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Estrattori di succo a freddo per frutta e verdura

Estrattore di succo a freddo: perché averlo in casa? Sono in molti al giorno d’oggi a tentare di procurarsi il miglior estrattore di succo a freddo ( Prodotti da Hurom, Panasonic, Philips, Imetec, Rgv, Ariston,Severin, ecc ) che il mercato possa offrire: perché questa frenesia? Le ragioni sono tante e tutte egualmente valide.

In primo luogo, è qualcosa di ormai universalmente noto, introdurre frutta e verdura nell’alimentazione quotidiana è un must per tutti coloro i quali vorrebbero rimanere sani ed in forma il più al lungo possibile. Questi alimenti infatti non soltanto fortificano il corpo aiutandolo a reagire alle aggressioni di virus e batteri (la famosa vitamina C che contrasta raffreddori e malanni stagionali), ma consente di mantenere la linea, evita l’insorgenza di malattie croniche ed in qualche modo allunga la vita. Ma come fare ad introdurre questi cibi nella dieta dei bambini (che per prassi non ne vogliono proprio sapere di mangiare sano) o di chi non nutre questo amore sviscerato per la frutta?

Semplice, basta un estrattore! Perché non una centrifuga o un frullatore? Perché, cosa che in pochi sanno, questi ultimi non consentono all’utente di estrarre la stessa quantità di succo rispetto all’oggetto in esame: l’elettrodomestico in questione infatti mette nel bicchiere circa il 30% in più di spremuta. Ci si potrebbe chiedere allora: ma non si farebbe prima a mangiare la frutta senza spremerla? Punti di vista: sicuramente l’ingestione avverrebbe in tempi più rapidi.

Non si può dire lo stesso però per quanto riguarda la digestione: chi mangia la frutta, qualsiasi tipo di frutta, impiega circa 3 ore per digerirla. Chi invece la beve ci sta circa una quindicina di minuti: il che è perfetto, soprattutto in estate, quando dopo un sano spuntino consumato in totale relax sulla spiaggia, ci si può subito immergere in acqua (chiaramente in questo caso, non potendo portarsi dietro il proprio estrattore, si confida nella previdenza dei baristi che gestiscono una delle tante attività sul lungomare)!

Ultima chicca: bere la frutta significa anche assorbire un maggior quantitativo di sostanze nutritive. Insomma: avere in casa un estrattore di succo è davvero una necessità!

