Come scegliere il materasso

Scegliere il materasso giusto significa vagliare centinaia di proposte commerciali. Rivenditori fisici e negozi online offrono ormai infatti un gran numero di soluzioni: si va così dalle opzioni più classiche e collaudate a quelle di tendenza o capaci di sfruttare tecnologie innovative. Tanta varietà si deve innanzitutto alla soggettività di valutazione: alcuni preferiscono materassi rigidi, altri optano per i morbidi ed altri ancora per una confortevole via di mezzo.

Inoltre esistono prodotti pensati per migliorare la qualità del sonno e della vita in generale. Abbiamo così dispositivi ortopedici in piena regola ideati per i soggetti affetti da dolori ossei più o meno cronicizzati, ma anche materassi che evitino il reflusso o diano sollievo a chi soffre di artrosi.

C’è poi la questione economica da tenere in considerazione: un’offerta tanto ricca permette di soddisfare le esigenze di tutte le tasche. Insomma: scegliere un materasso potrebbe non essere una cosa immediata, ma questo non è necessariamente uno svantaggio. Ecco allora qualche suggerimento utile a trovare il prodotto più adatto alle nostre esigenze.

È ora di cambiare il materasso: ecco da dove iniziare

A volte gli inizi sono ovvi, più di quanto si possa immaginare. Ciò vale anche nel caso della ricerca del materasso perfetto: prima di avventurarsi per negozi, fiere espositive e store online è il caso di esaminare con attenzione il vecchio giaciglio. Se quest’ultimo, nonostante l’età e l’usura, è ancora discretamente rigido e se negli anni tale durezza ci è sempre sembrata confortevole, è segno che i materassi morbidi non fanno per noi.

Escludiamo a priori allora dalle possibili scelte future sia i prodotti confezionati in memory foam che quelli realizzati in lattice. Nel caso contrario, quando cioè abbiamo sempre avuto l’idea che per assicurarci il giusto riposo il materasso deve essere morbido, a meno di specifiche prescrizioni mediche, sarà meglio scartare le varianti ortopediche. Insomma: coerenza è in questo senso la parola chiave.

Un altro elemento da tenere in considerazione poi è il nostro peso. Chiunque superi la soglia dei 90 Kg farebbe bene ad escludere dalle sue opzioni i materassi in lattice. Ciò perché, data la struttura eccessivamente soffice del prodotto, finirebbe per deformare il suo giaciglio in pochissimo tempo. Chi invece vive in zone particolarmente calde del globo o proprio non tollera le alte temperature dovrebbe optare per materiali traspiranti e rinfrescanti.

Ovviamente andranno infine considerati parametri quali le misure del letto e lo spessore del materasso. Il primo di questi parametri è molto soggettivo e dipende chiaramente dagli arredi che abbiamo scelto per la nostra casa. Il secondo è collocabile a metà strada tra le preferenze individuali ed i dettami della scienza. Un buon materasso infatti dovrebbe avere uno spessore oscillante tra i 22 ed i 26 centimetri, sta a noi verificare però quale intervallo ci appaia più comodo.

Scegliere il materiale più adatto

Abbiamo accennato poc’anzi all’importanza dei materiali che compongono un materasso. Alcuni rendono il nostro giaciglio morbido e comodo, altri fresco e traspirante, altri ancora rigido e capace di sopportare pesi importanti. Bene, adesso vediamo di approfondire questo aspetto del problema, non fosse altro che per la sua innegabile importanza nell’individuazione del prodotto più adatto alle nostre esigenze. All’atto dell’acquisto saremo chiamati a scegliere tra:

  • materassi a molle: si tratta della soluzione più classica, della scelta più tradizionale. Ciò non significa che sia da scartare a priori, anzi. I materassi a molle, infatti, sono in genere i preferiti da chi soffre parecchio il caldo o abita in zone in cui le temperature tendono al torrido. In più le molle sono perfette per chiunque abbia un peso che raggiunga e superi i 90 Kg. All’interno di questo tipo di materasso sono presenti molle insacchettate che garantiscono alla struttura una certa stabilità. Ogni molla reggerà la diversa pressione esercitata dalle varie parti del corpo. Questo significa che il materasso verrà percepito come comodo e capace di sostenere adeguatamente l’utente. I prodotti a molle infine ben si adattano alle esigenze di chi è abituato a dormire su giacigli semi rigidi
  • materassi in memory foam: una soluzione alternativa alle molle è quella del memory. Si tratta di un’opzione relativamente recente, caratterizzata da leggerezza e flessibilità. A patto di pesare meno dei soliti 90 Kg, questo tipo di giaciglio permette di distribuire correttamente sulle doghe il peso corporeo. In più, cosa non di poco conto, questa tecnologia sbarra la strada ad acari e batteri. Certo, si tratta di una soluzione poco traspirante, quindi tendente a trattenere tanto il calore quanto l’umidità, ma può offrire davvero molte soddisfazioni se utilizzata in posti flagellati dal clima freddo o da persone che non soffrono il caldo
  • materassi in lattice: l’ultima variante proposta è quella del materasso in lattice, una struttura che sembra aver trovato il perfetto equilibrio tra flessibilità e rigidezza. Questo prodotto è capace di adattarsi benissimo all’anatomia dei corpi ed anche ai continui movimenti di chi magari ha un sonno un po’ agitato. Inoltre ben si sposa con le esigenze dei soggetti allergici date le proprietà antiacaro ed antipolvere del materiale. Il materasso in lattice è poi in assoluto la variante più traspirante che la tecnologia abbia partorito. Si adatta quindi a chi patisce il caldo, ma non a chi ha problemi di peso dato che tende a deformarsi con una certa facilità. Attenzione agli espedienti commerciali che possano trarre in inganno: i materassi in lattice sono tali se (e soltanto se) di questo materiale si compone almeno il 60% della loro altezza. Diversamente si potrebbe correre il rischio di acquistare un materasso in cui sia solo contenuto del lattice. Occhio insomma alle etichette

