Scarpe antinfortunistiche

Le scarpe antinfortunistiche, specialmente quando si lavora in cantiere o con attrezzi e macchinari potenzialmente molto pericolosi, non sono soltanto utili, ma giustamente obbligatorie. Un tempo esteticamente non sempre apprezzabili, al giorno d’oggi questi prodotti vengono disegnati in modo da soddisfare anche le necessità più modaiole dei probabili utenti e da non essere più immediatamente riconoscibili anche all’occhio dei profani.

Del resto, gusti a parte, queste scarpe sono comprese, come accennavamo poco prima, nell’equipaggiamento standard previsto per gli operai e prescritto dalle normative europee relative alla sicurezza sul lavoro. Che ci piacciano o no insomma bisogna indossarle e creare in tal senso dei deterrenti (fosse anche l’aspetto del prodotto) non è una soluzione di marketing molto vantaggiosa.

Gli articoli più moderni hanno un assetto estivo ed uno invernale, possono essere traspiranti o meno, avere i lacci oppure no, insomma: ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Se chi legge si trova nella necessità di acquistare un nuovo paio (o il suo primo paio) di scarpe antinfortunistiche e volesse ricevere in proposito qualche suggerimento utile o semplicemente desiderasse aggiornarsi un po’ sulle novità relative al prodotto, è capitato al posto giusto: un po’ di pazienza insomma e tutto gli sarà svelato.

opinioni classifica e prezzo migliori modelli in vendita online

Scarpe antinfortunistiche: quando è obbligatorio indossarle?

Le scarpe antinfortunistiche, come abbiamo già detto, servono nel caso in cui si lavori in luoghi o con attrezzi potenzialmente pericolosi. Il loro scopo è ovviamente quello di evitare che il dipendente possa farsi del male o, quanto meno, di arginare i danni provocati da un qualsiasi tipo di incidente.

Questo non significa che esse debbano essere indossate soltanto in quel contesto, magari perché così ci impone la legge o il nostro diretto superiore. Le scarpe antinfortunistiche infatti andrebbero calzate anche quando dei lavori che implichino un certo grado di rischio vengano svolti in maniera privata, magari a casa propria o di amici e parenti.

Esse infatti vanno utilizzate se ci si accinge a lavorare a delle opere in muratura, se si potano degli alberi da giardino, se si maneggiano, per hobby o per lavoro poco importa, macchinari per il fai da te e l’artigianato pesanti o dotati di lame o comunque potenzialmente pericolosi e così via.

Ma se tutti, bene o male, siamo inconsciamente portati ad associare questo particolare tipo di calzature alle suddette tipologie di lavori, è anche vero che esistono molte altre professioni per cui è previsto un simile equipaggiamento. In pochi sanno ad esempio che chiunque lavori nell’ambito della ristorazione o della gastronomia (ovviamente soprattutto se si sosta nelle cucine o si entra ed esce dalle stesse) dovrebbe indossare questo genere di scarpe.

Stesso discorso vale per i magazzinieri oppure ancora per gli autisti, per gli elettricisti e per tutti coloro i quali siano spesso costretti ad operare immergendo i piedi nel fango, nell’acqua ed in qualsiasi altro tipo di sostanza liquida e/o fluida.

Le migliori scarpe antinfortunistiche 2019: modelli leggeri Nike, Diadora, Lotto..

