Macchine per fare il pane

La macchina per fare il pane sembra quasi rappresentare la sintesi perfetta tra ieri ed oggi, tra antico e moderno. In quanti possono dire di non aver mai visto la mamma, la nonna o qualche vecchia zia impastare il pane con le proprie mani? In quanti possono affermare che non vorrebbero, anche solo per una volta, ritrovare quei sapori che oggi sembrano quasi essere stati dimenticati da tutti? Il problema però è che al giorno d’oggi in pochi avrebbero il tempo di panificare: si ricorre così ai panifici, o peggio, ai prodotti industriali.

Ma perché non salvare capre e cavoli, come si suol dire, preparando il casa il proprio pane ed ovviamente stando bene attenti a non perdere troppo tempo? Come fare? Beh, acquistando una macchina per il pane! Questa invenzione può, secondo la propria discrezione, essere utilizzata per completare l’intero processo di panificazione o soltanto per dar vita a diversi tipi di impasti, impasti da utilizzare ovviamente per il pane, ma anche per la pizza, per i dolci, i panettoni e chi più ne ha più ne metta.

Insomma: le vecchie abitudini sembrano tornare alla ribalta anche se debitamente riviste e corrette grazie all’uso delle più moderne tecnologie…

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Macchina del pane: di cosa si tratta?

Anche se in maniera abbastanza intuitiva sapremmo definire tutti una macchina per il pane: diremmo che è un elettrodomestico di piccole dimensioni pensato per permettere a chiunque lo desideri di preparare in casa, in maniera semiprofessionale, una serie di impasti (pizza, panettone, dolci, focacce) tra cui quello del pane (bianco, al latte, integrale, ai cereali, rustico, al farro, al kamut, gluten free, pancarrè, pan brioche, ecc.).

Questa definizione però lascia adito a qualche dubbio: insomma quale sarebbe allora la differenza tra una semplice impastatrice ed macchina per il pane? I due robot da cucina mostrano parecchi punti di contatto ma, nello stesso tempo, non possono dirsi uguali. Nel primo caso infatti ci troviamo davanti ad un elettrodomestico che semplicemente prepara degli impasti, nel secondo abbiamo a che fare invece con un marchingegno che, volendo, può anche cuocere questi impasti.

Ma non finisce qui. La macchina per il pane, strano a dirsi, può essere utilizzata anche per preparare dei prodotti che con gli impasti hanno poca attinenza: dalla marmellata ai fiocchi di latte, dagli yogurt al porridge e quant’altro.

Certo, le differenze non terminano qui e nessuna delle due soluzioni può dirsi in assoluto migliore dell’altra. Per meglio rendersi conto di quanto appena affermato basti pensare che se è vero che la macchina per il pane impasta, lievita e cuoce (l’impastatrice si limita come già visto solo ad impastare) è anche vero che essa non è in grado di assolvere ad altre funzioni per cui viene normalmente utilizzata l’altra macchina, se è vero inoltre che il prodotto in esame in genere non consuma poi molta energia è vero anche che altrettanto non si può dire per l’elettrodomestico con cui lo stiamo confrontando che tra l’altro, costa sicuramente di più rispetto ad una semplice macchina per il pane.

Tanto nell’uno quanto nell’altro caso quindi ci troviamo davanti a due robot capaci di destare la curiosità negli appassionati di cucina ed home made, ma che rispondono ad esigenze davvero molto diverse tra loro.

Notizie generali

La macchina per il pane è un elettrodomestico capace di garantire a chi lo usa molte comodità. Una di queste è senza dubbio la possibilità di programmare l’attivazione del dispositivo in modo da avere il pane caldo già in tavola quando si torna a casa dopo una lunga giornata di lavoro o di sfornare un bel dolce giusto in tempo per la colazione.

Una magia? Non proprio. Basta inserire all’interno del cestello tutti gli ingredienti nelle dosi necessarie, programmare adeguatamente il robot ed aspettare che tutto sia pronto. Attenzione però: ogni macchina del pane prevede in genere un proprio ricettario. E’ sempre bene quindi attenersi alle indicazioni qui fornite perché la resa, utilizzando altre ricette o dosaggi differenti, non è sempre garantita.

Detto ciò, torna utile sapere che molti modelli offrono la possibilità di scegliere tra diversi programmi di default: si va dalle 3 opzioni per i modelli basic ai 10 o più programmi per le macchine più performanti.

Come utilizzarla nel modo migliore?

Proprio perché offre tante possibilità di impiego la macchina per il pane mette a volte in difficoltà i meno esperti in cucina: come farne l’uso migliore? Come rendere le sue funzioni il più possibile vicine alle nostre esigenze?

Qualche consiglio utile in tal senso potrebbe riguardare la scelta di cuocere o meno gli impasti all’interno dell’elettrodomestico in esame: chiunque ad esempio non ami eccessivamente il pane a cassetta potrebbe utilizzare la macchina soltanto per impastare e lievitare e poi cuocere il tutto in forno dando al preparato le forme che più vengono apprezzate dalla famiglia.

