Il miglior sacco a pelo estivo e invernale ( 0 -10 -20 -30 -40 gradi )

I sacchi a pelo: non esiste campeggiatore, escursionista ed avventuriero dilettante che non abbia trascorso ore del suo tempo a passare in rassegna tutti quelli esposti in negozio prima di poter individuare finalmente quello più adatto alle sue esigenze. Del resto questi oggetti, se scelti bene, possono fare la differenza tra una piacevole esperienza di vita all’aria aperta ed un gran brutto ricordo. Il sacco a pelo è infatti un rifugio, un posto dove le stanche membra dello scalatore professionista, dell’esploratore dilettante e dello scavezzacollo medio troveranno riposo dopo una giornata di avventure.

Ma il sacco a pelo, a ben vedere, non è soltanto questo. A volte lo si tira fuori quando si va a dormire a casa di amici o quando, del tutto inaspettatamente, qualcuno resta a dormire a casa nostra. Il sacco a pelo insomma odora di natura, di vita all’aria aperta, di libertà, di situazioni divertenti e rilassanti.

Perché quest’oggetto non assuma invece l’odore del rifiuto e della paura è necessario conoscerlo bene, fino all’ultima delle sue fibre. Documentarti un po’ sui sacchi a pelo potrà servirti sia nel caso in cui tu sia un esperto sia nel caso in cui tu sia un semplice neofita. Nelle prossime righe perciò ti daremo tutte le informazioni del caso.

opinioni classifica completa dei 10 migliori prodotti

Come funzionano i sacchi a pelo?

I sacchi a pelo funzionano incamerando calore. Spieghiamoci meglio: contrariamente a quanto credono in molti, nessun sacco a pelo produce caldo. Prova ne è il fatto che, non appena disteso, probabilmente impiegherai qualche secondo prima di acclimatarti. Questi secondi diventeranno eterni se entrerai nel sacco a pelo dopo aver preso molto freddo o, peggio ancora, indossando vestiti non asciutti.

In ogni caso, un po’ come succede per  gli indumenti, quest’oggetto trattiene il calore prodotto dal tuo corpo. L’intreccio delle piume o l’intersecarsi delle fibre incamera questo calore che, per ovvia conseguenza, continuerà a gravitare intorno alla tua silhouette. Più il sacco sarà stretto poi ed un minor numero di movimenti convettivi sarà lecito attendersi dall’energia termica sprigionata dal tuo metabolismo.

Insomma: per essere chiari possiamo dire che infilandoti in un sacco a pelo genererai una sorta di cuscinetto termico. Il prodotto qui in esame, grazie ai tessuti, alle zip ed ad alcuni accorgimenti che ti spiegheremo meglio in seguito, si occuperà di intrappolare questo calore permettendoti di dormire sonni tranquilli anche quando fuori l’aria è gelida. Tutto qui.

Migliori sacchi a pelo estivi e invernali ( anche per temperature estreme  0 -10 -20 -30 -40 gradi )