1
LARNMERN Scarpe Antinfortunistiche da Uomo, Punta in Acciaio Sneakers da Lavoro...
374 Recensioni
LARNMERN Scarpe Antinfortunistiche da Uomo, Punta in Acciaio Sneakers da Lavoro...
  • La punta in acciaio standard europeo anti-fracasso può resistere all'impatto di 200 J
  • La tomaia è in mesh e pelle scamosciata, traspirante, confortevole e resistente all'abrasione
  • Suola MD, antiscivolo, resistente all'usura e ammortizzante
  • Tomaia con striscia riflettente per la camminata notturna e il lavoro notturno più sicuro
  • Funzione: anti-frantumazione, ammortizzatore, antiscivolo, resistente all'abrasione e traspirante.
  • LARNMERN
  • 42 EU
2
U-Power RL20036 RedLion Point S1P SRC - Scarpe antinfortunistiche con suola...
684 Recensioni
U-Power RL20036 RedLion Point S1P SRC - Scarpe antinfortunistiche con suola...
  • Tomaia Nylon ultra traspirante e pelle scamosciata
  • Fodera Wingtex a tunnel d'aria traspirante
  • Puntale in alluminio
  • Antiperforazione e antiscivolo
  • Suola PU/PU Infinergy
  • Livello di sicurezza S1 P SRC
3
U POWER Verok S1p SRC - Scarpe Antinfortunistiche Unisex Adulto, Rosa (Rose 000), 39...
26 Recensioni
U POWER Verok S1p SRC - Scarpe Antinfortunistiche Unisex Adulto, Rosa (Rose 000), 39...
  • Scarpa antinfortunistica estiva super traspirante per la sicurezza sul lavoro. Tomaia in nylon ultra-traspirante e morbida pelle scamosciata.
  • Fodera Wingtex a tunnel d'aria traspirante. Puntale Airtoe Aluminium con membrana traspirante.
  • ANTIPERFORAZIONE Save & Flex PLUS, 100% della superficie protetta. Intersuola coprisottopiede Polysoft, anatomico, antibatterico e traspirante.
  • INTERSUOLA PU/PU e Infinergy composto da migliaia di capsule che trattengono e restituiscono l'energia accumulata ad ogni passo.
  • BATTISTRADA PU compatto antiabrasione, antiolio, antiscivolo e antistatico.
  • U POWER
  • 39 EU
6
SAFETOE Scarpe Antinfortunistica Uomo Alte - 8025 S3 Slip-on Scarpe da Lavoro Uomo...
36 Recensioni
SAFETOE Scarpe Antinfortunistica Uomo Alte - 8025 S3 Slip-on Scarpe da Lavoro Uomo...
  • [COMFORT CONFORTEVOLE]: 1,5 cm di spessore di assorbimento degli urti Insock sono dotati nelle nostre Scarpe Antinfortunistica Uomo Alte...
  • [WIDE FITTING TOECAP]: 3E + Steel Toe Cap offre un fondotinta Extra Wide Fitting di qualità superiore con le nostre S3 Slip-on Scarpe da Lavoro...
  • [WEALL WEATHER HEAVY DUTY]: 6 mesi di utilizzo Durata della vita offerta, materiale di alta qualità approvato per un feeling perfetto con le...
  • [PIÙ POPOLARI SU FACEBOOK]: più di 8000 persone come questo Stivali Antinfortunistica Uomo, controlla le immagini dei prodotti per vedere i Mi...
  • [SATISFACTIOIN GARANTITO]: 30 giorni soddisfatti o rimborsati e 6 mesi di garanzia di qualità, applica a tutti i marchi Stivali...
7
LARNMERN Scarpe da Lavoro da Uomo,LM-30 Scarpe Antinfortunistiche Ultraleggeri...
153 Recensioni
LARNMERN Scarpe da Lavoro da Uomo,LM-30 Scarpe Antinfortunistiche Ultraleggeri...
  • CONFORTEVOLE: il materiale superiore delle nostre scarpe antinfortunistiche è realizzato in mesh knit leggera e traspirante, per rendere il...
  • PUNTA IN ACCIAIO ANTI-SHOCK: Le scarpe da uomo in acciaio con puntale in acciaio standard europeo possono influire sulla resistenza di 200J.
  • RESISTENTE ALLUNGABILE: Le suole delle sneaker antinfortunistiche utilizzano la suola in gomma antiscivolo di livello SRC, da tenere in piedi...
  • STRISCIA RIFLETTENTE: la striscia riflettente offre un ambiente di lavoro più sicuro, può svolgere un ruolo di avvertimento per le persone...
  • SOLETTA DI SUPPORTO ARCH: La soletta plantare garantisce il comfort delle scarpe da lavoro, consente di lavorare per lunghe ore senza fatica, è...
  • LARNMERN
  • 42.5 EU
8
Puma Tazon 6 FM Black Silver, Scape da Corsa Uomo, Nero, 43 EU
94 Recensioni
Puma Tazon 6 FM Black Silver, Scape da Corsa Uomo, Nero, 43 EU
  • Materiale esterno: Sintetico
  • Fodera: Sintetico
  • Materiale suola: Gomma
12
Skechers Graceful-Get Connected-12615, Scarpe da Ginnastica Donna, Nero (Black), 38...
219 Recensioni
Skechers Graceful-Get Connected-12615, Scarpe da Ginnastica Donna, Nero (Black), 38...
  • Scarpa donna running
  • leggera e ammortizzata
  • memory foam
  • Skechers
  • 38 EU
  • Nero (Black)

Le scarpe antinfortunistiche sono tutte uguali?