Modello
SEMPLICE DA USARE E PULIRE
Estrattore di Succo a Freddo, 2 Filtri per Succhi, Professionale Estrattore di Frutta e Verdura con Motore Silenzioso e Funzione Inversa, 80 Giri/Min, Facile da Pulire & Ricettedel
SENZA BPA
AMZCHEF Estrattore Frutta e Verdura - Estrattore Di Succo A Freddo - Masticazione Delicata Non C'è Bisogno Di Filtrare - Estrattore Di Succo Senza BPA con Due Tazze e Pennello - Rosso
BASSA VELOCITA' ( SUCCHI CON PIU VITAMINE E MINERALI )
SEVERIN ES 3571 Slow juicer 1 L da 150 W, Estrattore frutta e verdura senza lame a bassa velocità, Estrattore di succo con micro-setaccio e accessori facile da pulire, Acciaio
SPREMITURA LENTA, ACCIAIO INOX, BPA FREE
H.Koenig Estrattore di succo verticale GSX12 in acciaio inox, succo di frutta e verdura, slow juicer spremitura lenta 60 giri al min, senza BPA, apertura 82 mm, pressione delicata, 1 litro, 400 W
ANCHE GRANITE E SORBETTI
Panasonic Slow Juicer MJ-L501KXE, Estrattore Elettrico per Frutta e Verdura, 150 W, Acciaio Inox e Plastica, Design Elegante e Sottile, Accessorio per Ingredienti Surgelati, Nero
Immagine
Estrattore di Succo a Freddo, 2 Filtri per Succhi, Professionale Estrattore di Frutta e Verdura con Motore Silenzioso e Funzione Inversa, 80 Giri/Min, Facile da Pulire & Ricettedel
AMZCHEF Estrattore Frutta e Verdura - Estrattore Di Succo A Freddo - Masticazione Delicata Non C'è Bisogno Di Filtrare - Estrattore Di Succo Senza BPA con Due Tazze e Pennello - Rosso
SEVERIN ES 3571 Slow juicer 1 L da 150 W, Estrattore frutta e verdura senza lame a bassa velocità, Estrattore di succo con micro-setaccio e accessori facile da pulire, Acciaio
H.Koenig Estrattore di succo verticale GSX12 in acciaio inox, succo di frutta e verdura, slow juicer spremitura lenta 60 giri al min, senza BPA, apertura 82 mm, pressione delicata, 1 litro, 400 W
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Estrattore di Succo a Freddo, 2 Filtri per Succhi, Professionale Estrattore di Frutta e Verdura con Motore Silenzioso e Funzione Inversa, 80 Giri/Min, Facile da Pulire & Ricettedel
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AMZCHEF Estrattore Frutta e Verdura - Estrattore Di Succo A Freddo - Masticazione Delicata Non C'è Bisogno Di Filtrare - Estrattore Di Succo Senza BPA con Due Tazze e Pennello - Rosso
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BASSA VELOCITA' ( SUCCHI CON PIU VITAMINE E MINERALI )
Modello
SEVERIN ES 3571 Slow juicer 1 L da 150 W, Estrattore frutta e verdura senza lame a bassa velocità, Estrattore di succo con micro-setaccio e accessori facile da pulire, Acciaio
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SEVERIN ES 3571 Slow juicer 1 L da 150 W, Estrattore frutta e verdura senza lame a bassa velocità, Estrattore di succo con micro-setaccio e accessori facile da pulire, Acciaio
SPREMITURA LENTA, ACCIAIO INOX, BPA FREE
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H.Koenig Estrattore di succo verticale GSX12 in acciaio inox, succo di frutta e verdura, slow juicer spremitura lenta 60 giri al min, senza BPA, apertura 82 mm, pressione delicata, 1 litro, 400 W
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H.Koenig Estrattore di succo verticale GSX12 in acciaio inox, succo di frutta e verdura, slow juicer spremitura lenta 60 giri al min, senza BPA, apertura 82 mm, pressione delicata, 1 litro, 400 W
ANCHE GRANITE E SORBETTI
Modello
Panasonic Slow Juicer MJ-L501KXE, Estrattore Elettrico per Frutta e Verdura, 150 W, Acciaio Inox e Plastica, Design Elegante e Sottile, Accessorio per Ingredienti Surgelati, Nero
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Panasonic Slow Juicer MJ-L501KXE, Estrattore Elettrico per Frutta e Verdura, 150 W, Acciaio Inox e Plastica, Design Elegante e Sottile, Accessorio per Ingredienti Surgelati, Nero

Estrattore di succo a freddo: quale scegliere?

Non sempre scegliere un estrattore di succo a freddo è qualcosa di immediato o istintivo. Soprattutto chi non ha mai avuto a che fare con questo macchinario può infatti riscontrare qualche difficoltà. Per essere sicuri di compiere un acquisto ponderato, è quindi bene sapere a cosa prestare attenzione e, pur senza scendere troppo nei dettagli, quali sono le varie caratteristiche di un buon prodotto e le soluzioni che ad oggi offre il mercato. Ecco allora delle utili linee guida:

Motore

Può appartenere a due diverse tipologie ed essere quindi classificato come rientrante nella categoria ad induzione (AC) oppure a spazzole (DC). Non si tratta di un elemento di poco conto: in base alla presenza nel meccanismo dell’uno o dell’altro elemento la resa, il sapore e persino l’utilità in termini alimentari del succo preparato potrebbe essere differente. I motori ad induzione sono in genere i più consigliati.

