Impastatrice o planetaria?

Impastatrice e planetaria sono due elettrodomestici che vengono spesso messi a confronto. Del resto le loro funzioni possono dirsi molto simili, ma non del tutto uguali o sovrapponibili. La principale differenza tra questi due elettrodomestici risiede nel tipo di movimento che compiono quando lavorano i nostri impasti.

La planetaria descrive, non a caso, una sorta di orbita, segue insomma una traiettoria che ricorda molto quella che i pianeti tracciano intorno al sole. L’impastatrice invece lavora gli ingredienti in maniera un po’ più tradizionale, simulando magari il movimento umano.

Il primo dei due congegni quindi può essere utilizzato per lavorare una moltitudine di impasti, l’altro dà il meglio di sé quando miscela l’amalgama della pizza e del pane. Insomma: impastatrice e planetaria sono due cose abbastanza diverse e chi usa questi due termini alla stessa stregua di sinonimi sbaglia. Vediamo meglio di capire il perché di questa affermazione.

L’impastatrice: caratteristiche e funzionamento

L’impastatrice è un elettrodomestico che, nella sua declinazione più professionale, non manca mai nei laboratori dolciari o nelle panetterie. In genere essa viene utilizzata soprattutto per lavorare gli impasti del pane, della pizza e delle focacce, ma può tornare utile anche nella preparazione delle torte o delle brioches, se si ha la necessità di montare della panna o dell’albume d’uovo, se si sceglie di preparare in casa la maionese o addirittura la pasta.

L’elettrodomestico in questione si compone di un contenitore per gli ingredienti e di un braccio meccanico per la miscelazione. Al momento sono ben 3 le varianti di impastatrice tra cui è possibile scegliere: il modello a spirale, quello a forcella e quello a bracci tuffanti. Quest’ultima opzione simula perfettamente il movimento che compirebbero delle braccia umane ed è ad oggi considerata la variante più efficiente tra quelle elencate.

Ciò perché l’impasto che la macchina restituisce all’utente è di solito molto omogeneo e la lavorazione degli ingredienti avviene in modo lento e pacato, ossia evitandone il surriscaldamento. Certo, l’impastatrice a bracci tuffanti costa di più rispetto alle altre, ma del resto si tratta di un attrezzo spesso utilizzato anche per scopi professionali. Più contenute nei prezzi e più adatte ad un uso prettamente domestico sono invece le altre due varianti, perfette soprattutto per i meno esperti.

La planetaria: ecco cos’è e come funziona

La planetaria è alla fin fine un’impastatrice un po’ particolare. Il suo braccio meccanico, come abbiamo visto, si muove descrivendo letteralmente un’orbita. Anche in questo caso la macchina si compone di un recipiente per gli ingredienti e del già citato braccio meccanico. Il primo ha dimensioni variabili ed è in generale estraibile in modo da rendere più semplice qualsiasi operazione di pulizia.

Il braccio meccanico invece può muoversi a diverse velocità, cosa che permette di lavorare varie tipologie di ingredienti e diversi tipi di impasto. Considerevole è poi la mole di pale ed accessori che è possibile utilizzare per ampliare la quantità di preparazioni eseguibili tramite planetarie. In linea generale questo elettrodomestico vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo e, proprio per questo motivo, viene spesso acquistato anche a fini professionali. Ovviamente però esistono anche delle planetarie per uso domestico, caratterizzate da costi decisamente più contenuti.

Impastatrice o planetaria: quale scegliere delle due?

Come abbiamo visto l’impastatrice e la planetaria sono elettrodomestici indispensabili sia nelle cucine dei professionisti che in quelle dei comuni mortali. Del resto, in entrambi i casi, chi si occupa di cucinare succulenti manicaretti può individuare in questi due congegni dei validi aiuti, dei supporti insostituibili, capaci di rendere una qualsiasi preparazione più semplice e veloce rispetto allo standard.

Le impastatrici però sono di norma un po’ meno versatili rispetto alle planetarie. Ciò perché possono dirsi adatte alla lavorazione di un numero contenuto di impasti ed anche perché sfruttano una quantità tutto sommato ridotta di accessori. Insomma: le impastatrici sono perfette per portare a termine pochi e selezionati compiti prestabiliti.

Le planetarie invece sono progettate per dar modo all’utente di muoversi tra una vasta gamma di accessori e funzioni e, quindi, per portare in tavola un numero considerevole di pietanze. Quale scegliere allora tra impastatrice e planetaria? Beh, diciamo che dipende dal tipo di obiettivo che ci prefiggiamo, dalle nostre abitudini alimentari, dalla nostra abilità ai fornelli e dalla nostra passione per la cucina.


Silvia Avallone

silvia avallone copywriter esperta

Sono Silvia Avallone, un articolista freelance laureata in tecnologia ed economica aziendale. Da 15 anni scrivo recensioni di prodotti per la casa,  Cucina,  pulizia, elettrodomestici articoli per l'infanzia, salute, bellezza, makeup, ecc.  Testo personalmente i prodotti per la casa e cerco di individuare pro e contro, in modo da consigliare i miei utenti su quale siamo i migliori articoli in commercio. Ho un profilo su alverde con numerosi feedback positivi ricevuti per le mie collaborazioni.