La domanda a questo punto sorge spontanea: come possono delle scarpe antinfortunistiche degne di questo nome proteggere la salute e la vita tanto di chi lavora in un cantiere quanto di chi ad esempio ha a che fare con l’elettricità o i fornelli? Si tratta di una curiosità più che lecita dato che tali attività sono tra loro poco affini e che le necessità di uno o dell’altro professionista sono indiscutibilmente differenti.

Come abbiamo visto il numero di lavoratori chiamati ad indossare delle scarpe antinfortunistiche è abbastanza ampio ed i pericoli, in ciascuno dei suddetti casi, possono derivare da azioni, macchinari o incidenti di natura a dir poco variegata. In effetti non esiste un unico modello di scarpa antinfortunistica: ciascuna professione prevede infatti l’utilizzo di una calzatura specifica capace di tener conto delle esigenze e dei pericoli legati allo svolgimento di un dato mestiere.

In questo modo diremo che ad esempio le calzature utilizzate nell’ambito della ristorazione sono sicuramente comode (bisogna stare molte ore in piedi), impermeabili ed ignifughe (è purtroppo possibile che ci si versi addosso dei liquidi che potrebbero anche essere molto caldi). Autisti e magazzinieri necessitano anche loro, regola questa valida un po’ per tutti, di scarpe comode, ma soprattutto ergonomiche.

Muratori et similia invece devono proteggersi dal rischio che attrezzi o materiali pesanti gli cadano addosso, ad esempio sui piedi, rompendogli le ossa o determinando delle brutte cadute. Le loro scarpe antinfortunistiche quindi hanno un’anima di acciaio utile a mitigare un po’ gli eventuali danni. Le scarpe di chi lavora immergendo i piedi in liquidi e fluidi invece devono ovviamente essere impermeabili, mentre gli elettricisti non indosseranno mai, non è difficile intuirlo, delle calzature contenenti parti in metallo e così via.

Torna a questo punto utile sapere che i vari modelli di scarpe antinfortunistiche ad oggi presenti sul mercato vengono quindi in qualche modo distinti da una sigla di accompagnamento pensata per poter individuare in maniera rapida e sicura quale sia la calzatura più adatta al tipo di lavoro da svolgere o che soddisfi a pieno la EN ISO 20345, vale a dire la normativa europea relativa alla sicurezza sul lavoro a cui le suddette categorie professionali devono fare riferimento prima di procurarsi il giusto equipaggiamento per adempiere alle loro funzioni.

In particolare diremo che ogni tipologia di scarpa antinfortunistica verrà marchiata con la “S” di “Safety” e quindi con lettere o numeri che indichino caratteristiche specifiche della calzatura. Ci possiamo quindi imbattere in SB, S1, S2,S3,S4 ed S5. Nel primo caso siamo dinnanzi ad una scarpa che assicura un servizio di base, per così dire. Essa ha la punta di acciaio ed è quindi capace di sostenere circa 200 joule di carico.

Questo significa che nel caso in cui sul piede del malcapitato di turno dovessero cadere, da un’altezza pari approssimativamente ad un metro, una ventina di chili, le sue ossa ed i suoi muscoli sarebbero magari doloranti, ma comunque integri.

  • Nelle S1 viene aggiunta una lamina che evita la perforazione della scarpa: queste calzature ben si adattano alle esigenze dei magazzinieri e degli addetti al settore della ristorazione.
  • Le S2 invece possono essere perfettamente impermeabili, almeno entro un lasso di tempo pari a circa un’ora dal momento in cui ci si immerge in un liquido, mentre le S3, molto utilizzate nel mondo dell’edilizia, dato che assommano in sé le caratteristiche delle S1 e delle S2 (presenza di una lamina di protezione ed impermeabilità).
  • La S4 invece è una sorta di jolly e può essere adoperata in svariati contesti perché potenzia tutte le caratteristiche sin qui elencate. Stesso discorso vale per la S5 in cui i materiali e le tecnologie sono in grado di garantire prestazioni ancora migliori: insomma chi acquisterà questa tipologia di scarpe avrà per le mani qualcosa di praticamente indistruttibile…