Essi raggiungono dai 40 agli 80 giri al minuto e, paradossalmente, il succo ottenuto con lentezza (esistono infatti modelli capaci di effettuare parecchie rotazioni in più nello stesso lasso di tempo) è il migliore. Inoltre questo tipo di meccanismo consente di montare sulla macchina dei motori non eccessivamente potenti riducendo i consumi del dispositivo e persino il costo dell’estrattore di succo vivo. Piccolo particolare: i motori AC rilasciano una scarsa quantità di polpa nel succo. Ma per quale motivo un motore a spazzole è meno funzionale?

Semplicemente perché, pur riuscendo ad ottenere gli stessi effetti di un modello ad induzione, tende a surriscaldarsi con una certa facilità. Lo stato di usura a cui è soggetto poi, in tempi molto più rapidi rispetto all’altro prodotto, interferisce anche sulla qualità del succo estratto. In linea di massima quindi si consiglia di scegliere un elettrodomestico dotato di motore AC, ma se proprio si volesse optare per un DC, si raccomanda di decidere per un articolo che non superi i 100 giri al minuto.

Coclea

Altro elemento che concorre al corretto funzionamento del dispositivo è la coclea. Questa altro non è che una sorta di grande elica che convoglia i liquidi verso la parte alta del serbatoio della macchina. Essa può essere strutturata a doppio albero orizzontale oppure essere semplicemente presente in un unico pezzo ancora una volta disposto in senso orizzontale o, in alternativa, lungo un asse verticale.

La coclea orizzontale è tipica dei modelli un po’ retrò o degli estrattori di succo studiati per lavorare anche sulle verdure a foglia o su tutti quei frutti che si caratterizzano per le dimensioni molto ridotte. I prodotti più moderni invece si avvalgono del lavoro di una coclea verticale. Sebbene siano in genere montate su dispositivi un po’ più difficili da pulire, esse rendono l’elettrodomestico anche molto più pratico da tenere sul top della cucina o negli sportelli perché lo sviluppo dello stesso avviene in senso longitudinale.

Le coclee verticali comunque mal si adattano alle esigenze di chi usa spesso l’elettrodomestico per estrarre del succo dalle verdure. In questo caso semmai è meglio optare per un prodotto dotato di doppia lama su coclea verticale, ma il non plus ultra per i consumatori di succo verde resta sempre e comunque la coclea orizzontale. Il doppio albero infine si adatta praticamente a tutti gli utilizzi e, grazie alla realizzazione in acciaio inossidabile chirurgico, è praticamente indistruttibile.

Il problema è che, per quanto molto più performante rispetto ai modelli precedentemente descritti, una coclea a doppio albero orizzontale agisce lentamente e costa sicuramente di più. In generale quindi non si può affermare che una caratteristica sia più utile di un’altra: il discriminante è quindi il parere dell’utente che sceglierà in relazione alle sue esigenze ed ai suoi gusti.

Filtri

I filtri che compongono un estrattore di succo appartengono in genere a due diverse tipologie. Il classico, per così dire, è sicuramente più economico e, paradossalmente, regala agli utenti una spremuta dal sapore migliore. Il problema però sta nel fatto che tende a rompersi con una certa facilità. L’alternativa è il filtro Ultem o Tritan, sicuramente molto più resistente, ma qualitativamente inferiore al classico.

A prescindere dal tipo di filtro che possiederà la macchina estrattrice di succo che si sceglierà di acquistare comunque è sempre bene che in dotazione all’elettrodomestico siano presenti degli esemplari a maglie larghe e degli esemplari a maglie strette. Un simile assortimento permetterà all’utente infatti di realizzare non soltanto dei succhi, ma anche tutt’altro genere di prodotti home made: dal latte vegetale alle maschere di bellezza passando per degli ottimi sorbetti.

Bocche

Non si tratta soltanto di un problema estetico. Le bocche larghe consentono infatti all’utente di inserire nel serbatoio del dispositivo, senza perdere prima parecchio tempo a tagliuzzarli, anche i frutti più grossi. Se da una parte questi oggetti sono più pratici rispetto ai modelli a bocca stretta, è anche vero che gli estrattori in cui essi vengono montati vanno incontro al rischio di surriscaldamento con maggiore probabilità.

