Power bank migliori

Scovare ed acquistare uno dei migliori power bank tra quelli presenti sul mercato significa portarsi dietro una carica supplementare per smartphone ed apparecchi affini. Se considerate che al giorno d’oggi molti di noi, per necessità o diletto, vivono in simbiosi con il cellulare potete subito intuire l’importanza e l’utilità di questa batteria portatile aggiuntiva.

Grazie ad essa sarete sempre sicuri di poter continuare imperterriti a ricevere ed effettuare telefonate di lavoro, ma potrete essere certi anche di aver modo di ingannare il tempo ascoltando qualche mp3 o giocando con le vostre app preferite magari mentre il treno vi riporta a casa dopo una giornata di studio da fuorisede oppure ancora saprete sempre di poter telefonare e chiedere aiuto nel caso in cui si verificasse una qualsiasi emergenza a tarda sera, quando la maggior parte dei nostri smartphone si prepara ad andare sotto carica.

Assodata l’indubbia necessità per chi trascorre molto tempo fuori casa di possedere un power bank, vediamo come fare ad individuare sul mercato un prodotto di buona qualità, un articolo che possa soddisfare pienamente tutte le esigenze vostre e del vostro cellulare.

opinioni classifica completa dei 10 migliori prodotti

Power bank: di cosa si tratta?

Prima di darvi delle linee guida utili all’individuazione dei migliori power bank reperibili in commercio, vediamo di definire un po’ meglio il concetto di “banca della potenza”. Per sommi capi abbiamo descritto questo gingillo elettronico come una carica supplementare per il cellulare.

In effetti i power bank sono proprio dei caricabatterie portatili che, grazie alla presenza di apposite porte USB, possono facilmente connettersi ad una qualsiasi periferica alimentata a pile al fine di “riportare in vita” le batterie quasi scariche del cellulare, del tablet o di strumenti informatici affini. Alcune varianti sul tema, quelle che oltre alle semplici porte USB fanno ricorso anche agli ingressi USB-C, permettono persino di ricaricare i notebook.

Questi caricabatterie portatili possono differenziarsi tra loro per via di mere ragioni estetiche (colore, forma, grandezza, ecc.), ma anche in virtù di precise caratteristiche tecniche (potenza, ingressi, e così via). La cosa che li accomuna tutti è però che hanno il potere di resuscitare pile prossime ad esalare l’ultimo respiro (della giornata) senza però necessitare durante l’operazione di alcune fonte di elettricità. Questo significa che un power bank può essere utilizzato a bordo di una nave, in macchina, a casa di amici, nel cuore di un bosco, in spiaggia o dovunque se ne avverta la necessità.

Power bank: come utilizzarli?

Chi non ha mai avuto a che fare con un power bank magari ha qualche dubbio circa il modo corretto di utilizzare questo piccolo gingillo elettronico. Tranquilli: non si tratta di niente di complicato. Non dovrete far altro infatti che caricare preventivamene il power bank, magari durante la notte. Allo scopo vi servirete di un caricabatterie compatibile.

La mattina, quando sarete pronti per affrontare una lunga giornata fuori casa, portate con voi il dispositivo ed, all’occorrenza, avvaletevi del cavo USB in dotazione per collegare il caricabatteria portatile al cellulare. Una volta ricaricata la pila, non dovrete far altro che scollegare il cavo di cui sopra e conservarlo per il prossimo utilizzo.

Durante la fase di carica potrete comunque adoperare lo smartphone, il tablet o qualunque altra periferica abbiate deciso di sottoporre al trattamento. Una volta a casa poi provvederete, se necessario, a ricaricare il power bank in modo che il ciclo abbia nuovamente inizio…

I migliori power bank: come riconoscerli

Adesso che sapete cos’è e come funziona, è arrivato il momento di procurarvi un caricabatterie portatile di buona qualità. L’operazione potrebbe non essere esattamente delle più semplici, soprattutto se non avete chissà quale dimestichezza con il mondo dell’elettronica e dell’informatica. Potrete comunque essere certi di portarvi a casa uno dei migliori power bank in circolazione leggendo con attenzione i consigli per gli acquisti ed i criteri pratici di selezione del prodotto che troverete qui in calce.

La capacità

Prima di ogni altra cosa dovrete sottoporre il vostro futuro power bank all’esame della capacità. No, niente a che vedere con liquidi, fluidi e contenitori da riempire sino all’orlo. La capacità in ambito elettronico è semmai una misura di grandezza espressa in MilliAmpereOrari, mAh per gli amici. Con questo parametro avrete quasi sicuramente avuto a che fare scegliendo, in tutt’altra occasione, delle batterie al litio per uno dei tanti congegni elettronici che avete in casa.

Il mAh infatti misura l’intensità della corrente elettrica che, nell’arco di un’ora, attraversa un qualsiasi congegno.
A questo punto però è necessario aprire una piccola parentesi. Di norma i capi di un power bank raggiungono una tensione massima pari a 3,7 V. Cellulari et similia per potersi ricaricare necessitano invece di una tensione pari a 5 V. Qualcosa non vi quadra? Tranquilli, c’è il trucco.

Innanzitutto facciamo di nuovo entrare in gioco la capacità, valore prontamente riportato sulla confezione del prodotto. Moltiplicate questo numero per la costante 3,7 e quindi dividete per 5, altra costante, il risultato ottenuto. Eseguite queste brevi operazioni, ricaverete l’effettiva capacità di carica del sistema. Quella che vedete indicata sulla confezione è infatti una capacità per così dire nominale.