Pro e contro

Le scarpe antinfortunistiche, come tutte le cose di questo mondo, possono offrire ai loro utilizzatori dei vantaggi, ma anche qualche svantaggio. E’ chiaro che mettendo su una bilancia pro e contro derivanti dal loro impiego, gli aspetti negativi non eguaglino, nemmeno lontanamente, per numero ed importanza quelli positivi, non fosse altro che per l’opportunità che queste calzature offrono di preservare le ossa dei piedi ed in alcuni casi di salvare addirittura la vita all’operaio di turno. Ma andiamo con ordine.

Per quanto riguarda i vantaggi legati all’uso delle scarpe antinfortunistiche non possiamo non parlare di sicurezza e comodità. Del resto, come abbiamo visto, questo genere di calzature serve ad affrontare al meglio le sfide quotidiane legate allo svolgimento di determinate professioni. Non dover stare lì a controllare di continuo di aver adottato una posizione piuttosto che un’altra, che qualcosa non stia per caderci addosso o a patire le sofferenze legate all’uso di scarpe sicure sì ma indicibilmente scomode, indubbiamente, ci rende meno insofferenti e quindi più produttivi sul lavoro.

Gli svantaggi derivanti dall’utilizzo di questi tipi di calzature sono essenzialmente legati al loro aspetto estetico: per quanto al giorno d’oggi le case produttrici si impegnino ad immettere sul mercato modelli sempre meno identificabili e sempre più curati dal punto di vista del design, non possiamo certo dire che le scarpe antinfortunistiche siano oggettivamente belle o, quanto meno, apprezzabili un po’ agli occhi di tutti.

Certo, quando in ballo c’è la sicurezza e la tranquillità individuale e quando tutti attorno a noi indossano giocoforza lo stesso tipo di calzatura, questo aspetto passa un po’ in secondo piano. Alla fin fine, chi proprio tiene tanto alla moda ed al gusto nel vestire, una volta finito il turno potrà cambiarsi e risolvere il problema.

Un altro svantaggio connesso all’uso di scarpe antinfortunistiche riguarda la scarsa maneggevolezza delle stesse: esse vengono zavorrate, l’abbiamo già visto, da parti in metallo o realizzate in materiali non esattamente leggeri e flessibili. Questo significa che, per quanto comoda, questa calzatura non è quasi mai leggera. Nel tempo comunque ci si abitua un po’ a tutto e le scarpe antinfortunistiche, per fortuna, non fanno eccezione…

Scarpe antinfortunistiche: quali scegliere?

Adesso che abbiamo imparato qualcosa in più sulle scarpe antinfortunistiche è arrivato il momento di capire come fare ad acquistare dei prodotti di buona qualità.

Fermo restando che ciascun lavoratore opterà ovviamente per la tipologia di calzatura che più si addice al suo mestiere, abbiamo già parlato di classificazioni (SB, S1, S2 e così via) e di varianti pensate proprio per proteggere l’utente da pericoli ben precisi, esistono delle caratteristiche che tutte le scarpe antinfortunistiche devono possedere a prescindere quindi da queste peculiarità. Eccole nel dettaglio:

Materiali

Uno dei materiali più adatti alle circostanze è senza dubbio il kevlar. Dato che non tutti conoscono bene questo tessuto ne daremo una definizione di massima. Il kevlar altro non è che una fibra sintetica caratterizzata dall’altissima resistenza meccanica a qualsiasi tipo di trazione. Tanto per farsi un po’ un’idea della questione, basti notare che il kevlar è in tal senso circa 5 volte più efficace dell’acciaio.

Ma il materiale in questione non è suggerito in questa sede soltanto per la sua innegabile robustezza, ma anche perché conserva un certo grado di flessibilità che conferisce alla scarpa una maggiore comodità oltre che una buona capacità di proteggere l’utente da eventuali infortuni sul lavoro.

