Reggisella telescopici

Il reggisella telescopico inizialmente non venne accolto con troppo entusiasmo dai bikers e dagli appassionati di ciclismo in genere: si pensava infatti che nessun vantaggio fosse legato all’uso di questo dispositivo che per altro appesantiva, all’apparenza inutilmente, il telaio della bicicletta e che, come se non bastasse, aveva un costo non sempre trascurabile.

Qualcuno però, attratto dalle novità o forse interessato a contestare il reggisella con un minimo di cognizione di causa, volle provarlo comunque: fu la fortuna delle varie case produttrici di questo utile accessorio per il ciclismo. Da allora in poi infatti tale oggetto iniziò a riscuotere un crescente successo nei negozi e tra i bikers in genere che oggi, soprattutto se dediti al cross country, non saprebbero più farne a meno…

Cenni storici

Un tempo, prima di affrontare una discesa particolarmente ripida, i ciclisti erano soliti sollevarsi sui pedali della loro bicicletta di modo che, potendo imprimere su di essi una spinta più vigorosa e potendo spostare il carico indietro sul telaio, riuscissero ad effettuare più agevolmente la cosiddetta manovra del fuorisella.

Questa posizione, chiaramente più schiacciata rispetto a quella normalmente tenuta sulla bicicletta, permette di abbassare di molto il baricentro del sistema controllando meglio il velocipede tanto nelle discese più problematiche quanto su altri tratti di un eventuale tragitto.

Una volta effettuato un fuorisella, manovra che tra l’altro rischiava di risultare pericolosa e dolorosa per l’atleta, spesso si finiva per impattare sul sellino proprio mentre si tentava di ripristinare la propria posizione iniziale sul telaio.  Alcuni bikers allora presero l’abitudine di abbassare di volta in volta la loro sella, rituale che ovviamente interrompeva il divertimento e rendeva meno fluido l’allenamento dei professionisti.

Perché usare un reggisella telescopico?

In questo contesto si inserisce l’invenzione del reggisella telescopico, dispositivo che non solo può agevolmente ovviare al problema della discesa, ma che può rivelarsi fondamentale anche in diversi tratti tecnici. La posizione che l’atleta riesce a mantenere agevolmente grazie all’impiego di questo attrezzo dona al biker una certa sicurezza, permette se necessario di poggiare i piedi per terra con estrema facilità ed in qualche modo contribuisce a creare un legame indissolubile tra bici e utente. Ma non finisce qui.

Questo marchingegno consente inoltre di affrontare al meglio le salite, anche le più irte. L’utilizzo del prodotto è parecchio intuitivo e passa dall’impiego di un particolare comando installato sulla bicicletta attraverso il quale la sella verrà collocata nella posizione desiderata. Al momento opportuno poi, semplicemente azionando una leva, sarà possibile riportare ad un livello più alto il piccolo sedile. Insomma: un grande passo in avanti rispetto ai metodi di una volta!

Svantaggi

Il reggisella, presente sul mercato nella sua versione fissa ed in quella mobile, è un oggetto davvero molto utile per i ciclisti, soprattutto per coloro i quali amano affrontare sentieri impervi o sfidare sé stessi. Ma, come sempre accade, a dei vantaggi possono corrispondere anche dei risvolti negativi.

Chiariamoci subito: se è vero ad esempio che non esistono svantaggi di sorta nell’impiego di questo dispositivo, è anche vero che la scelta di acquistarlo può risultare a volte foriera di un discreto esborso di denaro.  Il reggisella telescopico poi non è un oggetto ideato per durare molto a lungo nel tempo, cosa che si traduce nell’acquisto periodico di nuovi marchingegni.

In ultimo bisogna dire che, soprattutto le versioni meno qualitative di questo prodotto, appesantiscono notevolmente i telai delle biciclette (in media un reggisella telescopico diverso dall’XC agonistico pesa almeno 400 grammi).  Tuttavia sul mercato iniziano fortunatamente ad apparire articoli di discreta qualità a costo inferiore rispetto al solito oppure ancora modelli più duraturi e leggeri.

Come scegliere un reggisella telescopico

Detto ciò, non resta che tentare di capire quali possano essere i criteri guida per l’acquisto di un reggisella telescopico di buona qualità. Vediamo allora quali caratteristiche questo oggetto dovrebbe possedere per poter soddisfare i clienti:

Quota di svettamento

Quando si sceglie un reggisella telescopico è necessario avere ben presenti le misure del piantone ed in particolare del suo diametro. L’oggetto qui in esame infatti è nella stragrande maggioranza dei casi caratterizzato da una piccola sporgenza in prossimità del morsetto. Tale prominenza dovrà ovviamente rimanere fuori dal piantone.

Da qui la necessità di informarsi con una certa pignoleria circa la quota minima di svettamento dell’articolo che ci si accinge ad acquistare. In alcuni casi essa può raggiungere anche i 185mm: attenzione quindi a non comprare un reggisella telescopico che possa collocare la sella in posizione eccessivamente elevata e che quindi renda il controllo del mezzo praticamente impossibile ad atleti non dotati di determinate caratteristiche fisiche.

Scelta dell’escursione

Anche questo parametro riveste una certa importanza dato che può determinare l’adattabilità del mezzo a situazioni differenti rispetto al solito ed a svariate corporature. L’escursione altro non è che la lunghezza di quel tratto di reggisella che, una volta abbassato, può essere inglobato all’interno della parte fissa di questo oggetto. Normalmente si acquistano dispositivi in cui i valori di escursione si aggirino sui 100/150mm.