Essa cioè non tiene conto delle sicure dispersioni di corrente generatesi all’interno dell’apparecchio in funzione. Da qui la necessità di ricorrere alla matematica per ottenere la capacità effettiva del sistema. Attenzione però: a volte le aziende produttrici preferiscono esprimere la capacità dei loro power bank in Wh, Watt orari. Anche stavolta per testare la compatibilità dell’oggetto con i vostri gingilli elettronici dovrete rassegnarvi a ricorrere alla matematica.

L’operazione stavolta sarà un po’ più semplice: vi basterà dividere il numero riportato sulla confezione per la costante 5. Nella maggior parte dei casi, eseguendo questi calcoli, scoprirete che un prodotto all’apparenza mal dimensionato potrà darvi modo di caricare addirittura per due o tre volte al giorno il vostro cellulare!

Un ultimo particolare: poniamo il caso che abbiate una repulsione profonda per la matematica e che l’idea di eseguire dei semplici conti non vi alletti per niente. Benissimo: molto probabilmente taglierete la testa al toro orientandovi a priori sul dispositivo più capace in assoluto tra quelli messi a vostra disposizione dal rivenditore di turno.

La vostra potrebbe comunque essere una soluzione. Sappiate però che a capacità maggiore corrisponderanno sempre, ovviamente, tempi di ricarica più lunghi. Insomma: accertatevi che nell’arco di una notte il vostro power bank riesca a recuperare del tutto ed anche che tanto sforzo sia comunque giustificabile e motivato!

La tipologia

La maggior parte dei power bank è pensata per poter venire in aiuto dei vostri apparecchi elettronici quando siete lontani da casa e, soprattutto, dalle prese di corrente. Tali congegni funzionano esattamente come descritto qualche riga più in là. Quelli di cui abbiamo trattato sinora sono però dei dispositivi standard, forse ad oggi i più diffusi. Tuttavia non possiamo certo dire che i progettisti informatici pecchino di fantasia: in commercio esistono infatti anche delle soluzioni originali che, per così dire, deviano un tantino dalla norma.

Abbiamo per esempio i power banks con ricarica wi-fi Qi. Essi vi offrono la possibilità di ricorrere ad un sistema standard di caricamento, ancora una volta quello appena descritto, ma anche di “rifocillare” i vostri devices trasmettendo la riserva di energia immagazzinata nel congegno senza ricorrere a cavi e fili. Com’è possibile?

Beh, basta usare dei canali wireless. Nello specifico, a patto di essere gli orgogliosi possessori di congegni compatibili con gli standard Qi, non dovrete far altro che piazzare il cellulare sull’apposito alloggio presente nella scocca del power bank e la magia avrà inizio in maniera del tutto automatica. Sappiate comunque che un simile modo di procedere vi penalizzerà dal punto di vista della velocità di ricarica.

Ciò perché i migliori power bank compatibili con tecnologia Qi sono ad oggi capaci di comunicare con i dispositivi ad una potenza massima di 10 W (5V). Sfruttando le normali porte USB lo stesso procedimento può avvenire invece con flusso compreso tra i 15 W (5V) ed i 100 W.

Abbiamo poi i power bank “da combattimento”. Essi sono progettati per avere una resistenza davvero elevata ad ogni tipo di sollecitazione meccanica, all’azione di agenti atmosferici di ogni ordine e grado ed alla polvere. Sono insomma dei prodotti destinati a chi trascorre gran parte del suo tempo all’aria aperta: escursionisti, campeggiatori, esploratori, sub e chi più ne ha più ne metta.

Come fare a riconoscere un articolo appartenente alla categoria dei cosiddetti “rugged”? Beh, è semplice: innanzitutto esso sarà quasi sempre corazzato. Non è raro insomma che sia avviluppato in una resistente cornice di gomma, perfetta per attutire urti e cadute. In secondo luogo vi sembrerà di avere a che fare con un prodotto futuristico o magari nato dalla stravagante fantasia di un fumettista.

Il vostro power bank conterrà infatti una piccola bussola, vi offrirà la possibilità di usufruire dei servigi di una torcia a led e sarà predisposto per ricaricarsi grazie all’accendisigari dell’auto. Non siete soliti portare l’auto con voi quando decidete di immergervi nella pace della natura per alcuni giorni?

Nessun problema: potrete ricaricare il dispositivo grazie all’azione di un ecologico pannellino solare. E se aveste dimenticato a casa il cavo USB? No panic: potrete ricaricare i vostri devices ricorrendo alla funzione wireless. Insomma: con un rugged al vostro fianco niente vi coglierà mai di sorpresa…

Le porte

Un caricabatterie portatile che si rispetti vi garantisce la presenza di almeno una porta input e di almeno una porta output. La prima servirà a ricaricare il dispositivo, la seconda a trasmettere la carica conservata ad una qualsiasi delle vostre periferiche. I migliori power bank però vi offrono anche la possibilità di usufruire contemporaneamente di più porte USB output.

Questo significa che potrete ricaricare in simultanea cellulare, tablet e quant’altro. La potenza erogabile dal sistema però in questi casi si suddivide tra i due output. Normalmente le porte presenti sul congegno appartengono alla categoria delle USB. Non è raro comunque trovare in commercio power bank corredati da uscite micro USB o USB Type-C.