Ingombro

Si era accennato all’ingombro già quando si parlava di coclee, esse infatti determinano in qualche modo la forma dell’estrattore. Prima di acquistare l’elettrodomestico comunque bisognerebbe prendere atto anche dello spazio (in verticale o in orizzontale non sempre ha importanza) che esso occupa. Le forme, più o meno regolari, spigolose o tondeggianti possono invadere, per così dire, porzioni più o meno cospicue di spazio.

Se l’utente ha la fortuna di vivere in un ambiente particolarmente esteso può concentrarsi essenzialmente sul lato estetico e scegliere semplicemente il modello che più gli piace (in genere i progettisti si impegnano in tal senso soprattutto nella resa degli estrattori verticali, chissà poi perché). Nella voce ingombro rientra anche il peso del macchinario: soprattutto se il suo posto sarà dentro uno qualsiasi dei pensili della cucina e se con una certa frequenza si dovrà tirarlo fuori e riporlo. Un estrattore di succo a freddo di solito, almeno nel migliore dei casi, dovrebbe avere un peso compreso tra i 3 ed i 6 chili.

Capacità di estrazione

Quando la macchina è in funzione produce degli scarti, puntualmente raccolti nell’apposito serbatoio. Se questo è troppo piccolo, sarà necessario interrompere l’operazione più volte dato che, una volta saturo, l’elettrodomestico non funziona più.

Velocità e resistenza

Alcuni estrattori sono in grado di lavorare praticamente senza mai fermarsi per circa una trentina di minuti. Si tratta ovviamente di prodotti di una certa levatura che la spuntano facilmente sui modelli più economici i quali, con tutta la buona volontà di questo mondo, non possono rimanere in azione per più di 10 minuti consecutivi a cui poi devono sempre seguire una ventina di minuti di stallo prima di un’eventuale nuova accensione.

Anche in questo caso non si può dire in assoluto che un modello sia migliore di un altro: se in casa non si ha necessità di preparare più succhi contemporaneamente allora si potrebbe tranquillamente optare per un modello più economico (chiaramente in questo caso non si possono avere pretese particolari), diversamente, se proprio non si ha la pazienza di aspettare, si guardi direttamente ad un prodotto professionale o semiprofessionale (anche se, per correttezza, è giusto portare a conoscenza di chi legge il parere di molti esperti del settore che sconsigliano di acquistare un elettrodomestico di tale levatura per farne un uso privato).

Verso di rotazione

Lì per lì sembra una funzione inutile. Quando però alcuni pezzi di frutta si incastrano tra le lame, la possibilità di scegliere il verso di rotazione della coclea può rivelarsi di importanza vitale: in questo modo sarà infatti possibile invertire la rotta della stessa e liberare la spirale dal residuo per poi riprendere ad estrarre il succo del frutto.

Praticità

Come la maggior parte degli elettrodomestici presenti sul mercato, anche l’estrattore di succo deve essere semplice e pratico da utilizzare. Perché ciò accada è necessario che si verifichino determinate circostanze. In primo luogo l’oggetto deve essere semplice da montare e smontare al fine di pulirlo al meglio e, perché no, di ottimizzare gli spazi negli sportelli. Non meno importante è la presenza di un beccuccio dotato di tappo salvagoccia.

Ciò, ovviamente, consente di avere maggior controllo sul succo evitando quindi che cada macchiando il bicchiere, la cucina o qualsiasi altro ambiente in cui la macchina lavora. Il tappo inoltre, soprattutto se il succo è destinato a rimanere nel serbatoio per qualche tempo, preserva freschezza e sapore del liquido. Utili e pratici sono poi anche i piedini antiscivolo, perfetti per garantire una maggiore aderenza dell’apparecchio alla superficie d’appoggio e per far sì che l’utente sia meno infastidito dalle eventuali vibrazioni dell’oggetto.

