Come togliere lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente riscuote tra le donne che amano esaltare la loro bellezza un certo successo. Del resto questo cosmetico permette di avere delle mani sempre ben curate e sappiamo bene quanto sia importante l’estetica di tale parte del corpo. Lo smalto in questione, se applicato correttamente, può rimanere sulle unghia anche per un paio di settimane senza che nessuna scalfittura lo intacchi. Insomma: mani ben curate, smalto che sembra sempre appena messo e risultato durevole nel tempo; che altro pretendere?

Qualcosina, a dire il vero, ci sarebbe. In molte affidano all’estetista il compito di applicare e rimuovere lo smalto semipermanente dalle loro unghia. Ciò perché l’interazione con tale cosmetico non è sempre pacifica per le non addette ai lavori. Togliere lo smalto semipermanente dalle unghia senza rivolgersi ad una specialista del settore richiede infatti degli accorgimenti specifici che non tutte conoscono. Scopriamoli insieme.

I metodi più popolari per togliere in casa lo smalto semipermanente: sì ai solventi specifici

Per togliere in casa lo smalto semipermanente la via più rapida e sicura è quella del solvente specifico. Perché specifico? Beh, perché a differenza dello smalto che conosciamo tutte, il semipermanente si compone di una combo di gel che si induriscono solo se esposti alla luce dei famosi raggi UV. Il remover specifico per smalti semipermanenti è quindi un prodotto pensato per intaccare questa placca di colore senza risultare troppo aggressivo sulle nostre mani e quindi evitando di rovinare la parte trattata.

Il solvente in questione andrà versato su un dischetto struccante in cotone e quindi posto sull’unghia. Dopo aver esercitato un po’ di pressione, il colore inizierà a sbiadire lentamente. Attenzione però: questo iter andrà ripetuto più e più volte; del resto abbiamo a che fare con qualcosa di… semipermanente!

L’alternativa più utilizzata: l’acetone

La possibile alternativa al remover specifico per semipermanente è il caro vecchio acetone. Certo, per ottenere dei risultati decenti non dovremo seguire lo stesso iter adottato per rimuovere dalle unghia lo smalto tradizionale. Sono due in questo caso infatti le modalità di applicazione possibili:

  • i dischetti. Si tratta dell’opzione più lenta e laboriosa. Scegliendo questa soluzione dovremo procedere imbevendo per benino il nostro dischetto struccante, posizionandolo sulla parte da trattare e quindi rimanendo lì ad esercitare pressione sull’unghia per un bel po’ di tempo. Sia chiaro: dopo 5 minuti di trattamento il semipermanente potrebbe apparire ancora intatto, ma dopo 15 l’acetone potrebbe ammorbidire l’unghia al punto da spezzarla! Ecco perché i dischetti struccanti in cotone dovrebbero essere utilizzati più che altro per eliminare gli strati superficiali di cosmetico. Tolti questi, si andrà avanti con la lima di cartone.
  • i coni. Quest’altra soluzione è decisamente più veloce e sicura. Basta realizzare con i soliti dischetti struccanti in cotone dieci coni che siano poco più grandi delle unghia. Sui dischetti piegati ad arte verseremo una bella quantità di acetone o remover. Una volta applicati sulle unghia in modo da avvolgere l’intero polpastrello, fermeremo i coni con carta stagnola o pellicola trasparente. Per perdere meno tempo ed utilizzare una soluzione meno approssimativa è possibile anche acquistare dei coni già pronti. Di solito essi sono realizzati in plastica o in gomma. Quale che sia la nostra scelta, lasceremo in posa i coni per una quindicina di minuti, non di più. A quel punto il gel verrà via semplicemente srotolandolo il cono dall’interno all’esterno.

Un altro metodo efficace: la lima per unghia

L’ultima opzione casalinga per la rimozione dello smalto semipermanente è la lima per unghia. Si tratta di una soluzione a dir poco estrema. In ogni caso se si desidera evitare l’uso di prodotti chimici o se si è momentaneamente impossibilitate a reperirli non resta altra possibilità.