Criteri per giudicare ed individuare un buon materasso

Dopo aver scelto il materiale più adatto a noi ed alle nostre esigenze, vediamo di individuare altri parametri che possano condurci all’individuazione del giaciglio perfetto. Prestiamo perciò attenzione a:

  • rivestimento: il rivestimento è una componente molto importante del materasso perché pensata per entrare in contatto con la pelle. Da qui la rilevanza dei materiali di realizzo che devono sempre essere naturali e traspiranti. Il suggerimento è inoltre quello di scegliere dei rivestimenti sfoderabili da poter pulire facilmente in ogni circostanza e da ogni possibile macchia
  • fodera: importante è anche la fodera del materasso, parte che entra ancora di più in contatto con la pelle. La scelta ideale è rappresentata dal cotone naturale, soprattutto se chi utilizza il materasso è affetto da qualche allergia. Questa soluzione è durevole nel tempo, protegge dall’umidità e non causa problemi cutanei
  • letto già presente in casa: prima di scegliere il nostro nuovo materasso dovremmo prestare attenzione al letto già presente in casa. Ciò è vero non soltanto in relazione alla misura dello stesso, ma anche al suo design. Un letto con cassettone, tanto per fare un esempio, rende difficilissima la traspirazione dei materiali e quindi potrebbe agevolare il processo di formazione delle muffe, soprattutto sui materassi in lattice. Una rete inadeguata poi potrebbe rendere meno efficienti le capacità di sostegno del nuovo giaciglio
  • certificazioni: i materassi migliori sono sempre accompagnati da certificazioni di qualità riguardanti i materiali e la lavorazione del prodotto. Mai comprare qualcosa che non goda di certificazione antiacaro

La posizione in cui si dorme: ultimo fattore decisivo

Un ultimo criterio selettivo da tenere in considerazione quando si acquista un nuovo materasso è la posizione in cui si preferisce dormire. Nel dettaglio:

  • posizione supina: chi dorme sul dorso necessita di un sostegno per la schiena che sia particolarmente affidabile, soprattutto nella zona lombare. In questi casi il materasso perfetto però deve anche consentire al dorso di conservare la sua naturale curvatura. No quindi ai prodotti eccessivamente rigidi ed a quelli troppo morbidi, sì invece ai semirigidi, magari alle varianti in lattice o anche a quelle in memory
  • posizione fetale: chi dorme sul fianco, destro o sinistro che sia, esercita una pressione notevole sulle anche e sulle spalle. Un buon materasso perciò permette di scaricare le forze che interessano questi punti del corpo. La scelta dovrebbe ricadere in questi casi quindi sui memory foam
  • posizione prona: chi dorme a pancia in giù necessita di un materasso che sia rigido. Ciò allo scopo di evitare danni futuri alla schiena, localizzati soprattutto sulla zona lombare

La domanda però a questo punto sorge spontanea: come regolarsi per i materassi matrimoniali? Non è detto insomma che chi ci dorma abbia esigenze collimanti con quelle del partner. Niente paura: in questi casi basterà optare per materassi a due zone che uniscano cioè in un unico prodotto le caratteristiche di diverse tipologie di giacigli.

Abbiamo trovato il materasso perfetto!

Tenendo in considerazione tutti i punti sin qui illustrati sarà possibile individuare tra tanti il materasso perfetto. La prova del nove? Beh, quando ci si coricherà su questo giaciglio, sono gli esperti a sostenerlo, si avrà la sensazione di rimanere sospesi a mezzaria e si percepirà sempre una scarsa pressione sul materasso e sulla parte che ci poggia su. Ricordiamoci che garantirsi un corretto riposo è fondamentale. Per questo si consiglia sempre di testare il materasso prima di acquistarlo: non esistono altri modi efficaci per avere la certezza di poter individuare il prodotto perfetto.


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.