Le prime vengono spesso utilizzate per ricaricare altri power bank, le seconde sono compatibili con i PC, con alcune particolari tipologie di cellulari e persino con le consolle di gioco. A questo punto dobbiamo aprire una nuova parentesi. Ricaricare una consolle di gioco non è esattamente come ricaricare un normale telefonino.

Un power bank che offra questa possibilità dovrà quindi avere amperaggi davvero molto alti ed essere corredato da cavi adeguati all’operazione. Chiusa parentesi. Attenzione ad un ultimo particolare: se possedete un qualsiasi prodotto Apple potrebbe essere utile acquistare un dispositivo munito di ingresso Lightning, ossia adatto ad ospitare connettori ad 8 pin.

Gli accessori

Cosa includere nella confezione di un power bank? Beh, innanzitutto un cavo di ricarica ed un cavo lightning. Se siete fortunati potrete anche beccare una bella e pratica custodia utile per il trasporto del congegno. Il pezzo forte dell’artiglieria comunque sarebbe un caricabatterie USB.

Sappiate che si tratta di una rarissima concessione. Questo significa che, nella maggior parte dei casi almeno, si finisce per riciclare uno dei tanti caricatori che tutti conserviamo in casa. Così facendo otterrete comunque il vostro scopo, “caricare il caricatore”, ma in tempi biblici. Tale affermazione trova riscontro soprattutto nel caso dei migliori power bank, quelli cioè pensati per avere capacità pari o superiore ai 20 mila mAh. Se aspettare non è il vostro forte perciò fareste meglio a procurarvi, acquistandolo in separata sede, un caricabatterie compatibile con le caratteristiche tecniche del vostro power bank.

Tutto ciò ovviamente aggiungendo un extra alla spesa sostenuta, rischiando di comprare un prodotto comunque non del tutto adattabile al congegno in esame e magari aspettando a lungo per via dei tempi di spedizione. Insomma: qualora tra gli accessori del vostro futuro power bank doveste trovare un caricabatterie non pensateci due volte a comprare quel prodotto in particolare!

Il design

Il power bank non è soltanto un oggetto utile, ma anche un gadget che fa tendenza. Potreste del resto trovarvi a rispondere ad una telefonata tenendo in mano tanto lo smartphone quanto la vostra batteria ricaricabile ed ecco perché sarebbe bene acquistare tenendo conto del fatto che anche l’occhio vuole la sua parte.

Chiariamo subito una cosa: relativamente al design dell’oggetto abbiamo poco da suggerirvi dato che è impossibile imporre ad altri il proprio gusto estetico. Sappiate comunque che le fattezze di questi gingilli elettronici sono ormai abbastanza variegate per forma, per cromia e per dimensione.

Scegliete quindi quello che più vi piace tenendo magari conto dell’ambiente in cui siete soliti utilizzare questo genere di oggetto, del colore delle vostre periferiche e così via. Se il vostro cellulare ha insomma una bella cover rosa shocking, tanto per fare un esempio, magari non è il caso di abbinarle un power bank verde pistacchio. Se avete deciso di regalare l’oggetto al nipotino tredicenne, evitate di comprarne uno a forma di rossetto (fidatevi, esistono davvero!).

Ma lasciamo perdere questo aspetto della questione ed andiamo al consiglio vero e proprio: non eleggete in nessun caso il design a principale criterio selettivo. Insomma: stupire, avere un certo stile, circondarsi di oggetti belli alla vista e così via piace a molti. Se lo scotto da pagare deve essere però l’acquisto di un apparecchio meno prestazionale e per giunta meno economico solo e soltanto perché “stiloso”, il gioco non vale la candela.

La maneggevolezza e l’ingombro

Un altro elemento che dovrete tenere in considerazione è l’effettiva trasportabilità del vostro power bank ossia, tanto per essere un po’ più precisi, il peso e l’ingombro dell’apparecchio. Diciamo subito che i dispositivi più pesanti e più “cicciottelli” sono anche quelli che riescono ad immagazzinare e trasmettere più carica.

Essi sono quindi perfetti per affrontare situazioni in cui si sa già a priori che rimediare una presa elettrica per la ricarica del dispositivo sarà arduo, del tutto improbabile anzi nell’arco di una giornata. Si tratta di congegni pensati quindi per i campeggiatori, gli spiriti pratici ed i giramondo in genere.

Chiaro è però che se il vostro power bank dovesse essere destinato ad affrontare al massimo una giornata fuori casa sarebbe meglio scegliere qualcosa di leggero e tascabile, qualcosa che sia quindi in grado di dare una sferzata di energia ai vostri devices non togliendola a voi…

Le funzioni accessorie

Chiariamoci: i power bank servono essenzialmente a ricaricare le pile dei vostri devices. La stragrande maggioranza dei prodotti in commercio sarà capace di assolvere solo e soltanto a questo compito. Alcuni apparecchi però sono un tantino più evoluti. Essi integrano ad esempio la funzione torcia o si avvalgono dell’ausilio di piccole spie led per indicare lo stato di carica del dispositivo. Si tratta di funzioni aggiuntive sicuramente molto utili ma che potrebbero contribuire ad innalzare di qualche euro il costo dell’apparecchio. A voi la scelta.