1
BACKTURE Sacco a Pelo Mummia, Sacchi a Pelo Campeggio Impermeabile per 3 Stagioni,...
  • Comodo sacco a pelo: BACKTURE sacco a pelo offre un ottimo rapporto calore/peso, è altamente comprimibile ed è estremamente durevole. 100%...
  • Facile da pulire e trasportare: i nostri sacchi a pelo sono facili da pulire e sono più sicuri anche per il lavaggio in lavatrice. Ogni sacco a...
  • Design speciale: design oversize per consentire un'altezza massima consigliata di 2,1 m. Design con coulisse regolabile e cappuccio in velcro per...
  • Materiale di alta qualità: il nostro sacco a pelo da campeggio ha un design impermeabile e resistente alle intemperie per tenerti al caldo anche...
  • Specifica :: Dimensioni: 220 * 80 cm (87 * 32 pollici); Peso: 1 kg / 2,2 libbre; Materiale di riempimento: 350 g di fibre cave.
2
Milestone Camping 26700 Sacco a Pelo a Busta, Grigio e Arancione, Singola
  • Peso imbottitura: 150g
  • Temperatura d’uso: 0C-27C
  • Stagioni: 2
  • Dimensioni: 170 x 75cm
  • Rivestimento in poliestere 170T
3
Overmont Sacco a Pelo Splicable Sacchi a Pelo 4 Stagione con Sacchetto di...
  • ◇【USATO PER 4 STAGIONE】- I nostri sacchi a pelo possono essere utilizzati per 4 stagioni. Sono progettati per -5 ~ 10 (℃). Inoltre, hanno...
  • ◇【DESIGN PERFETTO】- La cerniera separata nella parte inferiore può anche lascia che i tuoi piedi respirino nel vento. Il cappuccio a...
  • ◇【MATERIALE】- Materiale esterno: tessuto in poliestere antistrappo di alta qualità 190T, impermeabile e traspirante; Materiale del...
  • ◇【DIMENSIONE AGGIORNATA】- (190 + 30) x80 CM. Ogni sacco a pelo è dotato di un sacco a compressione con cinghie, che consente una...
  • ◇【FACILE DA PORTARE E PULIRE, LEGGERO】- Si pulisce facilmente a mano e consente il lavaggio in lavatrice, versatile e comodo da pulire. Il...
4
ACTIVE FOREVER Campeggio Sacco a Pelo 3 Stagioni, Sacco a Pelo per Buste da Campeggio...
  • ACTIVE FOREVER La fodera del sacco a pelo è morbida, impermeabile e traspirante, particolarmente adatta per l'uso estivo.
  • ACTIVE FOREVER sacco a pelo ha un vano portaoggetti incorporato che consente di riporre il telefono e le cuffie.
  • ACTIVE FOREVER sacco a pelo con sistema a doppia cerniera antivento e collo interno con coulisse per un sonno sicuro e confortevole in natura.
  • ACTIVE FOREVER sacco a pelo può essere compresso al 60% delle sue dimensioni originali, può essere riposto nel nostro sacco e può essere...
  • Dimensioni: 210 x 80 x 50cm Peso: 800g Materiale: 170T Poliestere, riempitivo: cotone spray
5
Forceatt Sacco a Pelo Mummia con Cappuccio,La Temperatura Applicabile è...
  • 【COMPATTO E LEGGERO】Il sacco a pelo compatto è abbastanza grande. Può ospitare un adulto con un'altezza di 198 cm, una circonferenza della...
  • 【DORMIRE UNA NOTTE COMODA】 Il materiale di riempimento addensato 400 g / m² e il collo interno circostante e il cappuccio con lacci esterni....
  • 【TESSUTO TRASPIRANTE E IMPERMEABILE】 Il tessuto in poliestere idrofobo 220T per un'efficace impermeabilità. Mantenendo il calore nel sacco a...
  • 【ANTI-SNAG ZIPPER】 Utilizza cerniere anti-morso bidirezionali interne ed esterne. L'intima cerniera e il design anti-morso impediscono alla...
  • 【RESISTENGE AGLI STRAPPI E DUREVOLE】 Il tessuto del sacco a pelo utilizza una tecnologia avanzata di tessitura a traliccio per rendere il...
6
Sacco a Pelo Matrimoniale, Ohuhu 218x150cm Sacco a Pelo Matrimoniale Enorme con 2...
  • Venuto con due piccoli cuscini e una borsa da portare
  • Portatile e Risparmio-energia, facile da arrotolare nella borsa portatile
  • Temperatura Confortevole: 0°C/32F~10°C/50F; Temperatura di limite: -5°C/23F
  • Realizzato in Material ad Alta Qualità (invulcro in poliestere 210T impermeabile + fodera T/C + Imbottitura cotone 3D 300G /M2), leggero,...
  • Disegno Pratico - incorpora due sacchi a pelo individuali con cerniera lampo insieme per il massimo della comodità per due, oppure potrebbe...
7
Forceatt Sacco a Pelo Invernale per Adulti e Adolescenti da -10 ℃ a 18 ℃ 丨...
  • 👍 Ampio: la dimensione di sacchi a pelo è 210 x 80 cm e incredibilmente spaziosa per qualsiasi adulto di 200 cm o meno. Ottimo per adulti e...
  • 👍 Caldo : L'imbottitura in cotone disossato a spruzzo addensato da 400 g / m² e il cappuccio con coulisse esterno, possono assicurarti di...
  • 👍 Tessuto resistente all'acqua: tessuto in poliestere idrofobico 220T e tecnologia di tessitura avanzata Lattice, per evitare che...
  • 👍 Confortevole fodera in poliestere Pongee: il più grande vantaggio della fodera in poliestere Pongee è che è morbida e delicata sulla...
  • 👍 Cerniera SBS: il design con doppia cerniera SBS impedisce alla cerniera di rimanere incastrata nella fodera.La cerniera inferiore può...
  • 👍 Facile da trasportare :Sacco a pelo può essere facilmente compresso in un pacchetto da 38 x 28 cm e pesa solo 2,1 kg. Puoi portarlo a...
  • ✅ SERVIZIO PERFETTO : Siamo molto fiduciosi nei nostri prodotti e servizi. In caso di dubbi o domande o se non si è soddisfatti durante...
8
Hewolf Sacco a Pelo Mummia per Adulti Caldo e Compatto Sacchi a Pelo da Campeggio...
  • Comodo e Delicato Sulla Pelle: l'avanzata fodera in poliestere è delicata sulla pelle, il guscio in poliestere 190T rende il sacco a pelo da...
  • Pacchetto Leggero e Compatto: HEWOLLF sacco a pelo ultraleggero pesa solo 1,6 kg e il sacco di compressione oxford con chiusura a coulisse può...
  • Uso Pratico e Multiplo: i sacchi a pelo con cerniera destro e sinistro possono essere uniti insieme come sacco a pelo doppio per mantenere le...
  • Ideale per Tutte le Stagioni: HEWOLF sacchi a pelo da campeggio hanno tre versioni per stagioni diverse (1,3kg/1,6kg/1,8kg). 1,3kg range di...
  • Acquisto senza rischi al 100%: HEWOLF Direct offre ai nostri clienti una garanzia di acquisto senza rischi al 100%, in modo da poter acquistare...
9
Sacco a pelo ultraleggero compatto, Sacco a pelo leggero portatile impermeabile e...
  • Mantieni caldo e ultra confortevole - I nostri sacchi a pelo utilizzano un tessuto impermeabile di alta qualità, che impedisce all'umidità e...
  • Progettato per condizioni meteorologiche estreme - I sacchi a pelo a busta non sono l'ideale solo per le condizioni di freddo, ma anche per il...
  • Facile da trasportare e da pulire - I nostri sacchi a pelo sono anche estremamente facili da pulire poiché sono più sicuri anche per il...
  • Sacco per il sonno compatto - Il nostro design per il controllo del sacco a pelo e con una borsa per il trasporto rende il trasporto facile e...
  • Cosa ottieni - Puoi avere un sacco a pelo ANSTEN e un sacco di compressione. Così come la nostra politica di soddisfazione al 100% sui nostri...
10
SONGMICS Sacco a Pelo per Campeggio Viaggio Escursione Imbottitura di Fibre...
  • Ideale per 4 stagioni - Questo sacco a pelo è adatto per le temperature tra 5°C e 15°C (limite della temperatura: -5°C). Questo sacco a pelo...
  • Imbottitura di fibre artificiale resistente all' umidità e al freddo - Il tessuto esterno in poliestere 230T con strato impermeabile e il...
  • Dimensioni del prodotto - Spiegato: 220 x 84 cm
  • Finitura perfetta per prevenire la dispersione di calore – L’aperta serrabile contribuisce a limitare la dispersione di calore attraverso...
  • Facile da trasportare - Il sacchetto di compressione in dotazione trattiene il sacco a pelo in un formato ridotto dopo essere stato piegato (25 x...

