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Recensione Dianydro Elettropompa periferica in ghisa

 

Dianydro Elettropompa è la pompa perfetta per chi non ha grosse pretese e comunque non vuole spendere molto per comprare un’autoclave. Quello proposto è un sistema autoadescante basic, più che altro pensato per movimentare l’acqua da un punto di partenza ad uno di arrivo senza compiere grossi artifizi.

Il prodotto è prevalentemente realizzato in ghisa, ma ha anche parti in ottone o in acciaio inox. Può dirsi nel complesso abbastanza solido, ma sicuramente meno durevole rispetto a molti altri competitors. La sua potenza è stimabile intorno ai 230 V mentre la frequenza garantita è pari a 50 Hz. Il quantitativo di acqua aspirato è di circa 1800 litri orari.

Dianydro Elettropompa è ovviamente poco più che un marchingegno di fortuna, adatto a circostanze che non richiedano grossi supporti tecnici e ad utenti che non abbiano da soddisfare un fabbisogno idrico importante. Molti ricorrono a questa pompa infatti per irrigare con acqua piovana dei piccoli orti o per ripulire gli impianti idrici domestici. C’è di buono che il prodotto è molto silenzioso ed è capace di sviluppare una notevole pressione, bastevole a raggiungere edifici alti sino a 14 metri.

Scheda tecnica

  • Elettropompa periferica in ghisa
  • Tensione 230v, frequenza 50 hz
  • Peso kg 5,14
  • Dimensioni prodotto ‎14.1 x 18.3 x 27.6 cm
  • Pompa progettata e costruita in base alle norme ISO 2548.
  • Motore progettato e costruito in conformità alle specifiche C.E.I
  • Piccola pompa robusta e decisamente funzionale
  • Modello ‎350-PC-050
  • Girante in ottone
  • Albero in acciaio inox

In sintesi:

  • Pro: prezzo concorrenziale, silenziosa, alti livelli di pressurizzazione
  • Contro: materiali poco durevoli, capacità di aspirare soltanto piccoli quantitativi di acqua
  • La consigliamo perché se utilizzata occasionalmente e nel modo giusto offre buone prestazioni a prezzi minimi