L’opzione QuickCharge e la velocità di carica

Alcuni smartphone con sistema operativo Android si avvalgono di tecnologia Quick Charge. Questo significa che, se il vostro cellulare appartenesse alla categoria, fareste meglio ad acquistare un power bank che supporti tale opzione. Perché? Beh, perché acquistando un dispositivo standard non potreste ricaricare il cellulare alla massima velocità contemplata, funzione garantita dal sistema Quick Charge.

Nel caso in cui decideste di non rinunciare a questo privilegio (e perché mai perdere tempo?) state attenti alla versione del programma presente sul vostro device. In caso di dubbi orientatevi sempre sul power bank che supporti la versione più recente di Quick Charge: questa tecnologia infatti è sempre retro compatibile. Ma come regolarsi nel caso in cui il vostro cellulare poco e niente avesse a che fare con le moderne tecniche di ricarica veloce?

Beh, in quel caso cercate di orientarvi sul power bank più adatto alle caratteristiche generiche dell’apparecchio. Sappiate che in linea di massima una porta di ricarica da 5 W, corrisponde ad un sistema da 5 V ed è abbastanza lento. Risultati senza dubbio migliori si possono ottenere con uscite da 10 W/5 V. Tutto ciò che vada al di sopra di questo limite offre infine velocità di carica via via più soddisfacenti.

Il numero di cicli di carica

Per quanto potente e prestazionale possa essere un power bank prima o poi andrà incontro ad un processo di decadimento. Questo significa che potrà comunque assolvere a tutte le sue funzioni ma in maniera un po’ meno brillante. Detto ciò, sappiate che esistono apparecchi in tal senso più longevi ed altri destinati a dare forfait in tempi abbastanza rapidi.

Per essere certi di acquistare un prodotto che vi accompagni negli anni dovrete quindi valutare anche il numero di cicli di carica garantiti. Specifichiamo però che con questa locuzione intendiamo riferirci ad una ricarica completa effettuata su un qualsiasi dispositivo e che porti la batteria dello stesso dallo 0 al 100% di efficienza.

I power bank di bassa qualità possono garantire al massimo 500 cicli di carica. Si tratta di un bel po’ di utilizzi, per carità, ma facendo due conti vi accorgerete che a stento riuscirete a tirare avanti per un paio di anni prima di recarvi nuovamente dal vostro rivenditore di fiducia. I migliori power bank invece assicurano almeno 600 cicli di carica. Non c’è paragone, no?

I prezzi

Belli a vedersi, originali nel design, capienti, utili ed economici. Anche volendo acquistare uno dei migliori power bank in circolazione sarete comunque sicuri di non dover spendere un occhio della testa. Alcuni prodotti, i meno prestazionali, hanno infatti un costo che si aggira sulla decina di euro. Chiaramente potrete a stento caricare uno smartphone alla volta, ma se il vostro stile di vita vi impone di essere equipaggiati per sporadici casi di emergenza e nulla più potreste già accontentarvi così.

Se però avete necessità più estreme, per così dire, preparatevi a spendere all’incirca un centinaio di euro. Non si tratta di una cifra certo proibitiva, soprattutto se tenete presente che con un simile esborso vi accaparrerete uno dei migliori power bank del negozio, in grado magari di supportare il sistema Quick Charge o di garantirvi persino delle funzioni accessorie. Inoltre prima di rimpiazzare il congegno passerà davvero molto tempo. Insomma: spesa ammortizzata e qualità garantita…

Power bank ed aereo

Ammettetelo: la vostra mente sta già galoppando verso il giorno in cui, borsoni e valigie alla mano, potrete concedervi una salutare vacanza in un luogo lontano, magari raggiungibile soltanto per mezzo dell’aereo. In quell’occasione, magari ve lo chiedete già da un pezzo, potrete portare con voi il power bank?

La risposta varia in funzione dell’aeroporto di provenienza e di sbarco nonché della compagnia aerea che sceglierete. Prima di includere nelle valigie il vostro caricabatterie portatile perciò scandagliate con attenzione certosina il sito della compagnia aerea di riferimento: qui troverete la risposta alle vostre domande.

Questo ovviamente nel caso in cui decideste di acquistare online il biglietto. Rivolgendovi ad una agenzia invece dovrete rimettervi alle indicazioni fornite da chi organizza il viaggio. Detto ciò, sappiate comunque che qualora fosse consentito portarsi dietro i power bank sarà sempre necessario sottostare ad una sequela di regole. In primis, cosa che in pochi sanno, l’apparecchio in esame non potrà in nessun caso avere una potenza superiore ai 100 Wh corrispondenti ad una capacità pari a circa 27 mila mAh.

I congegni di cui stiamo trattando inoltre potranno essere inclusi nel bagaglio a mano ma in numero non superiore a due unità separate per passeggero. Lo stesso articolo invece non potrà per nessun motivo viaggiare in stiva. Infine sappiate che tutte le specifiche tecniche del vostro power bank dovranno essere reperibili sulla scocca del dispositivo. Sottrarsi ad uno qualsiasi di questi obblighi potrebbe voler dire andare incontro al sequestro del vostro prezioso power bank. Dura lex sed lex…

Power banks: un uso alternativo

Magari l’idea di riavviare la batteria della vostra auto utilizzando un power bank non vi è mai passata nemmeno per l’anticamera del cervello, ma sappiate che anche se non siete MacGyver potrete benissimo farlo. Certo, per poter anche lontanamente pensare di ottenere dei risultati in tempi apprezzabili dovrete comunque disporre di un power bank particolare, il cosiddetto jump starter.