Sacchi a pelo: come sceglierli?

I sacchi a pelo non sono tutti uguali. Te ne sarai accorto fissando smarrito gli scaffali di un qualsiasi negozio dedicato. Del resto, come dicevamo prima, questo tipo di oggetto può tornare utile in diverse circostanze ed è quindi normale che possa adattarsi a vari usi ed a varie esigenze. Da qui tanta offerta e tanta diversificazione.

Per scegliere il prodotto che faccia per te quindi dovrai innanzitutto individuare dei criteri selettivi che ti conducano, quasi per esclusione, al tuo futuro sacco a pelo. Ti abbiamo un po’ semplificato il compito: ecco l’elenco delle caratteristiche da tenere sempre sott’occhio quando si acquista questo genere di prodotto. A te, oltre che tenerle bene a mente durante la sessione di shopping, non resterà che dormi… ehm collaudare!

L’imbottitura

I primi sacchi a pelo erano degli oggetti ad esclusivo uso e consumo dei militari. La loro funzione principale era quella di offrire ai soldati un po’ di riparo dalle temperature estreme che spesso si trovavano costretti ad affrontare. Insomma: l’idea di confezionare un comodo giaciglio da utilizzare per dormire sotto le stelle magari vicino alla persona amata all’epoca era lontana anni luce. Col tempo però le cose sono un po’ cambiate, ma questa attenzione all’isolamento termico, per fortuna, è rimasta.

In commercio esistono così prodotti pensati per poter sfidare temperature particolarmente rigide. Esistono comunque anche dei sacchi a pelo pensati per chi non ci tiene proprio ad impelagarsi in queste situazioni e preferisce rimanere in posti in cui le temperature restino comunque al di sopra dello zero. La differenza tra l’una e l’altra opzione risiede principalmente nel tipo di imbottitura utilizzata dalla casa produttrice.

Una prima proposta in tal senso è quella delle piume. Mai materiale potrà essere caldo, comodo e confortevole come le piume. Il problema è che però questo tipo di prodotto non è esattamente un articolo pet-friendly. A quanto pare infatti, checché ne dicano le aziende, le penne vengono strappate dal corpo delle oche in maniera non molto gentile. Le povere bestie insomma devono patire parecchio per poter tenere a caldo campeggiatori ed avventurieri. Inoltre, a prescindere dal vostro amore per la natura, a farvi desistere da quest’opzione potrebbe contribuire anche il prezzo davvero elevato dei sacchi a pelo imbottiti con piuma d’oca.

Ma passiamo ad altro. Un secondo materiale molto utilizzato per confezionare le imbottiture dei sacchi a pelo è il piumino. Si tratta ancora di un elemento di derivazione biologica caratterizzato da forma, consistenza e peso diversi rispetto alla piuma vera e propria. In poche parole quindi a rimetterci le penne, in tutti i sensi peraltro, saranno ancora le oche.

Il piumino rappresenta, almeno dal punto di vista prestazionale, la variante pro del sacco a pelo in piuma. Stesse identiche caratteristiche insomma ma potenziate. Non è raro comunque che il piumino si trovi in combo con la piuma vera e propria. In quel caso sul sacco troveresti una dicitura del tipo “piuma 80/20”. Benissimo: sappi che per l’80% nel tuo sacco a pelo sarà  contenuto del piumino, per il 20% invece saranno presenti delle piume.

Detto ciò, se appartieni alla categoria dei viaggiatori eticamente responsabili, forse ti stai chiedendo come farea a comprare un sacco a pelo che non sia prodotto maltrattando degli animali. Beh, potresti optare per un’imbottitura realizzata in poliestere o con un insieme di fibre sintetiche cave ed ultrasottili utili a mantenerti comunque al calduccio. Si tratta peraltro di un articolo ecologico, economico e resistente all’umidità e come tale adatto a sopportare anche improvvisi scrosci di pioggia.