Rumorosità

Chiaramente le macchine migliori sono capaci anche di ridurre al minimo i rumori prodotti durante l’attività di estrazione del succo. In genere un buon prodotto non dovrebbe mai superare i 30 decibel. Prestare attenzione a quello che a prima vista sembrerebbe un particolare di poco conto ha invece parecchi risvolti positivi a cominciare dall’assoluta libertà, specialmente se si condivide casa con altre persone o se si vive in una palazzina dalle mura particolarmente sottili, di poter mettere in azione in dispositivo in qualsiasi momento del giorno o della notte.

Accessori

Non sono certo delle discriminanti imprescindibili, ma la loro inclusione nella confezione di sicuro non guasta e non nuoce all’immagine della casa produttrice. In linea di massima, oltre ai filtri e al beccuccio salvagoccia di cui si è già parlato diffusamente altrove, è possibile trovare nel package un paio di contenitori (non sempre le aziende includono due serbatoi da utilizzare rispettivamente per le sostanze di scarto e per il succo.

In ogni caso, se dovesse verificarsi tale evenienza, si consiglia di preferire sempre, quando sia possibile scegliere, dei contenitori realizzati in resistenti materiali trasparenti che consentano di monitorare lo stato di riempimento), il ricettario ed uno spazzolino adatto a pulire al meglio gli ingranaggi della macchina.

Materiali

L’uso di un materiale piuttosto che di un altro per realizzare determinate parti dell’estrattore determina la qualità del prodotto finito. In generale una coclea in acciaio inossidabile, per quanto economica, è sempre preferibile ad altri materiali. Alcuni però sostengono che un particolare tipo di resina, ribattezzata ultem, offra prestazioni migliori.

I contenitori realizzati in plastica poi finiscono per usurarsi, opacizzarsi o restare indelebilmente macchiati dai succhi prodotti da alcuni alimenti. I migliori estrattori sul mercato offrono in dotazione all’utente dei contenitori in vetro, sicuramente meno economici ma comunque più performanti.

Pulizia e manutenzione

Fare della buona manutenzione, come spesso accade quando si ha a che fare con degli elettrodomestici, significa essenzialmente non dimenticare o non trascurare mai di pulire il macchinario una volta finito di utilizzarlo. Questo vuol dire che, una volta ricavato il succo o qualsiasi altro prodotto si intenda ottenere dall’azione dell’estrattore, esso va smontato in ogni sua parte e lavato con accuratezza. Oltre che ad assicurare all’apparecchio una lunga vita, questa operazione serve chiaramente anche ad evitare che gusti e colori si mischino dando vita a risultati poco invoglianti.

Alcuni estrattori di succo a freddo, non tutti, permettono all’utente di lavare ogni sua componente (ovviamente ad eccezione del blocco motore) in lavastoviglie. Per agevolare le operazioni di pulizia poi i migliori modelli sul mercato dispongono anche di una funzione di prelavaggio: una volta azionata questa consente all’utente di effettuare un primo lavaggio motorizzato, per così dire, inserendo nel serbatoio un certo quantitativo di acqua.

Questa opzione torna utile anche se si desidera soltanto rimuovere residui e odori dall’elettrodomestico prima di preparare, nell’immediato, un secondo succo. Ovviamente poi però il prodotto deve essere lavato anche a mano o in lavastoviglie.

Generiche norme di sicurezza

Anche gli estrattori di succo vivo devono rispettare determinate normative internazionali relative alla sicurezza dell’utente. Una delle più importanti riguarda la salute di chi usa l’oggetto. E’ stato recentemente dimostrato che molte plastiche, anche se adoperate per uso alimentare, una volta usate per costruire oggetti puntualmente sottoposti all’azione di generiche fonti di calore o che nel corso della loro attività possono andare incontro al surriscaldamento, rilasciano negli alimenti sostanze nocive per la salute umana.