Esso nasce effettivamente come un meccanismo di riavvio dei motori ma, complice l’inarrestabile diffusione di mini apparecchi informatici, la sua scocca si è negli anni arricchita di svariate porte USB pensate per darvi modo di collegare cellulari, tablet, consolle di gioco, PC e qualunque altro apparecchio elettronico vi capiti a tiro. In presenza di porte DC ed AC potrete persino ricaricare il computer o, se proprio volete strafare, ventilatori, compressori ed addirittura diverse varianti di aspirapolvere manuali!

Power bank: ancora qualche informazione utile

Ma siamo proprio sicuri che un power bank dotato di più porte e quindi capace di ricaricare contemporaneamente diversi dispositivi non rischi il sovraccarico o il cortocircuito ad ogni utilizzo? La risposta, a meno che non acquistiate qualcosa di infima qualità, è affermativa.

Al giorno d’oggi infatti questi dispositivi sono capaci di riconoscere automaticamente la periferica a cui li collegate e di erogare quindi un quantitativo di carica compatibile con il sistema. Insomma: i migliori power bank capiranno, passateci il termine, di avere a che fare con un cellulare o con un computer e quindi si attiveranno per non superare determinati limiti in un caso, per garantire un certo flusso di corrente nell’altro. Cortocircuito e sovraccarico in sintesi non saranno più problemi di cui dovrete occuparvi!

Potrebbe tornarvi utile sapere poi che i migliori power bank vi offrono, tra le altre cose, la possibilità di usufruire della tecnologia passthroug. Che significa? Semplice: quando prima o poi anche il caricabatterie necessiterà di collegarsi ad una presa elettrica perché avrà esaurito la carica, potrete comunque restituire un po’ di vigore alle pile degli altri device in vostro possesso attraverso il power bank.

A che pro tutto questo? Beh, magari la presa elettrica che avete a disposizione per consentirvi di ripristinare la carica di entrambi i dispositivi necessiterebbe di adattatori e sdoppiatori oppure ancora preferite lasciare l’altra presa disponibile al vostro amico che ha lo stesso problema vostro. Insomma, ci sono tante situazioni in cui vi sembrerà più opportuno caricare dei dispositivi attraverso il power bank pur avendo comunque a disposizione la corrente elettrica: l’importante è essere consapevoli di poter agire secondo le necessità del momento.

Ma passiamo ad altro. Una leggenda metropolitana vorrebbe che determinati tipi di smartphone possano essere caricati solo ed esclusivamente utilizzando una certa variante di power bank. Le cose non stanno esattamente così. Non è per niente vero infatti che un determinato caricatore si adatti soltanto ad una data marca di telefonini o ad un certo sistema operativo. Vero è però che esistono determinate tipologie di cellulare che richiedono un power bank ben definito.

Ciò si deve in molti casi non alla tecnologia supportata dal sistema ma, molto più semplicemente, al cavo di alimentazione utilizzato per collegare la porta USB del telefono a qualsiasi altro ingresso. Ci sono infatti dei cavi pensati per i congegni Android ed altri pensati per i dispositivi iOS. Quello che cambia all’atto pratico perciò è soltanto la forma di questi elementi.

Ultima informazione utile: i power bank, lo dicevamo in apertura, sono alla fin fine equiparabili a delle grosse batterie al litio. Come tutte le pile così alimentate, presentano il problema del cosiddetto auto scaricamento. Questo significa che un prodotto ben carico, lasciato in un angolo del cassetto per anni ed anni, non potrà mai mantenere per intero la sua capacità.

Si stima infatti che mediamente un simile dispositivo perda al mese l’1% della sua carica. Tuttavia, a differenza di quanto accadeva con le vecchie batterie al nichel, i congegni al litio non patiscono l’effetto memoria. Cosa significa tutto questo? Beh, che fareste bene a caricare il vostro power bank quando sapete di poterne avere bisogno e magari ad effettuare dei cicli di carico e scarico periodici. Tutto qui.