Nemmeno gli altri tipi di pane o l’impasto per dolci e pizza devono per forza completare la preparazione all’interno di questo macchinario. E’ ovvio poi che se invece si prepara la pasta questa andrà necessariamente lavorata in separata sede.

Della programmazione infine abbiamo già parlato nel paragrafo precedente. Insomma: questo piccolo elettrodomestico sembra essere nato davvero per sorprenderci… con gusto!

Preparare il pane in casa: perché?

Ma perché, soprattutto negli ultimi anni, la moda di preparare in casa il pane ha preso piede tanto velocemente? Come mai sembra quasi che una discreta fetta della popolazione voglia tornare alle abitudini di un tempo? Beh, in molti casi alcune consuetudini accantonate ormai da decenni consentivano alle persone di vivere in maniera più salutare e, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione, di provare sensazioni ormai dimenticate oltre che di sentire gusti intensi difficili da ritrovare o ricreare anche ai giorni nostri.

Tornando alla domanda iniziale, preparare in casa i propri impasti significa avere la certezza di nutrirsi con degli alimenti sicuramente più genuini di quanto non siano quelli realizzati nelle industrie. Anche l’igiene e l’attenzione agli ingredienti hanno in tal senso un ruolo non certo secondario: a casa nostra siamo sempre sicuri di utilizzare prodotti che non si siano deteriorati nel tempo, che il macchinario sia pulito, che chi prepara il pane abbia lavato le mani prima di mettersi all’opera e così via.

Un altro aspetto di vitale importanza è quello legato al capillare diffondersi delle intolleranze: spesso reperire dei prodotti gluten free è difficile, non si ha la possibilità di scegliere tra chissà quante variazioni sul tema, i costi sono particolarmente elevati e, soprattutto nei panifici, si richiede frequentemente un ordine preventivo di grosse quantità di prodotti senza glutine (difficilmente si potrà comprare un panino al bisogno), prodotti che inevitabilmente finiscono, una volta acquistati, per andare a male o per essere conservati nel congelatore (addio fragranza e freschezza).

Ma passiamo adesso ai vantaggi strettamente legati all’uso della macchina per il pane: essa permette di risparmiare molto in termini di elettricità (in media il suo consumo si attesta sui 1000W) soprattutto rispetto al forno, di evitare pesanti lavori manuali, di utilizzare qualsiasi tipo di farina e persino di condire a proprio piacimento le pietanze qui lavorate.

Insomma: chiunque desiderasse addentare un bel pezzo di pane condito con ingredienti non sempre presenti nei panifici, si pensi magari alla cipolla, all’aglio, al pomodoro secco e chi più ne ha più ne metta, potrebbe farlo tranquillamente ogni qualvolta ne avesse voglia…

Come scegliere il modello migliore?

Complice il progressivo abbassamento del costo di questi elettrodomestici, sono sempre di più gli utenti che si ripropongono di acquistare prima o poi la loro macchina per il pane. Molte volte però, le stesse persone che sino ad un attimo prima si mostravano convinte e risolute, resistono all’impulso di comprarne una per il semplice motivo che in effetti non saprebbero quali caratteristiche cercare in un simile prodotto.

D’altro canto il crescente assortimento di modelli e varietà di macchine per il pane campeggianti sugli scaffali dei negozi specializzati non gioca certo a favore degli indecisi: chi non sa quali siano le qualità che differenziano un prodotto dozzinale da uno di alta levatura infatti davanti a tante proposte potrebbe soltanto confondersi ulteriormente. Ecco allora una breve guida circa le caratteristiche che una buona macchina per il pane dovrebbe possedere:

Capacità

Come spesso avviene quando si acquistano dei robot da cucina, uno dei primi elementi da tenere in seria considerazione è la capacità dell’elettrodomestico che si intende comprare. E’ chiaro che un single a tal riguardo non avrà le stesse necessità di una persona che vive in una famiglia numerosa, che chi ama avere ospiti a pranzo o a cena non si orienterà sugli stessi parametri adottati da chi non ha mai tempo per i banchetti e così via.

Per quanto riguarda la macchina per il pane in genere la capacità espressa è pari al quantitativo in chili di prodotto finito che essa è capace di sfornare. Solitamente gli elettrodomestici in commercio hanno una capienza pari ad un chilo e questo significa che grazie ad essi sarà possibile preparare proprio un chilo di pane o di qualsiasi altro prodotto qui realizzabile. Alcune macchine poi sforano questo limite e raggiungono il tetto massimo del chilo e mezzo.

Certi modelli infine, pur avendo una discreta capacità consentono di lavorare anche quantitativi ridotti di impasto senza per questo sprecare corrente elettrica. E’ chiaro quindi che non esiste in questo caso una soluzione migliore rispetto ad altre e che la scelta in tal senso dovrà essere compiuta esclusivamente sulla scorta delle esigenze personali di chi acquista.

Programmi

Altro elemento da tenere in seria considerazione quando si acquista una macchina per il pane è il quantitativo (ed ovviamente anche la tipologia) di programmi offerti per le lavorazioni. Da essi dipende la possibilità di realizzare pietanze differenti o di ottenere prestazioni migliori oppure ancora di preparare qualcosa nella macchina mentre in effetti ci si dedica anche ad altro. Normalmente questo tipo di elettrodomestico è presente sul mercato con un ventaglio di programmi compreso tra le 3 e le 15 possibilità.