In poche parole il trattamento consiste nel grattare ripetutamente la superficie delle nostre unghia, operazione che alla lunga porterà via gli strati di semipermanente. Le zone più marginali o vicine alla cuticola dovranno essere trattate con un bastoncino di legno che possa servire a sollevare i residui di gel e quindi ad asportarli dalla parte.

L’operazione dovrà comunque essere svolta con estrema cura e soprattutto con molta delicatezza, anche a costo di perdere parecchio tempo. Ci preme sottolineare in questa sede poi che il ricorso alla lima dovrebbe essere considerato soltanto in casi di estrema necessità o, meglio ancora, da chi ha una formazione da estetista. Questa tecnica poi è del tutto sconsigliata a chi rimuove per la prima volta dalle sue unghia uno smalto semipermanente. Ciò perché potrebbe nel corso dell’operazione asportare anche una buona parte di materia organica.

Quali sono gli errori da evitare quando si rimuove lo smalto semipermanente?

Diciamoci la verità: per quanto noioso, costoso o dispendioso in termini di tempo, l’ideale sarebbe sempre affidare la nostra manicure ad un’esperta. Assodato che in alcuni casi è però necessario percorrere una strada autonoma, è chiaro che facendo da sé i risultati potrebbero non essere dei migliori. Detto ciò, per avvicinarci il più possibile alla perfezione, cerchiamo di evitare a monte i classici errori di percorso, quelli che qualunque novizia potrebbe commettere. Eccoli nel dettaglio:

  • procedere troppo velocemente o con scarsa delicatezza. Il rischio che corre chi non vuole “prendersela comoda” è quello di spezzare l’unghia in un suo qualsiasi punto. Non è difficile capire quanto questo possa essere antiestetico, fastidioso o addirittura doloroso.
  • utilizzare prodotti cosmetici che non siano adatti all’uso su esseri umani. Qualcuno suggerisce online di rimuovere lo smalto avvalendosi addirittura di solventi chimici per vernici. Certo, in pochi semplici passaggi il cosmetico finisce per disgregarsi, peccato che anche le unghia potrebbero risentirne in maniera significativa.
  • utilizzare l’acetone per troppi minuti consecutivi. Come abbiamo visto, se lasciato in posa per più di un quarto d’ora, l’acetone potrebbe rompere malamente le unghia. Meglio evitare, no?
  • procedere ad una nuova applicazione di semipermanente subito dopo aver rimosso la precedente. Per eseguire un nuovo trattamento dovrà passare almeno una notte.

Trattare sempre le unghia con un buon prodotto specifico può fare la differenza

Alla luce di quanto detto sinora, è facile capire come i prodotti per la rimozione del semipermanente debbano rispettare determinati standard di qualità. Chiaro è poi che sarebbe meglio scegliere sempre articoli specifici per le unghia e comunque per la cosmesi umana. Se è vero che tali prodotti possono rivelarsi abbastanza aggressivi sullo smalto è infatti vero che saranno in ogni caso relativamente delicati su pelle ed unghia. Certo, il loro impiego può comunque indebolire la parte, ma non irrimediabilmente.

Il suggerimento in questo caso è quindi quello di procedere ad una routine di bellezza per le mani subito dopo aver tolto il semipermanente. Nello specifico iniziamo sciacquandoci accuratamente con dell’acqua tiepida ed un po’ di sapone. Rimuoveremo così del tutto ogni particella di solvente utilizzato. Una volta asciutte, le mani e le unghia andranno trattate con dell’olio di mandorle, cosmetico emolliente e nutritivo. In ultimo potrebbe essere utile anche applicare sulla parte un prodotto rinforzante e rigenerante.

Rimuovere lo smalto semipermanente: facile soltanto se si conosce la procedura da adottare

Concludendo possiamo affermare che lo smalto semipermanente per unghia non è impossibile da rimuovere in casa, ma soltanto se si sa bene come procedere. L’importante è agire sempre con estrema delicatezza, utilizzare i prodotti giusti e non mai andare di fretta, soprattutto se non si è pratici della faccenda.


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.