Miglior power bank per iPhone, Android, tablet, iPad, Go Pro, notebook

ORA IN OFFERTA2
iPosible Power Bank 30800mAh,25W PD3.0+QC4.0 Ricarica Rapida Caricatore...
232 Recensioni
iPosible Power Bank 30800mAh,25W PD3.0+QC4.0 Ricarica Rapida Caricatore...
  • 【Display LCD con un nuovo design】 Il display LCD di nuova concezione mostra il livello...
  • 【Importa CI di controllo intelligente】Il caricabatterie portatile adotta l'IC di...
  • 【 Ricarica Più Rapida 3X 】 Combinazione delle più avanzate tecnologie di ricarica...
  • 【Compatibilità Ancora Più Ampia】a differenza della maggior parte dei power bank sul...
  • 【Contenuti del Pacchetto】1 x 30800mAh Power bank,1 x Cavo Micro-USB ,1 x Manuale. La...
3
Power Bank Pilot 4GS 12000mAh Batteria Esterna-con 1 Ingresso Fulmine e 2...
12 Recensioni
Power Bank Pilot 4GS 12000mAh Batteria Esterna-con 1 Ingresso Fulmine e 2...
  • 💡【Grande capacità】 l'elevata potenza di 20.000 mAh può caricare il tuo iPhone XS...
  • 💡【Dotato di Ingresso Fulmine e Micro USB】 abbiamo aggiunto l'ingresso fulmine...
  • 💡【Uscita USB】 il power bank da 20000 mAh ha due porte di uscita USB da 3.0 A. Puoi...
  • 💡【Design elegante】 il power bank mobile Pilot 4GS Plus adotta un guscio metallico e...
  • 💡【Più sicuro】 Pilot 4GS Plus ha un sistema di protezione di sicurezza multiplo...
4
Powerbank 10400mAh, USB C Caricabatterie Portatile con LED Digitale Display...
6.680 Recensioni
Powerbank 10400mAh, USB C Caricabatterie Portatile con LED Digitale Display...
  • 【Batteria esterna a tasca】 La batteria in polimero di litio con alta qualità è...
  • 【Capacità appropriata】La tecnologia avanzata della batteria ai polimeri, e la sistema...
  • 【Porte Smart】 Tre porte intelligenti possono caricare simultaneamente tre dispositivi...
  • 【Facile da leggere】Display LED mostra l'energia rimanente in percentuale anche la...
  • 【Cosa ricevi】 Batteria Esterna da 10400 mAh, Cavo di carica Micro USB (20cm),...
5
Vancaly Powerbank 10000mAh Caricabatterie Portatile,Ultra-Compact Mini...
5.234 Recensioni
Vancaly Powerbank 10000mAh Caricabatterie Portatile,Ultra-Compact Mini...
  • 【Ultra-capacité 10000mAh Batterie Externe】:Funziona per i telefoni quasi tutti...
  • 【SICURO】:Ultra reliable A Lithium-Ion battery; Adotta automaticamente la tecnica di...
  • 【Due Porte USB Ricarica Rapida】:Questo Caricabatterie Portatile dotato di una porta...
  • 【Batteria Esterna Leggero Con LED indicano 】:LED indicano il livello della batteria...
  • 【Servizi Disponibili】:1 xVancaly 10000 mAh Power Bank; 1 x cavo di ricarica USB...
6
Power Bank, INIU Ultra Compact 10000mAh 22.5W PD 3.0 QC4.0 LED Display...
517 Recensioni
Power Bank, INIU Ultra Compact 10000mAh 22.5W PD 3.0 QC4.0 LED Display...
  • ✅【IFiducia In Se Stessi di INIU】 INIU utilizza solo materiali di altissima qualità,...
  • ✅【Dimensioni Tascabili】 Racchiude diversi giorni di energia in un corpo 23% più...
  • ✅【Ricarica Veloce 22.5W】 Supporta tutti i principali protocolli di ricarica rapida...
  • ✅【Carica Tutti i Dispositivi】 A differenza della maggior parte dei caricabatterie...
  • ✅【Pratico Portatelefono Integrato】Basta spingerlo verso l'esterno per sorreggere il...
ORA IN OFFERTA7
Power Bank 10000mAh, 22.5W PD 3.0 QC4.0 Super Rapida LED Display Caricatore...
9 Recensioni
Power Bank 10000mAh, 22.5W PD 3.0 QC4.0 Super Rapida LED Display Caricatore...
  • ★【Il più leggero】Peso netto 184g. 0 si è concentrata sulla vendita di power bank...
  • ★【Powerbank Mini】Piccolo (94.2*63.5*22.2mm) Il design portatile lo rende facile da...
  • ★【Powerbank PD 22,5 W】 [Uscita]: supporta Quick Charge 4.0 [USB-A] e Power Delivery...
  • ★【2 ingressi 3A】[Micro-USB] 5V / 3A, 9V / 2A, 18W. [USB C] 5V / 3A, 9V / 2A, 18W...
  • ★【Ricarica super veloce 3x】L'ultima connessione USB-C da 22,5 W 3.0 con...
8
Powerbank 10000mAh, Ockred Caricabatterie Portatile, Ultra-Compact Mini...
  • ❤【Servizi Disponibili】❤ : 1 xOckred 10000mAh Power Bank; 1 x cavo di ricarica USB...
  • ❤【Ultra-capacité】❤ :10000mAh Batterie Externe,Funziona per i telefoni quasi...
  • ❤【Sicurezza Certificata】❤ : Ultra reliable A Lithium-Ion battery; Adotta...
  • ❤【Due Porte USB】❤ :Questo Caricabatterie Portatile dotato di una porta di...
  • ❤【Design tascabile】❤ : LED indicano il livello della batteria e lo stato di...
9
Trswyop 15W Power Bank Wireless 13800mAh, 25W PD3.0 QC4.0 Carica Super...
113 Recensioni
Trswyop 15W Power Bank Wireless 13800mAh, 25W PD3.0 QC4.0 Carica Super...
  • 【Ricarica wireless max 15W】 Supporto power bank wireless 5W, 7,5 W, 10W e 15W Max...
  • 【Ricarica rapida PD da 25 W】 La più recente porta USB C Power Delivery 3.0 da 25 W,...
  • 【4 uscite -Carica 4 dispositivi contemporaneamente】 Questo power bank con 4 porte di...
  • 【Sicurezza superiore】 L'IC di controllo intelligente offre una sicurezza completa per...
  • 【Compatibilità ancora più ampia】 Trswyop Wireless Power Bank può funzionare non...
ORA IN OFFERTA10
Power Bank Wireless 33800mah,【Ricarica Wireless QI 15W+Ricarica Rapida PD...
440 Recensioni
Power Bank Wireless 33800mah,【Ricarica Wireless QI 15W+Ricarica Rapida PD...
  • ✅【33800mAh Aggiornamento ad Una Capacità Elevata】Il power bank wireless da 33800...
  • ✅【Ricarica Wireless Max 15 W.】Il caricatore portatile supporta la ricarica rapida...
  • ✅【Ricarica Rapida PD da 25 W - Ingresso e Uscita】 Carica Completamente con 33800 mAh...
  • ✅【Carica Contemporaneamente 5 Dispositivi - 4 Cavi di Ricarica + 1 Caricatore...
  • ✅【Caricabatterie Portatile Compatibile Universale】 Il power bank completamente...

