Epilatore laser Rio Salon LAHC

Le prestazioni della lampada Rio Salon LAHC non possono che essere giudicate positivamente. Per esprimere questo parere ci siamo basati essenzialmente sulla valutazione di due importanti parametri: la stima dello spettro luminoso e la fluenza garantita, rispettivamente pari ad 808 nm ed ad un massimo di 28 Joule per centimetro quadrato.

Rio Beauty Laser Depilatorio LAHC X20
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Rio Beauty Laser Depilatorio LAHC X20
  • Zona di trattamento (7 x 5 mm) di...
  • Depilazione indolore, sicuro e...

Ma veniamo ad un’analisi più approfondita dei due elementi ed iniziamo proprio dalle caratteristiche dello spettro luminoso. Quest’ultimo è paragonabile ad un comune laser a diodo impiegato nell’ambito dei trattamenti domestici per l’epilazione. La fluenza luminosa invece offre prestazioni più elevate rispetto allo standard. In poche parole, utilizzando la lampada qui in esame, il bulbo pilifero viene colpito da un fascio di energia la cui potenza è abbondantemente al di sopra dei 20 Joule per centimetro quadrato.

Tra l’altro bisogna considerare che l’apparecchio offre la possibilità di sottoporsi ad un trattamento diversificato: sono 5 infatti i livelli di intensità previsti dal sistema. Rio Salon LAHC, all’atto pratico, ben si presta all’uso su svariati fototipi, dal I al IV per essere più precisi. Inoltre svolge bene il suo lavoro su peli biondo scuro, neri ed ovviamente castani. Dobbiamo dire però che lo stesso congegno non garantisce risultati apprezzabili sui peli biondi e chiari in genere, né tanto meno su quelli rossi.

La superficie di trattamento garantita da Rio Salon LAHC

Rio Salon LAHC mette a disposizione degli utenti una buona superficie di trattamento. Niente di trascendentale, intendiamoci, ma sicuramente qualcosa di soddisfacente. Per scendere un po’ più nel dettaglio diremo perciò che l’articolo si avvale di una finestra da 9 millimetri quadri, ossia di una finestra tutto sommato standard e che offre la possibilità di eseguire agevolmente dei lavori di precisione.

Questo significa che il prodotto soddisfa pienamente le esigenze di chi necessita di eliminare dal volto degli antiestetici baffetti, di epilare le ascelle o la zona bikini. A ben vedere niente vieta di utilizzare il congegno anche su porzioni di corpo decisamente più ampie, per esempio le gambe o le braccia. Il problema è però che in tal caso questo genere di finestra, le cui dimensioni sono catalogabili come medio-piccole, prolungherà sensibilmente la durata del trattamento.

E che dire delle funzioni?

Anche in questo caso il nostro giudizio non può che essere positivo. Rio Salon LAHC, del resto, è pensato per offrire ai suoi utenti la possibilità di scegliere tra svariate funzioni, alcune particolarmente utili. Esaminiamole nel dettaglio.

  • Intensità: La prima che elencheremo in questo trafiletto è la già citata selezione di intensità. Come ben sappiamo, sarà possibile scegliere tra 5 diversi livelli programmabili mediante i tasti “+” e “-” ben visibili sulla pulsantiera. In linea di massima diremo che i fototipi I e II potranno avvalersi senza problemi di tutte le opzioni contemplate, gli altri fototipi invece farebbero meglio ad utilizzare i programmi 1, 2  e sporadicamente 3.
  • Modalità di trattamento: Passiamo adesso alla selezione delle diverse modalità di trattamento. Stavolta le opzioni sono due, ancora una volta programmabili mediante pulsantiera. Utilizzando la modalità “single” si deciderà così di lavorare di precisione su un bulbo pilifero ben definito, avvalendosi della funzione “scan”, invece, si lavorerà su un gruppo di 20 follicoli per volta.
  • Segnale luminoso: Per quanto riguarda i segnali luminosi dobbiamo dire che Rio Salon LAHC si avvale di led utili a ricavare in maniera rapida ed intuitiva delle informazioni relative al livello di intensità prescelto per il trattamento. Inoltre delle lucette disposte sulla finestra permettono di facilitare l’epilazione controllando meglio l’azione dell’apparecchio. Nel dettaglio ad un colore bianco corrisponderà una fase di emissione dell’impulso, all’arancione invece la cessazione dello stesso.
  • Segnale acustico: Per quanto riguarda i segnali acustici infine diremo che essi permettono di capire velocemente quando il dispositivo è pronto per l’uso, quando sta lavorando emettendo impulsi e quando è giunto finalmente il momento di operare su un’altra zona del corpo.

Rio Salon LAHC e la sicurezza

Rio Salon LAHC consta di diversi validi sistemi di sicurezza. Nell’imballaggio sono per esempio incluse delle chiavi necessarie per l’avvio dell’apparecchio. Soltanto dopo averle piazzate nel loro alloggio esse daranno modo all’utente di inserire un codice e quindi di avviare il dispositivo. Abbiamo poi un sistema di sensori di contatto con la pelle, utile ad evitare piccoli e grandi intoppi. Manca però purtroppo un sensore di rilevazione del fototipo.

Il design e l’alimentazione

Anche stavolta Rio Salon LAHC non delude. La struttura vanta infatti un design molto simile a quello di un congegno professionale, seppure un pelino ingombrante. L’alimentazione prevede poi il ricorso alla corrente elettrica. Nella confezione infine è compreso un bel DVD tutorial, utile ed esplicativo.