco tempo, per catturare e trattenere tutto il pulviscolo presente nell’aria e la sporcizia proveniente dalla strada. Da qui la necessità di provvedere alla loro pulizia come minimo tre volte all’anno. Ora: pulire una zanzariera potrebbe non essere esattamente la più facile delle mansioni domestiche, a meno che non si tengano ben presenti alcuni semplici suggerimenti. Quali? Eccoli!

Pulire le zanzariere è importante?

Molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno pensato che alla fin fine pulire le zanzariere non fosse poi così importante. Diciamoci la verità: in quell’occasione ci siamo fatti vincere dalla pigrizia.

Non ci vuole molto infatti a capire che la manutenzione delle zanzariere è più che importante e non soltanto per una questione d’igiene. Che sia ancora inverno, che non siano state utilizzate per mesi o che all’apparenza sembrino tutto sommato in buone condizioni, meglio perciò non sottrarsi a questa prassi.

Prendiamo il caso delle zanzariere a rullo. Lasciandole a sé stesse per tutto il periodo invernale i passanti di scorrimento, molto probabilmente, saranno talmente pieni di detriti da risultare inservibili. Questo significa farsi trovare impreparati all’arrivo della bella stagione e, soprattutto, dover chiamare un tecnico per ristabilire l’ordine.

Ciò accade perché i mesi più freddi  fanno sì che sull’oggetto non si depositi soltanto il pulviscolo, ma anche la sporcizia portata dal vento e dalla pioggia. Alla luce di ciò affermiamo che la pulizia delle zanzariere andrebbe eseguita almeno una volta a fine estate ed un paio di volte nel corso dell’inverno. Essa riguarderà ovviamente sia la rete che i binari e ci metterà al riparo da sgradite sorprese e da onerosi esborsi.

Pulire le zanzariere a rullo o a scorrimenti: ecco come fare senza faticare

Le zanzariere a rullo si caratterizzano per un comodo sistema di chiusura scorrevole. Una volta tirate, esse si fissano con un magnete rimanendo ben salde al loro posto. Questa particolare categoria di prodotti è la più efficace contro l’assalto di insetti e zanzare dato che non prevede la presenza di alcuno spazio valicabile. C’è però da dire che le zanzariere a rullo sono le meno immediate da montare, le più costose da acquistare e riparare nonché le più difficili da pulire data l’oggettiva impossibilità di rimuoverle dal vano d’alloggio.

La soluzione migliore per provvedere alla loro manutenzione diventa quindi quella di occuparsi innanzitutto di guide e binari rimuovendo la polvere che immancabilmente si è insediata al loro interno. Allo scopo basterà munirsi di una spazzolina o, meglio ancora, di un pulitore a vapore corredato da becco sottile. La polvere dovrà essere convogliata tutta in un unico punto del binario. Nel far ciò stiamo attenti all’eventuale presenza di detriti di grosse dimensioni: potrebbero infatti incastrarsi nelle guide e quindi bloccare la zanzariera.

Una volta ammassata la sporcizia in un punto terminale della guida, lasciamo che fuoriesca del tutto. Proseguiamo quindi pulendo i binari in tutte le loro parti con l’aiuto di una pezzuola umida. Quindi ripercorriamo la guida con un panno intriso di acqua e sapone delicato. Il tocco del maestro? Spruzzare, a trattamento ultimato ovviamente, un po’ d’olio specifico per gli infissi.

Bene: il peggio adesso è passato, ma dobbiamo ancora pulire la rete. Inutile dire che si tratta della parte più delicata della nostra zanzariera: basterà toccarla con eccessiva foga perché si rompa, si allenti o si deformi. Procediamo quindi con estrema cautela e, aiutandoci con una spazzola, rimuoviamo la polvere qui incamerata. Ripetiamo poi l’operazione con una spugna appena intrisa di detergente. Sciacquiamo infine con uno spruzzino.

Le zanzariere ad incasso: le più facili da pulire

Le zanzariere da incasso non saranno le più pratiche da usare, ma sono sicuramente le più facili da pulire. La loro struttura è infatti decisamente robusta e, come tale, poco soggetta a rotture e danni di sorta. Ma bando alle ciance ed iniziamo a tirare a lucido le nostre zanzariere ad incasso. Per prima cosa togliamole dal loro alloggio e nettiamo le guide con attenzione.

Prendiamo poi l’oggetto e portiamolo dentro la vasca da bagno, la doccia o la pilozza. Potremo così insaponare per benino, magari utilizzando una spugna bagnata in acqua e sapone, e quindi risciacquare comodamente sfruttando il getto d’acqua corrente che però non dovrà mai essere troppo aggressivo.

Le zanzariere mobili: come pulire le reti isolanti di letti e lettini

Le zanzariere mobili, quelle che per intenderci montiamo sulle culle, sono forse meno sporche rispetto alle varianti outdoor. Questo non significa però che possano essere trascurate; anche tra le loro maglie infatti si annida la polvere presente in casa. Visto che il pulviscolo può cadere sul letto o finire nel nasino del bebè, sarebbe bene pulirle con una frequenza decisamente più alta rispetto alle 2/3 volte annuali previste per le zanzariere da esterni.

Data la delicatezza di questi accessori è bene evitare il lavaggio in lavatrice e prediligere invece l’ammollo. Lasceremo perciò a bagno la nostra zanzariera per almeno un’oretta, procederemo poi al risciacquo sotto un getto moderato di acqua ed infine stenderemo il telo. Attenzione: mai rimettere a posto la zanzariera se non è ancora del tutto asciutta: potrebbe gocciolare sul letto, magari rovinando la biancheria da notte, e comunque ricreare un ambiente decisamente umido ed insalubre attorno alla culla.

Pulire le zanzariere con i rimedi naturali

Se non amiamo i detergenti chimici possiamo pulire le nostre zanzariere optando per soluzioni green. Questa scelta, oltre che ecologica, è adatta ai soggetti affetti da malattie respiratorie o alle case in cui scorrazzino dei bambini. I nostri alleati verdi saranno, per tutti i tipi di zanzariera, l’aceto ed il vapore.

I procedimenti per il lavaggio resteranno immutati nel caso in cui si decidesse di utilizzare l’aceto, l’importante è che quest’ultimo sostituisca i detersivi. Avvalendoci del pulitore a vapore invece dovremmo stare attenti ad utilizzare dei getti delicati e delle bocchette non troppo sottili. Queste ultime invece saranno perfette per pulire le guide.

Zanzariere sempre pulite grazie ai rimedi pratici per la manutenzione

I rimedi pratici per la pulizia delle zanzariere rendono la manutenzione delle stesse un po’ meno fastidiosa. Denominatore comune a tutte le procedure sopra descritte è la delicatezza nell’agire che, unita ad una buona manualità, ci permetterà di godere a pieni polmoni dell’estate.

Marco Scioni

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Sono Marco Scioni, titolare e responsabile del sito prezzoerecensione.it. Sono un editore e autore specializzato in recensioni di prodotti di largo consumo con oltre 15 anni di esperienza. Scrivo guide consigliando gli utenti a scegliere i migliori prodotti in commercio. Testo personalmente numerosi articoli per la casa, cucina, giardino, infanzia, hobby, bricolage e realizzo recensioni obiettive, specificando i pro e contro di ogni prodotto.