Il rovescio della medaglia? Questo tipo di prodotto ben si presta alle esigenze di alpinisti o di campeggiatori che scelgano di vivere la loro avventura in località non particolarmente fredde. Temperature eccessivamente rigide, con buona pace di oche e pennuti vari, richiedono purtroppo imbottiture in piuma e/o piumino. Tralasciando l’aspetto squisitamente etico della questione, devi sapere inoltre che optando per questa soluzione faticherai un po’ di più a compattare il tuo sacco a pelo in modo da riporlo nello zaino o nella sua custodia.

In più acclimatarti non sarà un’operazione così immediata. In generale, anche una volta raggiunto uno stato di quiete, starai un po’ meno al calduccio rispetto a quanto non accada avvalendosi di un’imbottitura in piuma d’oca. Tuttavia non possiamo dire che optare per questo tipo di soluzione sia proprio un errore. L’importante è semmai valutare bene la sfida che bisognerà affrontare e non rischiare l’assideramento.

Il CUIN

Mai sentito parlare di CUIN? Se non sei un habitué di sacchi a pelo e dintorni probabilmente no. Beh, si tratta di un indicatore che pone in rapporto il peso ed il volume della piuma utilizzata per realizzare l’imbottitura. Più questo valore sarà alto e più sarai certo di avvertire una sensazione di piacevole tepore una volta scivolato dentro il tuo sacco a pelo. Ad un CUIN più alto inoltre corrisponde anche una maggiore comprimibilità dell’oggetto e, nemmeno a dirlo, un costo più elevato.

La tipologia

Come accennavamo in precedenza, ci sono diverse tipologie di sacchi a pelo tra cui poter scegliere. Alcuni sono adatti a temperature più proibitive, altri sono pensati per affrontare climi tendenzialmente caldi. Ora: delle indicazioni inerenti a questo tipo di caratteristiche possono essere date riferendosi genericamente alla temperatura di stress supportata dal sacco a pelo. Si tratta di un criterio di classificazione dettagliato ma un po’ complesso che obbedisce peraltro a delle specifiche normative europee. Comprendere a pieno questo tipo di informazione, specialmente se non si è degli esperti del settore, non è quindi qualcosa di immediato. Per questo motivo abbiamo deciso di occuparcene meglio in seguito.

In questo paragrafetto, allo scopo di poterti fornire dei criteri guida di base utili all’acquisto del prodotto e semplici da interpretare, ricordare ed applicare, parleremo più che altro di sacchi a pelo invernali, estivi e da tre stagioni. Nel primo caso potrai affrontare con una certa serenità temperature che partono da -6°C e, a seconda delle caratteristiche dell’imbottitura, anche parecchio inferiori rispetto a questa soglia limite.

I sacchi a pelo invernali sono corredati da cappuccio e da varie protezioni contro freddo e vento. Sono inoltre richiudibili tramite zip ed hanno imbottitura e cerniere rinforzate. Ovviamente queste caratteristiche potrebbero renderli meno trasportabili e, per questo motivo, andrebbero corredati da una custodia da compressione.

I sacchi estivi sono adatti invece ad affrontare temperature che non scendano mai al di sotto di -1°C. Anch’essi sono dotati di zip ma mancano ovviamente di accessori antifreddo ed antivento. Si caratterizzano poi per una certa facilità di compattazione: pensa che alcuni modelli riescono addirittura a raggiungere le dimensioni di un melone! I sacchi a pelo per tre stagioni si adattano infine a temperature estive, primaverili ed autunnali. Sono corredati da un buon numero di accessori, ma non raggiungono il grado di protezione offerto da un prodotto invernale.

La comodità

Se sei un campeggiatore sai che il tuo sacco a pelo sarà per giorni e giorni la cosa più simile ad un letto su cui potrai riposare. Saprai anche che dormire poco e male non ti consentirà di vivere pienamente la tua personalissima avventura e che il caffè, almeno alle nostre latitudini, non cresce sugli alberi. Vivere un campeggio o una scalata facendo quotidianamente i conti con mal di schiena e colpi di sonno non sarà ovviamente il massimo.

Importantissimo è quindi che il tuo sacco a pelo sia comodo. Esso dovrà, tra le altre cose, essere dotato di un bel cuscino. Su questo punto dovrai essere intransigente, soprattutto se soffri spesso di dolori ossei e muscolari. Sappi in ogni caso che i cuscini possono essere integrati o separati ed avere volume differente in relazione alle esigenze dell’utente.

La forma

Ti sembrerà un particolare un po’ strano da tenere in considerazione, ma sappi che è importante decidere a priori anche quale sarà la forma del tuo sacco a pelo. La scelta ad oggi potrebbe cadere soltanto su tre varianti: quella a coperta, la cosiddetta mummia nonché la soluzione ibrida. I modelli appartenenti alla prima categoria sono sicuramente un po’ più comodi dal punto di vista dello spazio che si ha a disposizione. Di solito però sono utilizzabili soltanto in estate o, tuttalpiù, in primavera quando le temperature non sono troppo rigide.

