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Pianola

A volte la pianola costituisce il primo approccio in assoluto con il mondo degli strumenti musicali. Essa viene suonata, nella sua forma semplificata, tra i banchi di scuola oppure ancora in maniera abbastanza intuitiva quando si ha la fortuna di trovarne una a casa di amici e parenti.

Fatto sta che ad oggi esistono diverse proposte sul mercato e che probabilmente i neofiti o comunque i meno addentrati nel mondo della musica e degli strumenti musicali faticherebbero alquanto a destreggiarsi in questo labirinto ed a scegliere quindi la tastiera musicale per loro più adatta. Ed è qui che entriamo in gioco noi: in questo articolo infatti daremo a chi avrà la pazienza di leggerci qualche dritta in proposito.

Perché comprare una pianola?

Probabilmente i più restii a suonare questo genere di strumento, magari perché attratti da altri, se lo saranno chiesti più di una volta, soprattutto quando la pianola viene imposta a scuola come mezzo per familiarizzare con spartiti e pentagrammi.

Molte volte infatti si acquistano delle tastiere musicali adatte ai bambini o ad appassionati ancora alle prime armi. Altre volte invece il professore di educazione musicale decide che i loro alunni suonino la pianola piuttosto che il flauto, due degli strumenti più diffusi in assoluto nelle scuole medie. In altri casi invece utenti decisamente più esperti acquistano una pianola professionale ad 88 tasti che possa, in maniera più pratica, meno ingombrante ed in proporzione poco costosa, simulare lo studio del pianoforte.

E’ evidente quindi che chi compra questo oggetto può risolversi a farlo per soddisfare esigenze tra loro molto differenti che necessitino quindi, a seconda dei casi, dell’acquisto di un prodotto anziché di un altro. Vediamo allora quali sono le caratteristiche che ciascun gruppo di utenti dovrebbe ricercare nella propria pianola:

Bambini e principianti

Bambini e principianti possono scegliere tra diverse soluzioni le quali ovviamente differiscono per le loro caratteristiche tecniche e, conseguentemente, per il prezzo. La prima ipotesi è quella di acquistare uno strumento molto piccolo ed economico che offra all’utente tutte le caratteristiche basilari della pianola senza però spingersi troppo oltre. Si tratta ovviamente in questo caso di una tastiera musicale utile al massimo a far nascere l’interesse nei più piccoli o per mettere alla prova la propria passione per la musica o per la pianola.

La seconda opzione invece prevede l’interesse per uno strumento un po’ più completo, ma non eccessivamente dettagliato: una via di mezzo insomma tra un giocattolo ed un prodotto di discreta qualità. L’ultima soluzione infine è quella di comprare una pianola per dilettanti in cui i tasti da schiacciare per suonare una data melodia si illuminino di volta in volta sin tanto che in maniera più o meno consapevole l’utente non impari ad associare ad ogni bianco ed ad ogni nero una nota ben precisa. Ovviamente questa soluzione è la più dispendiosa delle tre, ma probabilmente anche la più utile ai fini didattici

Alunni di scuola media

In questo caso ci troviamo di fronte ad una tastiera dotata come minimo di 49 tasti tra toni e semitoni e quindi capace di coprire ben quattro ottave. Normalmente queste pianole sono corredate da un piccolo leggio e da un supporto per lo strumento.

Tali accessori servono a rendere più semplici gli esercizi del musicista in erba. Importantissimo all’atto dell’acquisto è verificare che nel package sia inclusa anche una custodia capace di proteggere efficacemente la pianola da urti, graffi, scossoni e cadute. Si sconsiglia, a meno di circostanze particolari, di acquistare per un alunno di scuola media pianole dotate di un numero di tasti superiore a 61 dato che il prodotto diventerebbe eccessivamente ingombrante e non molto adatto ad un uso prettamente scolastico.

Pianole dotate di un simile numero di tasti vanno bene infatti soltanto nel caso in cui il ragazzino abbia già mostrato talento ed interesse per la musica ma, è bene chiarirlo, in una fase successiva sarà comunque necessario passare ad una tastiera musicale di livello superiore.

Professionisti o semi professionisti

In questo caso è necessario orientarsi a priori su una pianola ad 88 tasti. Chi infatti volesse imparare a suonare un pianoforte acustico dovrebbe, per sua stessa praticità, esercitarsi a casa con una pianola professionale, la cosa che più si avvicina allo strumento che studia. L’alternativa infatti è molto più costosa e prevede l’acquisto di un vero pianoforte.

Se, magari per risparmiare qualcosa, ci si volesse privare di qualche ottava e quindi di qualche tasto, sono disponibili in commercio soluzioni un po’ più approssimative ed economiche. In ogni caso il suggerimento è quello di optare sempre per una pianola con tasti pesati di modo che ci si renda conto anche della sensibilità del tocco necessaria per lavorare su un pianoforte.

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