Certo, alcune ditte potrebbero scegliere di realizzare comunque i loro prodotti dotandoli di alcune parti in acciaio, in ferro o ricavate dalla lavorazione di altri metalli, ma questo significherebbe perdere tantissimo in termini di comodità al punto che dopo qualche ora i più sensibili sarebbero costretti ad appendere, per così dire, le scarpe al chiodo e, come abbiamo appena visto, anche in termini di sicurezza.

Gli autisti, oppure ancora i dipendenti in forza in piccoli e grandi magazzini, potrebbero considerare anche l’opzione della pelle scamosciata: il tipo di pericolo che queste categorie professionali devono affrontare non è della stessa natura di quello che interessa i muratori: essi possono quindi tranquillamente orientarsi su qualcosa di comodo ed un po’ più leggero.

Gli elettricisti invece potranno un po’ spaziare rispetto alle altre categorie, ma l’importante è che verifichino sempre la presenza di uno scarico a terra nelle suole e che i materiali utilizzati per confezionare le loro scarpe siano rigorosamente amagnetici.

Non è certo poco frequente infine il ricorso alla pelle o all’ecopelle per quanto riguarda la superficie esterna della calzatura, né tanto meno all’acciaio ed all’alluminio per dar vita alle punte. Le suole invece spesso vengono lavorate a partire dall’utilizzo di poliuretano espanso o di particolari gomme ad alto contenuto di nitrati.

Colori

Sembrerà strano, ma in determinate professioni è meglio avvalersi di scarpe antinfortunistiche di un dato colore anziché di calzature realizzate con altre tinte. Perché? Lo spieghiamo subito. Chi lavora nei cantieri edili di solito preferisce equipaggiarsi con calzature di colore beige. Questo perché né la polvere né il cemento che immancabilmente qui si accumulano sono immediatamente visibili.

In poche parole insomma sembra quasi che le scarpe indossate da muratori et similia restino immacolate dato che il colore delle calzature camuffa alla perfezione quello dello sporco. Professionisti quali i magazzinieri o gli autisti invece prediligono tinte un po’ più scure che meglio si adattino al loro contesto lavorativo. Sia chiaro: quanto sinora affermato non costituisce di certo una regola, ma più che altro un dato statistico.

Numero

Sino a qualche anno addietro era davvero molto difficile trovare delle scarpe antinfortunistiche che potessero essere indossate anche dalle donne. Si riteneva infatti che il gentil sesso non fosse in grado o non fosse incline a svolgere determinate mansioni.

Oggi, complici un po’ la sempre maggiore emancipazione femminile e la crisi economica che ci costringe a metterci in gioco superando pregiudizi e tabù, molte donne si dedicano a lavori un tempo considerati prettamente maschili. Le aziende produttrici, consapevoli di ciò, hanno finalmente immesso nel mercato anche numeri un po’ più piccoli rispetto ai soliti, adatti insomma anche ad un piede femminile.

Aspetto estetico

Come abbiamo detto negli ultimi anni si è assistito ad una sorta di evoluzione delle scarpe antinfortunistiche. Sono presenti adesso più numeri rispetto ad un tempo, si utilizzano nuovi materiali (kevlar su tutti), si è un po’ diversificata e specializzata l’offerta e, perché no, si è cominciato anche a dare una certa importanza alla resa estetica del prodotto.

Questo non significa soltanto avere a disposizione un certo assortimento di colori, ma anche poter scegliere tra design più o meno piacevoli. Alcune scarpe antinfortunistiche ad oggi presenti sul mercato ricordano in tutto e per tutto le scarpe da tennis che utilizziamo in svariati contesti e non sono quindi né immediatamente identificabili come calzature da lavoro né tanto meno poco piacevoli da vedere. Chiaro che per i momenti di svago non utilizzeremo comunque questo tipo di scarpa, ma si è finalmente capito che anche l’occhio vuole la sua parte…

Sicurezza

E’ ovvio che la principale ragione per la quale si indossano queste scarpe è legata alla sicurezza personale e del resto abbiamo già visto quante tipologie di calzature da lavoro esistano e come esse si adattino di più o di meno a ciascuna professione per cui ci sia l’obbligo di indossarle.