Tra queste la più pericolosa è il Bisfenolo. Quando si acquista un elettrodomestico quindi, e tra questi un estrattore di succo a freddo, è sempre bene controllare che esso sia BPA free, ossia privo di sostanze plastiche nocive.Si ricordi poi che per la sicurezza dell’apparecchio è sempre bene riporre al suo interno frutta già priva di nocciolo e non eccessivamente dura. In ultimo si raccomanda vivamente di non lasciare mai l’apparecchio in funzione se non si ha la possibilità di tenerlo costantemente sott’occhio, di non affidarlo ai bambini o alle persone con ridotte capacità mentali nonché di evitare di metterlo in funzione in prossimità di oggetti o macchinari che rilascino vapore o calore.

Prezzi estrattori di succo vivo

Un estrattore di succo vivo può avere costi abbastanza differenti in relazione alla marca e al modello che si decide di acquistare, al negozio (fisico o virtuale) a cui si stabilisce di rivolgersi, oppure ancora in funzione della qualità dei componenti, della quantità di accessori in dotazione e della presenza o meno di tutte le caratteristiche sopra elencate.

Un modello di fascia medio-bassa potrebbe avere un valore di mercato in genere compreso tra le 70 e le 90 euro (con qualche oscillazione agli estremi di questo range in funzione di fattori variabili e non sempre prevedibili). Esistono poi degli estrattori di succo vivo di alta levatura, dei prodotti insomma destinati a professionisti della ristorazione. Essi, solitamente poco adatti all’uso domestico, hanno un costo compreso tra le 400 e le 600 euro anche se alcuni top di gamma raggiungono cifre notevolmente più alte (basti pensare che sul mercato esistono prodotti il cui costo si aggira sui 1800-2000 euro).

Per fortuna dell’utente medio però esistono anche dei modelli capaci di garantire delle buone prestazioni a chi li usa pur non raggiungendo costi così elevati. Del resto, si è già specificato prima, i prodotti appena esaminati sono professionali o semiprofessionali. Un buon estrattore di fascia media quindi può avere un prezzo compreso tra le 200 e le 300 euro: una cifra che sicuramente appare ben più abbordabile per la maggior parte dei consumatori.

1) Panasonic MJ-L600

Panasonic slow juicer MJ-L600 è un estrattore di succo a freddo capace di compiere il suo lavoro a basse velocità (circa 45 giri al minuto) in maniera da restituire all’utente un ottimo succo dalle inalterate proprietà alimentari.
L’elettrodomestico, caratterizzato da un design particolarmente accattivante e compatto, è utilissimo anche per la preparazione di altri prodotti, soprattutto frullati o sorbetti.

Inoltre, grazie all’innovativo filtro in dotazione, sarà possibile per il consumatore realizzare anche dei passati, delle salsine e delle zuppe vellutate. Pesante appena 4 chili, silenzioso ed estremamente maneggevole, ben si adatta alle esigenze di chi ha problemi di spazio e pensa di dover utilizzare il prodotto in fasce orarie in cui non è possibile far rumore. Inoltre, semplice da pulire, montare e smontare, è realizzato in materiali ultra resistenti (acciaio su tutti) capaci di garantire ottime prestazioni e lunghissima durata.

Completano la descrizione del Panasonic MJ-L600 slow juicer la presenza di un beccuccio antigoccia ed il corredo composto da tre filtri utili per la realizzazione di diversi alimenti nonché da due grandi contenitori da utilizzare per incamerare il succo prodotto e riporre momentaneamente i prodotti di scarto. L’articolo, molto consigliato dagli utenti, ha un costo compreso tra le 120 e le 160 euro; un vero affare!

2) Philips HR 1882/31

L’estrattore di succo Philips HR 1882/31 rientra nella categoria dei prodotti a sviluppo verticale e di questi ha tutte le principali caratteristiche: si estende in altezza rendendo più facile sfruttare gli spazi della cucina, mantiene una perfetta stabilità grazie ai piedini d’appoggio ed ha un bel design. Nonostante il peso record per la categoria (9 chili!) il prodotto è comunque molto maneggevole, facile da montare e smontare nonché semplice da pulire.