I modelli a mummia invece, potrai immaginarlo anche senza fare grossi sforzi mentali, “vestono aderente”, sono insomma sagomati sul corpo. Sono sicuramente più compatti ed offrono il grande vantaggio di mettere a disposizione dell’utente tanto di collarino e cappuccio. Essi meglio si adattano ai climi più rigidi. Per quanto riguarda le soluzioni ibride, i cosiddetti modelli semi rettangolari, si tratta di prodotti che lasciano all’utente una discreta libertà di movimento. Essi sono anche in grado di assicurare un certo confort dal punto di vista della temperatura. Sono però discretamente ingombranti.

La fodera ed il lenzuolo

Fodera e lenzuolo sono degli elementi non sempre presenti nel sacco a pelo. Averli è ovviamente meglio che non averli a patto però che essi siano realizzati a regola d’arte. Nello specifico tali parti dovranno sempre essere confezionate utilizzando del materiale idrofobo e traspirante. In questo modo non dormirai mai nell’umido del sudore. L’umidità corporea tra l’altro non si attaccherà al sacco a pelo, cosa che magari ti risparmierà la noia di lavare il prodotto a fine campeggio (sul perché ciò sia una noia torneremo alla fine di questa guida).

Un’ ultima dritta: considera l’opzione sacco a lenzuolo nel caso in cui sai già che potrebbe presentarsi l’occasione per dormire nel sacco a pelo utilizzato da altre persone. In questo modo rispetterai, per te e per gli altri, le condizioni igieniche standard prescritte in occasione di un campeggio o di un’attività similare. Il sacco lenzuolo in genere è realizzato in seta o cotone.

L’ingombro

Per quanto spartana possa sembrare l’idea di dormire in tenda o sotto le stelle, ci sono gradi diversi di frugalità ammessi dal viaggiatore – avventuriero. C’è chi si arma di scarponi da trekking e zaino da campeggio e raggiunge a piedi la sua meta e chi si affida invece al suo camper, arriva sul posto e mette su un vero e proprio campo base con tanto di sacchi a pelo vicini al falò.

Ora: nel primo caso è chiaro che un ingombro eccessivo può risultare problematico da gestire, nel secondo sicuramente non avrai problemi in tal senso. Gli scavezzacollo professionisti perciò si orienteranno più che altro su modelli singoli pensati per proteggere il corpo dalle temperature estreme ma che lascino poco spazio al movimento perché aderenti alla silhouette umana. Sceglieranno insomma qualcosa di funzionale, pratico da insacchettare ed il più possibile leggero.

Chi invece proprio non è disposto a rinunciare alla comodità del suo giaciglio potrà optare per sacchi a pelo matrimoniali o, all’occorrenza, pensati per essere uniti ad altri prodotti similari. Una volta aperti del tutto i sacchi a pelo di questa categoria fungono da trapuntine. Detto ciò, permettici un ripassino: importante per definire il tipo di ingombro del proprio sacco a pelo è anche l’imbottitura. Sappiamo ad esempio che le fibre sintetiche ed il poliestere sono discretamente compattabili e leggere. Le piume d’oca sotto questo punto di vista offrono però molte garanzie in più. A te la scelta.

L’impermeabilità

I sacchi a pelo dovrebbero resistere in caso di pioggia o nevischio ed anche alla generale umidità notturna. Per questo motivo dovrebbero sempre essere foderati con materiali impermeabili e traspiranti. Importantissime sono anche le cuciture che devono essere ben resistenti e compatte in modo da evitare ogni possibile occasione per il passaggio di acqua, brina e quant’altro.

Attenzione però: un sacco a pelo veramente impermeabile è spesso molto costoso. Acquistalo soltanto se sei un alpinista o un escursionista a tutto tondo o comunque un professionista. Evita invece se sai già che il sacco a pelo impermeabile ti servirà soltanto per dormire in spiaggia la notte di ferragosto o, tuttalpiù, per riposare a casa di un amico per qualche giorno.

Gli accessori

Gli accessori che potresti trovare a corredo di un sacco a pelo sono decisamente pochi, ma tutti utili. Tra questi citiamo innanzitutto i cappucci regolabili che, in certi casi, possono davvero innalzare esponenzialmente il livello di confort. A volte ci sono anche delle taschine interne al sacco a pelo in cui potrai magari riporre il cellulare, il portafoglio, le chiavi ed altri piccoli oggetti utili o da tenere sempre sotto stretta vigilanza.

Ovviamente è immancabile poi la custodia: ti permetterà di trasportare più facilmente il sacco a pelo e di ripararlo da sporcizia ed umidità quando non sarà in uso. Attenzione però: le custodie in realtà dovrebbero essere due. Una sarà una sacca da compattazione utile per gite ed escursioni, l’altra, più ampia e non impermeabile, ti servirà per riporre l’oggetto in casa.

Le tue caratteristiche fisiche ed anagrafiche

Magari questa categoria ti sembrerà un po’ strana, ma credici: è importantissima. Utilizzare un sacco a pelo quando si è ormai raggiunta la vetta degli “-anta” non è come utilizzare lo stesso identico sacco a pelo quando si hanno appena vent’anni. E poi uomo e donna reagiscono in maniera tendenzialmente  molto diversa alle svariate condizioni climatiche che si possono registrare durante un campeggio o un’escursione. In poche parole, prima di mettere mano al portafogli, farai sempre bene a considerare alcuni criteri selettivi molto personali.