1 – Anker Astro E1

Anker [capacità Aumentata] Astro E1 Batteria Esterna Portatile da 6700 mAh...
5.041 Recensioni
Anker [capacità Aumentata] Astro E1 Batteria Esterna Portatile da 6700 mAh...
  • IL VANTAGGIO ANKER: Unisciti ai 20+ milioni di utenti ai quali la nostra tecnologia...
  • TECNOLOGIA ESCLUSIVA POWER IQ: Identifica in maniera intelligente il dispositivo connesso...
  • CAPACITÀ MAGGIORATA: Per avere fino a due ricaricare di un iPhone 7 o 6s o almeno una...
  • TASCABILE E COMPATTO: Leggero e dalle dimensioni di una barretta di cereali (9.7 × 4.3 ×...
  • COSA RICEVI: Anker Batteria Esterna Astro E1, Cavo Micro USB, Borsello da trasporto, guida...

Il power bank Anker Astro E1 si affida ad una batteria al litio da 6700 mAh. Si tratta di un prodotto un po’ sotto standard dal punto di vista della capacità, ma comunque in grado di garantirvi la possibilità di caricare smartphone di ogni ordine e grado senza nessun tipo di problema.

Interessante è poi il design dell’oggetto: la forma affusolata, gli spigoli arrotondati e l’intrigante nero brillante della scocca non possono che colpire nel segno. Forma, dimensioni e peso vi consentiranno di portare comodamente con voi l’apparecchio in tasca, in borsa o nel marsupio.

Tornando a questioni più tecniche, vi potrebbe interessare sapere che il sistema è caricabile tramite connettore micro USB e che riesce ad erogare fino a 2A di corrente avvalendosi di una normale porta USB. Inclusi nella confezione troverete una borsetta da trasporto ed un cavetto.

2 – Anker PowerCore Slim

Anker PowerCore Slim 10000 - Power bank ultra sottile, batteria esterna...
24.298 Recensioni
Anker PowerCore Slim 10000 - Power bank ultra sottile, batteria esterna...
  • Formato sottile, grande potenza: uno dei caricatori portatili da 10000 mAh più sottili e...
  • Ricarica versatile: la combinazione delle esclusive tecnologie PowerIQ e VoltageBoost...
  • Sicurezza certificata: MultiProtect, il sistema di sicurezza a 11 punti di Anker,...
  • Qualità superiore: con un rivestimento sottile di colore opaco e una spia a LED blu...
  • L'offerta comprende: caricatore portatile PowerCore Slim 10000, cavo micro USB (cavo USB-C...

Se cercate un power bank di buona fattura, versatile e facile da trasportare, l’Anker PowerCore Slim è quello che fa per voi. Il sistema consta di ingressi USB Type C e micro USB. Le dimensioni sono in questo caso molto compatte ed il peso del prodotto si aggira sui 200 grammi. La batteria presente all’interno del congegno ha una capacità di 10 mila mAh, la potenza in uscita è pari invece ai 12 W (5 V/2).

Il dispositivo è pertanto capace di interfacciarsi con sistemi Quick Charge, Power IQ e Voltage Boost. Interessante è anche il design del prodotto: si tratta di un caricabatterie ultrapiatto, nero opaco e caratterizzato da linee semplici ed eleganti. Insomma: quest’oggetto non mancherà di accontentare chi proprio non riesce ad acquistare un apparecchio utile ma sgradevole alla vista.

3 – Yoolox 10000 e 16000 mAh Wireless

YOOLOX 10k | Caricabatterie Portatile Wireless | 10000 mAh, senza fili...
351 Recensioni
YOOLOX 10k | Caricabatterie Portatile Wireless | 10000 mAh, senza fili...
  • RICARICA WIRELESS: Ricarica il tuo smartphone attraverso lo standard di ricarica wireless...
  • LE VENTOSE: Mantengono il telefono nella posizione corretta durante il processo di...
  • RICARICA ULTRA RAPIDA: Con Quick Charge 3.0 e Power Delivery 3.0, il telefono viene...
  • POSSIBILITÁ DI CARICARE 3 DISPOSITIVI CONTEMPORANEAMENTE: Con i nostri carica batterie...
  • SIAMO DI MONACO DI BAVIERA: Ideato e sviluppato nel cuore della Baviera. Un ringraziamento...

Stavolta abbiamo a che fare con una coppia di power bank, gli Yoolox 10000 e 16000 mAh, capaci di assicurare agli utenti la possibilità di una comoda ricarica wireless. I dispositivi, entrambi di ottima fattura, constano di ingressi USB Type C, USB e micro USB.