Chi invece deve adattare il congegno ad un XC acquisterà un prodotto tarato per 80mm circa. Sul mercato comunque non mancano reggisella telescopici i cui valori di escursione si aggirino anche sui 185mm. Propendere per l’una o per l’altra soluzione non è chiaramente un discorso emozionale o dettato da circostanze contingenti: il parametro di valutazione in questo caso è solo e soltanto il telaio della bicicletta ed in particolare la possibilità che esso offre di introdurre tale tipo di ingombro nell’apposito alloggio.

Il consiglio, il linea generale, è quello di partire sempre da un’escursione di circa 125/150mm per poi adattare tale valore alle proprie esigenze specifiche.

Comando da remoto

Alcuni reggisella, specialmente i più datati, si azionano grazie ai comandi impartiti dall’atleta per mezzo di una speciale levetta. Essa un tempo veniva di norma installata al di sotto della sella e, sebbene a portata di mano, spesso risultava un po’ fastidiosa da azionare, soprattutto nelle situazioni meno rilassanti. Per fortuna la tecnologia ha in tal senso provveduto a migliorare, e non di poco, il sistema dando vita ai reggisella telescopici azionabili da comando remoto, ossia dal manubrio.

Questo tipo di meccanismo può attivarsi sfruttando dei principi meccanici o idraulici, ma in questa sede scendere nei dettagli e scandagliare le differenze che contraddistinguono le due tecnologie ci interessa poco; quello che semmai ci preme è consigliare a chi legge l’acquisto di un prodotto controllabile da remoto e possibilmente attivato da congegni meccanici.

Installazione

I comandi remoti con principio di funzionamento meccanico sono in genere molto semplici da installare, anche per i meno pratici. Unico aspetto a cui bisognerà prestare una particolare attenzione sarà il taglio a misura del cavo, cavo che poi verrà debitamente collegato al reggisella. Attenzione: installare un simile dispositivo funzionante grazie a meccanismi idraulici potrebbe rivelarsi invece davvero molto difficile. Si consiglia a chiusura del discorso di serrare sempre senza eccedere il collarino reggisella.

Manutenzione

Per quanto riguarda la manutenzione possiamo dire che essa non è particolarmente difficoltosa e che non richiede molto tempo da dedicarle. Sarà necessario sostituire di tanto in tanto il cavo del comando remoto ed eventualmente spurgare il reggisella periodicamente, soprattutto se si è scelto di acquistare un modello ad azionamento idraulico.

Migliori reggisella telescopici 2019

1
TRANZX R. Telescopico Interno 31.6mm 120mm
4 Recensioni
TRANZX R. Telescopico Interno 31.6mm 120mm
  • Reggisella regolabile con gommone, tramite cavo interno e leva sul manubrio
  • Realizzato in alluminio 6061 T6
  • Escursione di 120 mm
  • Portata 100 kg
  • Meccanismo interno olio di aria di alta qualità
2
M-WAVE SS100ADJ regolabile in altezza + sospensione reggisella , nero opaco, 365 mm
8 Recensioni
M-WAVE SS100ADJ regolabile in altezza + sospensione reggisella , nero opaco, 365 mm
  • In alluminio, colore: nero opaco, lunghezza: 365 mm, ø 27,2 mm
  • Rapida regolazione in altezza durante la guida tramite una leva, escursione: 55 mm
  • Sospensione pneumatica, con scala graduata
3
Xlc all MTN Sella Reggisella Telescopico Sp-T05 Diametro 31,6 Mm, 400 Mm, Colore Nero
14 Recensioni
Xlc all MTN Sella Reggisella Telescopico Sp-T05 Diametro 31,6 Mm, 400 Mm, Colore Nero
  • Diametro/Lunghezza: vedere selezione
  • Compensazione: 15 mm
  • Peso consigliato: vedi selezione
5
Humpert Teleskop-federsattelstütze 2206735000, Schwarz, 36 x 2.7 x 2.7 cm, 59382001
  • Dimensioni del prodotto: 36 x 2.7 x 2.7 cm
  • Colore: nero
  • Marca: Humpert – 
  • Contenuto: 1 pezzi
6
SH-Flying Reggisella Carbonio per Bici, reggisella Regolabile telescopico in...
1 Recensioni
SH-Flying Reggisella Carbonio per Bici, reggisella Regolabile telescopico in...
  • Materiale: Realizzato in materiale di alluminio, resistente e di lunga durata, anodo opaco, nessun segno di pellicola.
  • Dimensioni: 27,2 * 350 cm / 31,6 * 350 pollici
  • Facile da installare: il reggisella di ricambio è regolabile per l'inclinazione della sella, comodo da installare.
  • Varie applicazioni: il tubo del sedile della sospensione per bicicletta Adatto per la maggior parte di bici, mountain bike, bici da strada, auto...
  • Colore: nero [27.2 tubo originale], nero rosso [27.2 tubo originale], argento [27.2 tubo originale], nero [31.6 tubo originale], nero rosso...
7
Tipo Shock ETEN - Tija telescopico, Colore Nero
4 Recensioni
Tipo Shock ETEN - Tija telescopico, Colore Nero
  • 100 mm.
  • Regolabile.
  • Con telecomando.
  • Diametro:31,6 mm.
10
SR SUNTOUR SP12 - Reggisella NCX, Unisex, BR9-2KB-JMM, Nero, 27X350
176 Recensioni
SR SUNTOUR SP12 - Reggisella NCX, Unisex, BR9-2KB-JMM, Nero, 27X350
  • Base: versione in alluminio con boccole in ottone.
  • Diametro:31,6 mm.
  • Corsa delle sospensioni:48 mm.
  • Altezza di installazione:110 mm.