Iniziamo dalla tua soglia di sopportazione del freddo. In genere questo parametro dipende dalla corporatura dell’individuo. I soggetti un po’ più esili possono contare ovviamente su un quantitativo inferiore di riserve di grasso. Questo significa che avranno freddo più facilmente. Un soggetto ben piantato invece probabilmente avrà immagazzinato dei cuscinetti lipidici da sciogliere per innalzare la temperatura corporea.

Che vuol dire tutto questo? Beh, magari non lo sai ma il grasso è la prima difesa che Madre Natura ha donato alle sue creature per affrontare il freddo pungente. Attenzione però: vero è che il sovrappeso isola termicamente, ma è anche vero che la presenza di un po’ di ciccia in più farà sì che il corpo produca meno calore per il semplice motivo che il metabolismo in questi casi è solitamente più lento rispetto a quello di un individuo normopeso o esile. Ma andiamo oltre.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il livello di stanchezza che conti di raggiungere. Più si è stanchi e meno il corpo sarà disposto a disperdere energie per produrre calore intorno a sé. Su questo punto c’è poco da argomentare: è così punto e basta. Passiamo quindi a parlare di età e sesso. Di solito più si va avanti negli anni e più è facile soffrire per il freddo.

Ancora una volta il colpevole di questo disagio è il metabolismo che, con l’età, tende a rallentare progressivamente. Avrai notato anche tu che una volta avresti potuto strafogarti di cibo spazzatura senza mettere su un etto mentre adesso ti sembra quasi di ingrassare con l’aria che respiri: tutta colpa del tempo che passa!

Ma stendiamo un velo pietoso sulla questione e passiamo a considerare le differenze legate al sesso di chi usa i sacchi a pelo. Normalmente le donne per potersi acclimatare necessitano di temperature un po’ più alte, ossia di circa 5°C in più rispetto a quanto auspicato dai maschietti. Sappi inoltre che in commercio esistono sacchi a pelo che riproducono le fattezze morbide e sinuose del corpo femminile. No, non si tratta di un vezzo, quanto piuttosto di un ulteriore espediente utile a mantenere il calore prodotto dal metabolismo (vedi paragrafo relativo alle forme del prodotto).

Per quanto riguarda i bambini invece è facile trovare in commercio dei sacchi a pelo con materassino incorporato o attaccabile in maniera salda e sicura. In questo modo, per quanto movimentato sia il sonno del tuo pargolo, sarai sempre sicuro che dorma comodamente ed isolato dal suolo. In più non rischierai di dover andare in giro per boschi e vallate alla ricerca del materassino perduto. Ma non è ancora tutto.

Infine dovrai tenere conto infatti anche delle condizioni climatiche standard in cui vive il tuo corpo. Se insomma abiti in un paese scandinavo magari i -3°C che potresti trovare su un dolce pendio italico ti farebbero un baffo. Se invece provieni da un caldo paese affacciato sulle coste del Mediterraneo… beh, probabilmente inizieresti a soffrire il freddo prima ancora di raggiungere la soglia del grado zero!

I prezzi

Parlare di un range di prezzi ben definito, almeno quando si ha a che fare con i sacchi a pelo, è un’impresa ardua. Molto dipende ovviamente dalle caratteristiche tecniche del prodotto, ma anche dalla scelta di comprare nuovo o usato, in negozi dedicati oppure online. Sappi comunque che in linea di massima un articolo di qualità media avrà un costo pari a circa una cinquantina di euro. Certo, se dovessi affrontare la montagna scandinava, in pieno inverno ed in condizioni proibitive sarebbe meglio orientarsi su un top di gamma il quale, mettiti l’anima in pace, avrà un prezzo superiore al centinaio di euro.

Due parole sulla temperatura

Ti ricordi quello che abbiamo detto nel paragrafo relativo alle possibili tipologie di sacchi a pelo reperibili in commercio? Parlavamo di normative e temperature di stress promettendoti di affrontare meglio l’argomento in un secondo momento. Bene: eccoci al dunque. Iniziamo col dire allora che gli addetti ai lavori ed i campeggiatori navigati sanno che nella scelta dei loro sacchi a pelo è sempre importante valutare con attenzione il tipo di ambiente da affrontare.

Essi distinguono in funzione di tale parametro tra temperature estreme, temperature massime e temperature di confort. Nel primo caso si riferiscono alla situazione in assoluto più pericolosa per l’escursionista ossia quella in cui il sacco a pelo continua a proteggerlo dall’ipotermia lasciandogli comunque percepire una sensazione prolungata di freddo tagliente.

Il campeggiatore riuscirà così a dormire 6 ore circa di sonno scomodo ma non rischierà la vita. Superata la soglia delle 6 ore però potrebbe andare incontro ad assideramento e quindi alla morte. Sul sacco a pelo potresti trovare in questo caso l’indicazione relativa alla temperatura estrema sopportabile grazie a quel determinato prodotto. Tali temperature saranno ovviamente mutevoli.

La temperatura massima invece permette allo scavezzacollo di turno di dormire nel suo sacco a pelo sudando un po’ ma senza accusare comunque eccessivi disagi. Il raggiungimento di questo livello di guardia è stato individuato eseguendo dei test su uomini che dormissero nei sacchi a pelo con braccia fuori dalle cuciture e cappuccio rimosso. In poche parole l’indicazione di questo parametro ti darà modo di capire quanto il prodotto sia effettivamente adatto a sostenere temperature estive e primaverili.