Chi sa già a priori di acquistare il robot soltanto per un certo tipo di preparazioni farà ovviamente meglio ad orientarsi su un apparecchio dotato di meno funzioni e verosimilmente anche molto più economico rispetto ad altri. Nel caso contrario invece meglio scegliere una macchina più performante anche se leggermente più costosa.

Impostazioni

Utilissima, tra le varie impostazioni in genere associate a questo tipo di macchinario, è la funzione timer la quale consente all’utente di programmare con la massima precisione il momento in cui la macchina per il pane dovrà mettersi in funzione. Questo, a ben pensare, significa avere sempre la possibilità di addentare qualcosa di caldo e fragrante perché appena sfornato.

Funzioni accessorie

Alcune macchine per il pane offrono agli utenti anche la possibilità di usufruire di utili funzioni accessorie. Si va in questi casi dall’opportunità di aggiungere gli ingredienti a lavorazione già iniziata a quella di preparare anche alimenti non lievitati quali le marmellate, i fiocchi di latte, gli yogurt e le composte di frutta. La prima opzione, apparentemente poco importante ma in realtà molto utile, permette ad esempio di inserire il lievito in corso d’opera.

Questa opzione, se si decide di programmare il timer per l’attivazione automatica dell’elettrodomestico, è fondamentale dato che tale ingrediente va sempre utilizzato all’ultimo momento. Stesso discorso vale per le preparazioni, magari proprio il pane, che si intende arricchire con l’aggiunta di ingredienti non contemplati nelle ricette tradizionali.

Se essi venissero introdotti nel cestello sin dall’inizio della lavorazione rischierebbero infatti di variare il grado di umidità del composto, cosa che potrebbe ripercuotersi sulla lievitazione del prodotto. Aggiungere uva sultanina, noci, cipolla, aglio, olive e qualsiasi altro ingrediente in corso d’opera invece garantisce un buon risultato finale.

Marca

Anche la marca riveste una certa importanza nella scelta della propria macchina per il pane. Affidarsi ad un’azienda leader nel settore significa avere una garanzia di qualità, trovare facilmente eventuali pezzi di ricambio e poter contare nella maggior parte dei casi su un buon servizio clienti.

Sicurezza

Come tutti gli altri elettrodomestici, anche la macchina per il pane deve rispondere a precisi standard di sicurezza. Questo significa nello specifico avvalersi di cavi ben schermati che evitino all’utente il pericolo di incappare in fastidiosi incidenti aventi a che fare con l’elettricità. Ma non solo.

Sicurezza vuol dire anche utilizzare macchine realizzate in maniera tale che le alte temperature sviluppate non diano modo ai provetti cuochi di scottarsi una volta entrati in contatto con il robot, usufruire di maniglie e coperchi e poter avere la certezza che i materiali di realizzo siano adatti agli alimenti e resistenti al calore.

Ricettario

Un buon prodotto è in genere dotato anche di un apposito ricettario in cui viene spiegato all’utente come procedere per realizzare un impasto anziché un altro. In questo libretto vengono tra l’altro fornite le giuste dosi di ingredienti utili alla preparazione del pane, dell’amalgama per i biscotti, della marmellata e quant’altro.

Qualora la macchina per fare il pane che si desidera acquistare rispondesse a tutti i criteri di valutazione sopra descritti ma fosse sprovvista di questo utile accessorio, sarebbe bene verificare che quanto meno online fossero presenti un buon numero di ricette pensate proprio per essere preparate con il robot in questione.

Migliori macchine per fare il pane 2019

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Kenwood BM450 Macchina per il Pane
316 Recensioni
Kenwood BM450 Macchina per il Pane
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3
Macchina per il Pane, Aicok 19 Programmi Automatici Macchina del Pane in Acciaio...
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Macchina per il Pane, Aicok 19 Programmi Automatici Macchina del Pane in Acciaio...
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4
Philips HR2358/12, Macchina per la Pasta con Bilancia Integrata per Preparare Pasta...
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  • Ricettario incluso, con tanti deliziosi piatti a base di pasta (ricette italiane, europee, asiatiche e internazionali)
5
Kenwood BM350 Macchina per il Pane
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Kenwood BM350 Macchina per il Pane
  • Display incorporato
  • Partenza differita
  • Controllo di doratura della crosta variabile
  • Piedini antiscivolo
  • Rivestitura anti-aderente
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  • Mantiene l'umidità all'interno e una equilibrata temperatura di cottura
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  • 15 Programmi Automatici di cui uno TOTALMENTE PERSONALIZZABILE
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  • Pane FRESCO fatto in casa e dolci buoni e gustosi ogni giorno. impasta, lievita (anche con lievito madre) e cuoce, con avviso di fine...
10
Macchina del pane
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Macchina del pane
  • Jennie Shapter
  • Editore: Dix
  • Copertina rigida: 256 pagine