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Come riscaldare casa

Riscaldare la casa, soprattutto quando l’autunno cede il posto all’inverno, è un’esigenza che avvertono in molti. Ad oggi, per fortuna, è possibile ricorrere a svariate soluzioni. Alcune di esse sono più economiche, altre più pratiche, altre ancora più efficienti o ecologiche. Insomma: possiamo dire che ormai ce n’è per tutti i gusti.

Ecco allora una rapida carrellata di opzioni tra cui scegliere: vi raccomandiamo “caldamente” di propendere per quella che più si adatti alle vostre necessità investendo, se necessario, qualcosa in più all’atto dell’acquisto nella consapevolezza che i costi potranno presto essere ammortizzati (almeno nella maggior parte dei casi).

Tenete conto poi che prediligendo sistemi bio ed a basso consumo o associando tali apparecchiature a fonti di produzione energetica quali ad esempio i pannelli solari, potreste aver diritto ad interessanti sgravi fiscali erogati annualmente dallo Stato Italiano.

Caminetto prefabbricato

Una delle prime soluzioni che vogliamo proporvi è il caminetto prefabbricato. Si tratta di un’idea piacevole e sfiziosa che darà un tocco di brio ed eleganza alla vostra dimora. Confessate: appartenete a quel nutrito gruppo di romantici che vorrebbe in casa un bel caminetto.

Non possiamo darvi torto! A chi non piacerebbe sentire il crepitio della fiamma e l’odore del legno spandersi per le stanze dell’appartamento? Il problema è che installare un vero caminetto costa parecchio e spesso, soprattutto nelle abitazioni di più recente concezione o nei condomini, può diventare una scelta problematica sotto vari punti di vista.

La soluzione allora è quella di optare per un buon compromesso: il caminetto prefabbricato. Esso viene alimentato da legna o biomasse, la sua installazione non presuppone grossi lavori murari ed anzi, almeno in alcuni casi, potrete addirittura provvedere al montaggio in tutta autonomia. Insomma: spenderete meno, non avrete bisogno del supporto dei tecnici, non dovrete mettervi dietro a permessi e concessioni ed in più avrete la casa calda ed accogliente che avete sempre sognato!

Riscaldamento elettrico

Se siete dotati di uno spirito pragmatico magari il caminetto non è la soluzione che più vi si addice. Optate allora per il praticissimo riscaldamento elettrico. Ciò può voler dire installare in casa sia caldaie che radiatori. Il sistema funziona riscaldando l’acqua delle tubature mediante apposite resistenze e quindi trasferendo il liquido all’interno di piastre radianti. Questo processo genera in casa un certo tepore ed inoltre permette di regolare le temperature secondo le proprie necessità.

I radiatori, al giorno d’oggi, funzionano impiegando diverse tecnologie. Abbiamo così i convettori elettrici, i radianti ed i radiatori ad inerzia. I primi sfruttano il principio di riscaldamento per convezione, non sono esattamente economici e, poco alla volta, fanno sì che l’aria di casa diventi secca.

La seconda opzione si avvale in simultanea del principio di irraggiamento e del principio di convenzione. Tale opzione garantisce un riscaldamento omogeneo ed una resa migliore. La variante ad inerzia infine funziona basandosi sul principio di irraggiamento. Si tratta di una soluzione parecchio economica, spesso adottata di default da molti costruttori edili.

Riscaldamento a gasolio

Riscaldare casa è possibile anche sfruttando le caldaie a gas o le care vecchie stufe. Queste soluzioni, comode al punto giusto, vengono di solito preferite nelle zone più isolate della città o laddove esistano degli impianti ad hoc già predisposti per fornire tale tipo di servizio.

Scegliendo una stufa a gasolio dovrete disporre però di un serbatoio che funga da deposito nonché dei condotti di sicurezza da cui possano eventualmente fuoriuscire delle perdite di gas. Le caldaie a gasolio richiedono infine una certa frequenza nella manutenzione.

Riscaldamento a gas

Il riscaldamento a gas non differisce più di tanto dal riscaldamento a gasolio. Anche in questo caso il principio di funzionamento su cui si basa l’apparecchio è la condensazione ed anche in questo caso è necessario predisporre dei sistemi di sicurezza che proteggano l’utente da eventuali perdite.

Tuttavia questo tipo di tecnologia non richiede la presenza in casa di un serbatoio di accumulo: gli impianti sono infatti connessi al gas comunale. Inoltre tale soluzione permette di produrre acqua calda sanitaria a bassissimo costo. Il calore può essere infine irradiato tramite termosifone o riscaldamento a pavimento.

Riscaldamento a legna

Riscaldare casa utilizzando il legno come combustibile è forse il metodo più antico in assoluto per sopravvivere ai rigori dell’inverno. Questo tipo di tecnologia oggi si traduce nell’uso di caldaia, stufe, inserti, camini e cucine a legna. Si tratta di sistemi che garantiscono una certa autonomia, ecologici ma non sempre economici.

Al giorno d’oggi molti dei suddetti sistemi, caratterizzati peraltro da rendimenti elevati, sono programmabili e gestibili elettricamente. Anche in questo caso comunque è necessario predisporre un impianto di aerazione ed effettuare regolare manutenzione.

Pompe di calore

Le pompe di calore rappresentano una soluzione pratica ed economica per riscaldare gli ambienti domestici. Esse sfruttano l’aria calda presente all’esterno di casa, nei terreni o addirittura nelle falde. Questa viene poi “soffiata” negli appartamenti tramite una tecnologia di conversione che anima, per così dire, radiatori alimentati ad acqua calda o ventilconvettori. Lo stesso sistema si presta anche a supportare i moderni impianti di riscaldamento a pavimento o i radiatori a battiscopa.

Perché il sistema funzioni è necessaria la presenza di fluidi frigogeni, di un buon evaporatore, di un potente compressore ed, in ultimo, di uno scambiatore. In commercio esistono pompe aria/aria, aria/acqua, acqua/acqua, terra/aria e terra/acqua. Attenzione: all’atto dell’acquisto le pompe di calore richiederanno un certo sacrificio. Tuttavia la spesa verrà presto ammortizzata, soprattutto se abitate in zone molto fredde del paese.