L’oggetto in questione lavora ad una media di 60 giri al minuto e raggiunge una potenza di 200W. Il succo risulta sempre corposo e saporito e mantiene inalterate tutte le proprietà organolettiche della frutta. E adesso i materiali: l’estrattore è realizzato in acciaio inossidabile e plastica BPA Free, nel pieno rispetto delle attuali normative europee in materia di elettrodomestici ad uso alimentare.

Philips HR 1882/31 è silenzioso e offre agli utenti la possibilità di utilizzare la funzione reverse. Nel package sono inclusi un beccuccio salvagoccia, due filtri (maglia larga e stretta) perfetti per consentire all’utente di spaziare tra varie preparazioni, due serbatoi da 1,5 litri ciascuno, uno spazzolone ed un ricettario. L’autonomia di 30 minuti, il prezzo contenuto, la velocità con cui è possibile ottenere un succo e le alte prestazioni dell’elettrodomestico, fanno di questo prodotto un articolo consigliato.

3) Panasonic MJ-L500

Il Panasonic MJ-L500 è un estrattore di succo vivo particolarmente robusto ed affidabile: interamente realizzato in acciaio inossidabile è praticamente indistruttibile. Compatto, leggero (pesa circa 4 chili), dotato di due brocche rispettivamente da 1,3 litri di capacità (polpa) e 0,93l (succo) lavora senza lame alla perfetta velocità di 45 giri al minuto.

L’elettrodomestico poi si avvale anche di Frozen, un componente che all’occorrenza trasforma della semplice frutta (preventivamente risposta in freezer) in più sfiziosi sorbetti da servire a fine pasto durante le afose giornate estive. L’oggetto in esame è facile da montare e smontare e, grazie a questa sua caratteristica, può essere pulito minuziosamente in tutte le sue parti.

Panasonic MJ-L500 è inoltre dotato di utilissimi tappi salvagoccia che evitano che il succo goccioli qui e là. A completare l’ottima impressione sin qui ricevuta concorre poi il costo, davvero poco pretenzioso. Insomma, dato l’ottimo rapporto qualità-prezzo si tratta di un oggetto di cui si consiglia caldamente l’acquisto. P.S. attenzione: in rete si fa spesso riferimento anche ad un modello chiamato Panasonic MJL500 SXE. Si tratta dello stesso prodotto a cui ci si riferisce indicandolo spesso con nomi diversi.

4) Imetec Succovivo SJ 1000

Imetec Succovivo SJ 1000 appartiene alla categoria degli estrattori di succo verticali che, come tali, sono spesso studiati per poter sfruttare al meglio gli spazi esterni ed interni delle cucine e, grazie anche all’estro dei progettisti, diventano spesso degli insuperabili complementi d’arredo.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico della questione non è possibile non soffermarsi sul solidissimo motore ad induzione da 240W che lavora alla velocità di 60 giri al minuto e sulla bocca di immissione davvero molto larga che consente all’utente di introdurre la frutta nel dispositivo risparmiando il tempo che avrebbe impiegato a tagliarla.
A differenza di prodotti similari, grazie anche al motore in uso, Imetec Succovivo SJ 1000 consente di preparare succhi di melograno e latte di mandorle.

Semplice da usare, montare, smontare e lavare, questo oggetto è corredato anche da tre filtri (filtro per sorbetti, maglia larga e maglia stretta) che consentono all’utente di preparare non soltanto delle spremute (volendo con pezzettoni), ma anche salse e sorbetti. Dotato di spazzolina per la pulizia, lama pretaglio ed, infine, un utile ricettario. Le parti in plastica poi sono tutte costruite con materiale BPA free. Acquisto consigliatissimo!

Estrattore di succo a freddo migliore

Uno dei migliori estrattori di succo a freddo professionale è il modello Hurom H-100, un estrattore di succo a freddo con una capacità di 350 ml, provvisto di tre filtri e una garanzia di 10 anni sul motore e di 2 anni sui vari componenti. Prezzi negozi