La temperatura di confort invece è stata tarata sulle donne: essa si raggiunge quando un esponente del gentil sesso riesce a dormire serenamente ed in posizione rilassata all’interno del suo sacco a pelo. Solitamente questa temperatura si aggira sui -5°C. Il limite inferiore di confort invece è tarato sugli uomini e si raggiunge quando un maschietto riesce a dormire per ben 8 ore in posizione fetale e senza mai svegliarsi per il freddo. Entrambe le indicazioni possono essere riportate sull’etichetta del prodotto. Sceglierai ovviamente in funzione del tuo sesso.

Le aziende produttrici un po’ più precisine, per così dire, riporteranno sulle loro etichette ciascuna delle informazioni sin qui elencate. A volte però potrai trovare delle indicazioni relative soltanto alle temperature minime che il sacco a pelo ti permetterà di affrontare. Sulle etichette tra l’altro potresti scorgere valori differenti contraddistinti dal simbolo maschile e femminile. Si tratta nel complesso, come puoi ben vedere, di un sistema di individuazione del prodotto ideale un po’ arzigogolato. Se dovessi avere dei dubbi sulla faccenda ti consigliamo perciò di chiedere lumi al commesso.

Sacchi a pelo: consigli per l’uso

Chi non ha mai utilizzato un sacco a pelo in vita sua potrebbe, a primo impatto, commettere una serie di errori e leggerezze. Ecco perché ci sembra utile darti qualche consiglio anche a tal riguardo. Iniziamo da una cosa relativamente banale: mai infilarsi in un sacco a pelo indossando ancora le scarpe e mai scivolare dentro al tuo giaciglio di fortuna con indosso degli abiti poco puliti. In questo modo eviterai di sporcare la parte interna del sacco, parte non sempre facile da ripulire e tirare a lucido. Inoltre le scarpe potrebbero strappare il tessuto, cosa di certo poco raccomandabile dato che una simile eventualità finirebbe per ridurre sensibilmente le prestazioni dell’oggetto.

Ti ricordiamo anche che, per quanto freddo tu possa sentire, la testa andrà sempre tenuta fuori dal sacco a pelo. Ciò perché se il tuo naso e la tua bocca trovassero riparo qui dentro il respiro creerebbe una certa condensa. Il risultato? Tanta umidità, stoffe gocciolanti, microclima insalubre e persino cattivi odori. Se proprio non riesci a dormire con la testa scoperta perciò munisciti di un bel cappello o di un passamontagna. Se ne sentissi la necessità inoltre potresti indossare anche scaldacollo e sciarponi, ma attento a non strangolarti nel sonno!

Altro suggerimento utile: se il tuo sacco a pelo non dovesse trovare alloggio dentro una tenda da campeggio o comunque all’interno di un luogo riparato, cerca di non collocarlo mai direttamente sul suolo. Sotto questo tipo di prodotto è infatti necessario stendere un bel telo impermeabile o, se se ne ha la possibilità, un materassino. In questo modo ti isolerai ulteriormente dall’umidità ed inoltre eviterai che pietre, spuntoni ed animaletti abbiano un contatto diretto con il tuo sacco a pelo.

Passiamo poi a qualcosa di molto pratico: provvedere all’igiene dell’articolo. Molti prodotti, per fortuna,  possono passare dalla lavatrice. In questo caso però è importante che il sacco sia riposto nel cestello a cerniera aperta, capovolto in modo che il lato interno sia posto all’esterno e con un paio di palline da tennis al seguito. Perché? Beh, strano ma vero, soltanto in questo modo acqua e detersivo riusciranno a raggiungere tutte le parti del sacco  garantendoti una pulizia profonda. Tra l’altro tale tecnica impedisce all’imbottitura di formare dei fastidiosi grumi. No assoluto invece all’uso di ammorbidente.

Una volta terminato il programma di lavaggio, programma che avrai selezionato tra i più delicati, esegui sempre un ciclo di risciacquo. Fatto ciò, lascia che tutto asciughi all’aria aperta ma non esporre mai il sacco ai raggi diretti del sole. In alternativa, potresti anche utilizzare un programma delicato dell’asciugatrice, ma i metodi naturali sono sempre i migliori. In ultimo sappi che i sacchi a pelo non tollerano benissimo le operazioni di pulizia. A meno che tu non voglia comprarne uno nuovo ogni anno faresti meglio perciò a lavarlo solo in caso di effettiva necessità, magari una volta ogni 20 utilizzi.

Suggerimenti per i “periodi di riposo”

Per quanto bello possa essere vivere delle esperienze all’aria aperta, difficilmente potrai concederti questo lusso per tutti i giorni dell’anno. Se sei il fortunato possessore di un buon sacco a pelo perciò dovrai imparare a custodire quest’oggetto anche nei periodi in cui il lavoro e la quotidianità ti terranno lontano da campeggi et similia.

