Regole per congelare gli alimenti

Congelare gli alimenti è una cosa che facciamo tutti. Chiunque prima o poi ha riposto in freezer delle porzioni avanzate di cibo o ha pensato addirittura di prepararne più del dovuto per poter all’occorrenza consumare al volo un buon pasto. E di quei piatti che ci piacciono tanto ma che richiedono molta fatica per riuscire bene vogliamo parlarne?

Una volta che ci si decide a portarli in tavola prepararne più del dovuto, in modo da poter congelare gli avanzi, è un must! Ok, assodato che disporre di un freezer è una gran bella comodità, vediamo cosa effettivamente è possibile congelare e secondo quali procedure.

Congelare o surgelare? Le differenze ed il procedimento da seguire

Congelare e surgelare non sono sinonimi. Il congelamento si ottiene quando gli alimenti vengono conservati ad una temperatura prossima ai -15°C. In genere il processo si conclude in un intervallo temporale discretamente lungo, più o meno pari a 24 ore. Sugli alimenti, a quel punto, si formano delle lunghe catene di macrocristalli ghiacciati che trasformano i cibi nella loro struttura. Quando qualcosa viene scongelata così la consistenza appare sempre più morbida ed un po’ meno compatta rispetto alla norma.

Surgelare invece significa conservare un alimento a temperature decisamente più basse, vicine ai -80°C. Il processo stavolta ha luogo in tempi più veloci ed origina dei microcristalli ghiacciati che lasciano inalterate le strutture dei cibi. Il sapore dell’alimento surgelato insomma somiglia di più a quello dello stesso alimento ancora fresco per il solo motivo che la consistenza resta praticamente invariata.

Allora perché congeliamo e non surgeliamo gli avanzi? Semplice: il surgelamento è un processo che può essere eseguito soltanto tramite strumenti particolari non pensati per un uso domestico. Quello che possiamo fare quindi è semmai tentare di alterare il meno possibile gli alimenti. Questo significa attenersi a delle precise regole per il congelamento ed accettare il fatto che non è possibile mettere in freezer qualsiasi cosa ci capiti a tiro.

Congelare la carne fresca: ecco come

La carne fresca è uno degli alimenti che congeliamo più spesso: del resto chi ha tempo di andare tutti i giorni dal macellaio? Ma per conservarla correttamente è bene farla tagliare in pezzi medio-piccoli. In questo modo otterremo delle monoporzioni o delle fette singole che, sistemate in maniera da rimanere ben separate tra loro, finiranno per congelarsi più in fretta alterando meno il loro sapore e la loro consistenza.

Per lo stesso principio scongelarle sarà molto facile. In più l’idea della monoporzione è sempre pratica e funzionale perché permette di utilizzare di volta in volta quello che effettivamente ci serve portare in tavola. In questo modo eviteremo sprechi alimentari ed economici. Attenzione poi ad un altro particolare: la carne, una volta congelata, non può rimanere in freezer in eterno!

Tanto per fare un esempio, congelando a -18°C, le salsicce, le polpette, il tritato ed i macinati in genere possono essere conservati per non più di 3 mesi. I tagli di maiale invece restano commestibili nell’arco di 4 mesi. La carne bovina ed il pollame infine possono rimanere nel congelatore rispettivamente per 9 e 12 mesi.

Un suggerimento: la carne andrà sempre risposta in sacchetti per monoporzioni o in appositi contenitori per alimenti. In entrambi i casi apporremo all’esterno un’etichetta recante il nome del prodotto congelato e, soprattutto, la data di introduzione in freezer.

Congelare il pesce

Congelare il pesce è possibile soltanto se questo alimento è freschissimo. In più quello che riporremo nel congelatore sarà sempre un animale pulito e debitamente eviscerato, ben lavato e, cosa che non tutti fanno, asciugato alla perfezione. Anche in questo caso useremo dei sacchetti per il congelamento all’interno dei quali dovrà rimanere meno aria possibile. Sui nostri sacchetti poi appiccicheremo ovviamente la solita etichetta recante informazioni precise sul tipo di pietanza conservata e sulla data di congelamento.

Tutti i pesci magri potranno rimanere nel congelatore per non più di 6 mesi, gli altri invece andranno consumati nell’arco temporale di 3 mesi. Quando dovremo scongelare il pesce sarà bene passare l’alimento dal freezer al frigo qualche ora prima di iniziare a cucinarlo. Si tratta del metodo più ostile alla proliferazione batterica sulle carni morte.

In caso di fretta o ripensamenti dell’ultimo minuto potremo affidarci al meno ortodosso metodo dello scongelamento sotto acqua fredda corrente seguito da un breve periodo di scolamento. Queste tecniche possono essere utilizzate tanto con il pesce quanto con la carne.

Alimenti che non devono essere congelati: eccone 10

Parlavamo di alimenti da non congelare. Quali sono? Eccoli:

  • verdure a foglia verde, frutta (ananas, anguria e melone) ed ortaggi (cetrioli, pomodori ancora crudi e cipolle). Si tratta di alimenti che contengono molta acqua e che, una volta congelati, perdono caratteristiche nutrizionali e proprietà benefiche. Al momento di scongelarli poi sapore e fragranza risulteranno compromessi.
  • patate. Si tratta di un alimento che può di per sé a conservarsi per molto tempo in dispensa; perché congelarlo? Tra l’altro, una volta scongelato, diventa pastoso. Se proprio ne sentiamo la necessità perciò limitiamoci a comprare prodotti industriali surgelati.
  • uova e salse ottenute dalla lavorazione delle uova. Le uova in freezer esplodono. Le salse a base di uova invece si trasformano in poltiglie gommose e prive di sapore.
  • cibi fritti. Tutto ciò che è fritto va consumato nell’immediato, pena la perdita di consistenza e croccantezza.
  • latte, latticini e panna. Conservandoli in freezer questi alimenti perderanno sapore e diventeranno granulosi.
  • salumi ed insaccati. Metterli nel congelatore significa intaccarne gusto e consistenza. Meglio invece optare per il sottovuoto.

Curiosità e consigli in pillole

Ecco ancora qualche dritta per congelare bene i nostri alimenti:

  • mai mettere nel freezer qualcosa di caldo. L’ambiente diventerebbe meno freddo, cosa che potrebbe rovinare altri alimenti qui riposti.
  • è possibile congelare qualcosa di cotto, ma ormai freddo.
  • per congelare il pane conservandone la fragranza è necessario avvolgerlo in fogli di carta alluminio.
  • la pasta fresca va conservata nei sacchetti da freezer con l’aggiunta di un po’ di farina o di piccole quantità di semolino.
  • una volta scongelati gli alimenti non possono più tornare in freezer. Il rischio è quello di compromettere seriamente la salute.

Marco Scioni

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Sono Marco Scioni, titolare e responsabile del sito prezzoerecensione.it. Sono un editore e autore specializzato in recensioni di prodotti di largo consumo con oltre 15 anni di esperienza. Scrivo guide consigliando gli utenti a scegliere i migliori prodotti in commercio. Testo personalmente numerosi articoli per la casa, cucina, giardino, infanzia, hobby, bricolage e realizzo recensioni obiettive, specificando i pro e contro di ogni prodotto.