Dal punto di vista estetico tanto il primo quanto il secondo Yoolox si presentano particolarmente gradevoli dato il loro design piatto e data anche la presenza di un’utilissima custodia antigraffio in gomma morbida. Ma non è ancora tutto. Sia Yoolox 10000 che Yoolox 16000 mAh godono di certificazione Quick Charge 3.0 e sono capaci di erogare la bellezza di 18 W di potenza.

Un ultimo dettaglio: i dispositivi sono entrambi corredati da un sistema di ventose laterali poste in prossimità dell’alloggio predisposto per la carica wireless. In questo modo sarete certi di poter posizionare correttamente il cellulare durante la carica, ma anche che quest’ultimo non scivolerà via dal suo punto di appoggio. Certo, tanta qualità, tanta attenzione ai dettagli e tanta modernità dal punto di vista tecnologico si pagano, ma l’extra da sborsare non è poi eccessivo ed in ogni caso è ampiamente giustificato.

4 – Anker PowerCore 20100

Powerbank Anker Caricabatteria Portatile 2 Porte USB PowerCore 20100 -...
25.115 Recensioni
Powerbank Anker Caricabatteria Portatile 2 Porte USB PowerCore 20100 -...
  • IL VANTAGGIO ANKER: Unisciti ai 20+ milioni di utenti soddisfatti.
  • CARICABATTERIE PORTATILE DALLA CAPACITA' INESAURIBILE: ricarica l'iPhone 6 sette volte, il...
  • TECNOLOGIA DI RICARICA RAPIDA: La tecnologia proprietaria Anker Power IQ presente...
  • SICUREZZA CERTIFICATA: Il sistema di sicurezza MultiProtect di Anker assicura una completa...
  • LA CONFEZIONE INCLUDE: Batteria portatile Anker PowerCore 20100, cavo Micro USB, borsello...

Passiamo adesso all’ Anker PowerCore 20100. Si tratta, non è difficile capirlo già dal nome, di un sistema di ricarica abbastanza potente. Il dispositivo, supportato per l’appunto da una batteria da 20100 mAh, garantisce all’utente la possibilità di interfacciarsi con tecnologie un po’ più di nicchia rispetto alla diffusissima Quick Charge. Ci riferiamo nel dettaglio alla Power IQ ed alla Voltage Boost.

Sulla scocca sono presenti poi due normali porte USB da 2,4 A nonché un gruppo di spie al led utili ad indicare lo stato di carica del dispositivo. All’interno della confezione troverete un connettore specifico per porte micro USB da adoperare per ricaricare il congegno. Dobbiamo segnalare infine il bel design del prodotto: semplice ed elegante, maneggevole e pratico. Il peso di questo gingillo? Appena 331 grammi!

5 – Anker PowerCore wireless

ORA IN OFFERTA
Anker Powerbank Wireless PowerCore da 10.000 mAh con USB-C (Solo Ingresso),...
2.087 Recensioni
Anker Powerbank Wireless PowerCore da 10.000 mAh con USB-C (Solo Ingresso),...
  • Il vantaggio di Anker: unisciti ad oltre 50 milioni di clienti che utilizzano la nostra...
  • Ricarica wireless, ovunque: con PowerCore posiziona semplicemente il tuo telefono o...
  • Ricarica simultanea: ottieni una ricarica wireless da 5 W per il tuo telefono o per i tuoi...
  • Ricarica durante la ricarica: collega la porta di ingresso USB-C di PowerCore a un...
  • Il prodotto comprende: PowerCore 10K wireless, cavo da USB-A a USB-C, custodia da viaggio,...

L’Anker PowerCore wireless è indubbiamente un prodotto di qualità. Si tratta di un dispositivo capace di comunicare con i vostri device senza usufruire di cavi di connessione. Esso è capace di erogare una carica massima pari a 5 W. Il dispositivo in questione inoltre vi offrirà la possibilità di usufruire di due porte USB da 12 W ciascuna utili a rimettere in sesto anche le batterie dei cellulari non caricabili in modalità Wi-Fi.

Molto curato dal punto di vista della resa estetica, questo articolo è facilmente trasportabile in tasca o in borsa per via delle dimensioni compatte, del design appiattito e della sua innegabile leggerezza: l’Anker PowerCore wireless infatti non raggiunge nemmeno i 300 grammi di peso!

6 – Aukey PB-WL02

No products found.

Concludiamo questa carrellata di prodotti consigliati con l’ottimo Aukey PB-WL02. Si tratta di un dispositivo di ideazione abbastanza recente; prova ne è la possibilità di ricaricare i device anche tramite accessi wireless. Il sistema qui in esame si avvale di un’uscita Power Delivery che, grazie al buon cablaggio previsto, riesce ad erogare alle periferiche connesse dai 5 ai 10 W di potenza.

Questo significa che potrete tranquillamente rinvigorire la batteria di qualsiasi tipo di smartphone. Due informazioni utili: il dispositivo vi offre la possibilità di monitorare in qualsiasi momento il suo stato di carica grazie alla presenza di un gruppo di lucine al led che fungono da spie di segnalazione. Inoltre, avvalendosi di un caricatore PD da 18 W questo gingillo elettronico sarà in grado di ricaricarsi completamente in appena 3,5 ore.

Lascia un commento