Bene: per prima cosa ricorda di custodire il tuo compagno di mille avventure in una sacca voluminosa. Meglio ancora sarebbe appenderlo ad una gruccia o lasciarlo ben disteso in un cantuccio dell’armadio. Evita come la peste invece i luoghi umidicci o i posti in cui, per un motivo o per un altro, dell’acqua e dei liquidi potrebbero raggiungere il prodotto.

Ancora qualche consiglio

Quando ti recherai in negozio per acquistare il tuo sacco a pelo, se puoi, cerca di provarlo. In genere i rivenditori sono abbastanza tolleranti quando si tratta di questo tipo di merce e non fanno molti problemi. Nel caso in cui volessi acquistare anche un materassino di supporto ricordati che potresti essere costretto ad infilarlo dentro il sacco, cosa che ridurrebbe la tua mobilità e la comodità in genere.

Ricordati anche di provare più e più volte tutte le cerniere: non si sa mai. Del resto trovarsi in alta montagna, in pieno inverno con una cerniera che non vuole saperne di chiudersi non è piacevole. Stesso discorso vale per le zip che non si aprono, soprattutto se ti trovi nella necessità di abbandonare quanto prima il sacco a pelo. Riguardo alle cerniere verifica anche che siano forti e ben cucite. I movimenti notturni potrebbero infatti determinare degli strappi nella stoffa o degli inceppamenti del meccanismo. Meglio non rischiare, no? Controlla inoltre anche gli agganci di cappucci e colletti e verifica che il velcro utilizzato non ti graffi e non ti dia fastidio.

Qualche parola bisognerebbe spendere poi anche sull’abbigliamento da indossare in combo all’uso di un sacco a pelo. Ora, ti sembrerà un po’ strano, ma qualsiasi campeggiatore esperto non potrà che darci ragione: l’ideale sarebbe scivolare placidamente nel tuo sacco indossando soltanto la biancheria intima. A questo punto però dobbiamo un attimino divagare.

Molti sostengono che sia meglio comportarsi in maniera diametralmente opposta, ossia imbacuccarsi per benino e quindi infilarsi nel sacco a pelo. Sbagliato. Come abbiamo visto il prodotto non genera calore, ma lo conserva. I vestiti potrebbero solo evitare che una percentuale di questo calore passi all’interno del sacco a pelo.

Certo, nel caso in cui il vostro sacco sia troppo leggero in confronto alle temperature esterne, l’ideale sarebbe evitare di dormire in deshabillé e magari coprirsi anche con una tuta da neve o con qualcosa di simile oltre al sacco a pelo sperando di non arrivare al mattino seguente in formato stoccafisso. In linea generale comunque confermiamo l’idea dell’intimo. Dovresti però proteggere con indumenti pesanti tutte le estremità del corpo per il semplice motivo che sono quelle che disperdono più calore. Sì quindi a calzini pesanti, guanti e cappucci.

Ma andiamo avanti. Un buon trucco per acclimatarsi velocemente è quello di portare con te nel sacco a pelo una bottiglia di acqua calda, da ricollocare all’esterno del tuo giaciglio non appena avrai smesso di battere i denti. In alternativa contrai i muscoli e cerca di rimanere immobile in questa posizione per qualche minuto: ti assicuriamo che il corpo produrrà più calore di quanto tu possa immaginare. Un ultimo consiglio: evita di acquistare sacchi a pelo venduti direttamente in custodie di compressione. I prodotti migliori vengono smerciati infatti in una capiente sacca di stivaggio: la sacca di compressione dovrà servirti  solo e soltanto per trasportare, zaino in spalla, il tuo fidato sacco a pelo.

Un prodotto sui generis: il sacco a pelo d’emergenza

Poniamo il caso che tu stia organizzando una simpatica gita fuori porta. Con i tuoi amici vuoi avventurarti su quella montagna da cui è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato. Certo, non raggiungerai la vetta del monte, ma al massimo ti arrampicherai fino a trovare quel laghetto visto in foto. Il rientro a casa è previsto per il pomeriggio, prima che faccia buio. Di dormire all’addiaccio insomma non vuoi proprio saperne.

Benissimo: in questo caso faresti comunque bene a portare con te dei sacchi a pelo d’emergenza, soprattutto in presenza di temperature particolarmente rigide. Non ci riferiamo a prodotti come quelli sinora descritti, ma ad articoli che ben impacchettati stanno dentro il palmo di una mano e che non pesano mai più di 300 grammi l’uno.

Perché portarsi dietro questi oggetti? Beh, non vorremmo fare da uccellacci del malaugurio, ma in montagna o in gita tutto è possibile. Tu o uno dei tuoi compagni, per esempio, potreste scivolare e rimediare una brutta slogatura. In questi casi sarebbe meglio chiamare i soccorsi ed immobilizzare il malcapitato di turno. Inoltre qualcuno potrebbe improvvisamente sentirsi male o avvertire il bisogno di sonnecchiare prima di rimettersi alla guida della sua auto.

I sacchi a pelo per le emergenze consentiranno a te ed ai tuoi compagni di avventura di ritagliarvi uno spazio caldo e sicuro in attesa che arrivino i soccorsi o che passi il colpo di sonno. Insomma: visto l’ingombro ridotto e l’indubbia utilità di questo genere di prodotti è sempre meglio viaggiare con un sacco a pelo d’emergenza al seguito, uno per individuo ovviamente…

Lascia un commento