Non ci dilungheremo quindi più di tanto sull’argomento, ma quello che ci preme qui specificare è che, per fortuna, sotto questo aspetto la tecnologia e la ricerca fanno di continuo passi da gigante. Questo significa che, all’atto dell’acquisto, è sempre bene verificare non soltanto che le scarpe opzionate rispondano in tutto e per tutto ai dettami prescritti dalla su citata normativa EN ISO 20345, ma che in effetti siano adatte al proprio contesto lavorativo.

Inoltre sarà bene valutare ad ogni acquisto se le aziende produttrici non abbiano apportato delle migliorie al prodotto dando modo all’utente di scegliere tra il frutto dell’innovazione e modelli, per così dire, più tradizionali. In ogni caso quello che è importante è mettere la sicurezza davanti a tutto: se le scarpe a noi destinate non sono belle come speravamo pazienza, se costano un po’ di più rispetto a quanto avremmo immaginato rassegniamoci a questo piuttosto che alla possibilità di incappare in qualche situazione poco piacevole…

Manutenzione

Le scarpe antinfortunistiche fanno ovviamente parte a pieno titolo del novero degli attrezzi del mestiere. Al pari quindi di questi ultimi devono essere curate e mantenute in salute per un periodo di tempo medio lungo, non fosse altro che per ammortizzare i costi dell’acquisto ed essere sicuri che le prestazioni dell’oggetto siano sempre ottimali.

Prima di comprare delle scarpe antinfortunistiche quindi bisognerà accertarsi che sia possibile fare la necessaria manutenzione e che questa operazione non sia particolarmente difficoltosa oppure ancora che non porti via molto tempo. Ma in cosa consiste la manutenzione delle scarpe antinfortunistiche? Innanzitutto nella pulizia.

Una volta finito il turno di lavoro, con cadenza pressoché quotidiana, sarà necessario nettare con cura le proprie calzature rimuovendo residui di sporcizia e detriti che, se depositati sulla scarpa o peggio penetrati all’interno della struttura, potrebbero alla lunga danneggiare il prodotto.

Periodicamente, e per altro con una certa frequenza, le scarpe antinfortunistiche andrebbero controllate in tutte le loro parti non fosse altro che per accertarsi che tutta la calzatura sia integra e come tale capace di garantirci la protezione e la sicurezza sperate. Al primo segno di usura quindi sarebbe meglio pensare alla sostituzione della calzatura.

Prezzo

Ed eccoci arrivati a quello che molti identificano come il trafiletto delle note dolenti, ossia quello relativo al prezzo delle scarpe antinfortunistiche. Come spesso accade dobbiamo dire che il range di costi, anche in questo caso, è abbastanza ampio ma che, davanti alla sicurezza personale tale aspetto dovrebbe interessarci relativamente: più che lesinare all’atto dell’acquisto insomma faremmo bene a garantire alle nostre calzature una lunga aspettativa di vita effettuando la manutenzione così come appena descritto.

Chiaramente sull’esborso incidono parametri quale la tipologia delle scarpe antinfortunistiche tra cui ci è possibile scegliere e l’utilizzo di determinati materiali rispetto ad altri. Importante è anche la lavorazione, mentre meno interessanti in tal senso dovrebbero essere il design ed il colore.

Una discriminante che può influire parecchio sul prezzo ultimo dell’articolo è poi la scelta di acquistare in negozio o sui siti di e-commerce: nel primo caso si spenderebbe probabilmente di più (a meno che non si possa usufruire di sconti e promo), ma si avrebbe la possibilità di provare la scarpa e rendersi effettivamente conto se soddisfi o meno le nostre esigenze tanto in termini di numero quanto in termini di comodità e leggerezza.

Acquistando online si risparmierebbe di sicuro, ma per certi versi si comprerebbe un po’ a scatola chiusa (a meno che non si acquisti un modello perfettamente identico a quello calzato di solito). Fatta questa necessaria premessa, diciamo che a seconda delle caratteristiche intrinseche del prodotto, le scarpe antinfortunistiche possono richiedere una spesa pari a circa una ventina di euro (nella migliore delle ipotesi ed acquistando comunque prodotti leggeri) al centinaio di euro o giù di lì.

Attenzione però: non sempre e non necessariamente è obbligo acquistare i modelli più costosi per essere certi di aver concluso un buon affare. Resta fondamentale in questo caso dar credito al rapporto qualità-prezzo e tenere ovviamente conto dell’effettivo utilizzo che si prevede di fare della scarpa in questione…